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Giobbe Covatta: intervista video su VOCI.fm

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ARTICOLO

Giobbe Covatta, attore, scrittore e a tratti doppiatore, sarà Ospite dell’Asylum Fantastic Fest che si terrà a Valmontone dal 28 ottobre all’8 novembre 2020 per parlare di un libro che a sua volta parla di lui… Patrizia Simonetti lo ha videointervistato.

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Quest’anno l’Asuylum Fantastic Fest si divide in due edizioni speciali: dal 28 ottobre al 1° novembre a Valmontone Outlet per la “Halloween Edition”, e dal 6 all’8 novembre a Palazzo Doria Pamphilj di Valmontone per la “Second Edition”. A Giobbe Covatta l’onore di aprire la Second Edition venerdì 6 novembre e presenterà il volume a lui dedicato “Giobbe Covatta – Un Bianco in Nero” a cura di Claudio Miani e Gian Lorenzo Masedu (Asylum Press, 2020), lucido saggio sulla sua arte, capace di farsi promotrice di una cultura ironica e corrosiva. Giobbe Covatta debutta sul piccolo schermo nel 1987 su Odeon TV con uno spettacolo intitolato “Una notte all'Odeon”, e un anno dopo è già su Rai 2 con “Tiramisù” e poi con “Fate il vostro gioco” e “Chi c'è c'è”. Ma la grande popolarità gliela regala però il Maurizio Costanzo Show nel 1990. Arrivano poi, sempre su Rai 2, “L’Ottavo nano” con Serena Dandini e Corrado Guzzanti e poi ancora “Mai Dire domenica” e “Mai Dire goa”l con la Gialappa’s Band. Seguiranno “Zelig”, la serie Mediaset intitolata “Medici miei”, e molto altro ancora..


La sua grande passione, ancora oggi, è però il teatro dove debutta nel 1991 al Ciak di Milano con l'opera “ParaboleIperboli”. Giobbe Covatta ha sempre associato la sua arte al suo impegno sociale e ambientalista, così nel 1994 nasce, in collaborazione con Greenpeace, uno show sulla salvaguardia delle balene intitolato “Aria Condizionata: e le balene mò stanno incazzate...". Di palcoscenici ne ha calcati tanti, molte volte con colleghi e amici: da “Primate Assoluto” a “Io e Lu”i, scritto e diretto con Vincenzo Salemme e Francesco Paolantoni, fino ad “Art” con la regia di Ricky Tognazzi. Poi arriva il suo cavallo di battaglia: “Dio li fa e poi li accoppa”, seguito da “Dio li fa... Terzo millennio”. E nel 2004 porta in scena “Melanina e Varechina”, sul rapporto fra Africa e mondo occidentale. Seguiranno spettacoli come “Trenta”, sui 30 articoli della Dichiarazione universale dei diritti umani, “Niente progetti per il futuro” e “6° (sei gradi)”, che sono quelli che hanno segnato l’aumento di temperatura del pianeta. Al cinema debutta nel 1993 con “Pacco, doppio pacco e contropaccotto”, ma prima ancora si lancia nel mondo dell’editoria con “Parola di Giobbe”, rivisitazione della Bibbia, che vende nel 1991 più di un milione di copie.


E il doppiaggio? Ci sta, ci sta… Nel 2012 ha dato la voce a Lord Macintosh in “Ribelle - The Brave” diretto da Mark Andrews e Brenda Chapman, il tredicesimo lungometraggio dei Pixar Animation Studios, Premio Oscar 2013 come Miglior film d'animazione. E nel 2015 al Capitano A. Bach nel progetto multimediale “Ernest Egg”. Il 6 novembre, come detto, Giobbe Covatta sarà ospite della seconda edizione ell’Asylum Fantastic Fest, il primo Festival d’Arte del Fantastico italiano, diretto da Claudio Miani, un festival che mira ad unire cinema, arti visive, musica, arti performative e letteratura, ma anche il mondo dell’animazione, del fumetto e del game. Una vera e propria immersione nel mondo del fantastico in tutte le sue declinazioni. Tra gli altri ospiti, Marco Bellocchio, Pupi Avati, Ascanio Celestini, Claudio Simonetti, Grazia Di Michele, Dario Argento.



