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Claudio Lauretta: l'intervista video di VOCI.fm

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ARTICOLO

Da “Ciao belli” ogni giorno su Radio DeeJay a “Voice Anatomy” il martedì su Rai2 con Pino Insegno. Imitatore e doppiatore, Claudio Lauretta si racconta a 360 gradi nella videointervista di Patrizia Simonetti.

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Si chiama Claudio Lauretta e gli scherzi sono la sua passione. Ma sono scherzi particolari, che solo lui – e forse pochi altri – possono fare, scherzi che si fanno con la voce, ma solo se la si usa in un modo artisticamente, e tecnicamente, perfetto. Se ascoltate “Ciao belli”, tutti i giorni dalle 13.00 alle 14.00 su Radio Deejay, con DJ Angelo e Roberto Ferrari, non potete non meravigliarvi e al tempo stesso divertirvi per le sue mille voci. Claudio Lauretta imita alla perfezione decine e decine di personaggi, da Platinette ad Adriano Celentano, da Vittorio Sgarbi a Lino Banfi, da Pupo a Renato Pozzetto a Claudio Bisio, senza contare i politici, da Matteo Renzi a Umberto Bossi, che non citiamo a caso. Il primo è infatti stato l’ignaro protagonista di uno scherzo pazzesco l’anno scorso a Striscia la Notizia dove Claudio Lauretta lo ha imitato ma usando anche il Deepfake, e i sono cascati tutti, giornalisti compresi; mentre Bossi, ma anche Antonio Di Pietro e Bettino Craxi che, rispettivamente interpretati da Pieraldo Girotti, Antonio Gerardi e Giovanni Zito, hanno avuto la sua voce nella serie Sky “1993”. Ci racconta questo e molto altro Claudio Lauretta nella nostra video intervista, lasciandosi generosamente andare a imitazioni che anche così, attraverso lo schermo di un computer, sanno di vero e proprio spettacolo. Anche se lui, come tutti gli artisti, ha bisogno di un palcoscenico e soprattutto del pubblico.


E tal proposito, speriamo di poterlo rivedere presto, pandemia permettendo, nel suo spettacolo “Imitamorfosi” che ha portato in