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Giobbe Covatta: intervista video su VOCI.fm

Giobbe Covatta, attore, scrittore e a tratti doppiatore, sarà Ospite dell’Asylum Fantastic Fest che si terrà a Valmontone dal 28 ottobre all’8 novembre 2020 per parlare di un libro che a sua volta parla di lui… Patrizia Simonetti lo ha videointervistato.

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Quest’anno l’Asuylum Fantastic Fest si divide in due edizioni speciali: dal 28 ottobre al 1° novembre a Valmontone Outlet per la “Halloween Edition”, e dal 6 all’8 novembre a Palazzo Doria Pamphilj di Valmontone per la “Second Edition”. A Giobbe Covatta l’onore di aprire la Second Edition venerdì 6 novembre e presenterà il volume a lui dedicato “Giobbe Covatta – Un Bianco in Nero” a cura di Claudio Miani e Gian Lorenzo Masedu (Asylum Press, 2020), lucido saggio sulla sua arte, capace di farsi promotrice di una cultura ironica e corrosiva. Giobbe Covatta debutta sul piccolo schermo nel 1987 su Odeon TV con uno spettacolo intitolato “Una notte all'Odeon”, e un anno dopo è già su Rai 2 con “Tiramisù” e poi con “Fate il vostro gioco” e “Chi c'è c'è”. Ma la grande popolarità gliela regala però il Maurizio Costanzo Show nel 1990. Arrivano poi, sempre su Rai 2, “L’Ottavo nano” con Serena Dandini e Corrado Guzzanti e poi ancora “Mai Dire domenica” e “Mai Dire goa”l con la Gialappa’s Band. Seguiranno “Zelig”, la serie Mediaset intitolata “Medici miei”, e molto altro ancora..


La sua grande passione, ancora oggi, è però il teatro dove debutta nel 1991 al Ciak di Milano con l'opera “ParaboleIperboli”. Giobbe Covatta ha sempre associato la sua arte al suo impegno sociale e ambientalista, così nel 1994 nasce, in collaborazione con Greenpeace, uno show sulla salvaguardia delle balene intitolato “Aria Condizionata: e le balene mò stanno incazzate...". Di palcoscenici ne ha calcati tanti, molte volte con colleghi e amici: da “Primate Assoluto” a “Io e Lu”i, scritto e diretto con Vincenzo Salemme e Francesco Paolantoni, fino ad “Art” con la regia di Ricky Tognazzi. Poi arriva il suo cavallo di battaglia: “Dio li fa e poi li accoppa”, seguito da “Dio li fa... Terzo millennio”. E nel 2004 porta in scena “Melanina e Varechina”, sul rapporto fra Africa e mondo occidentale. Seguiranno spettacoli come “Trenta”, sui 30 articoli della Dichiarazione universale dei diritti umani, “Niente progetti per il futuro” e “6° (sei gradi)”, che sono quelli che hanno segnato l’aumento di temperatura del pianeta. Al cinema debutta nel 1993 con “Pacco, doppio pacco e contropaccotto”, ma prima ancora si lancia nel mondo dell’editoria con “Parola di Giobbe”, rivisitazione della Bibbia, che vende nel 1991 più di un milione di copie.


E il doppiaggio? Ci sta, ci sta… Nel 2012 ha dato la voce a Lord Macintosh in “Ribelle - The Brave” diretto da Mark Andrews e Brenda Chapman, il tredicesimo lungometraggio dei Pixar Animation Studios, Premio Oscar 2013 come Miglior film d'animazione. E nel 2015 al Capitano A. Bach nel progetto multimediale “Ernest Egg”. Il 6 novembre, come detto, Giobbe Covatta sarà ospite della seconda edizione ell’Asylum Fantastic Fest, il primo Festival d’Arte del Fantastico italiano, diretto da Claudio Miani, un festival che mira ad unire cinema, arti visive, musica, arti performative e letteratura, ma anche il mondo dell’animazione, del fumetto e del game. Una vera e propria immersione nel mondo del fantastico in tutte le sue declinazioni. Tra gli altri ospiti, Marco Bellocchio, Pupi Avati, Ascanio Celestini, Claudio Simonetti, Grazia Di Michele, Dario Argento.



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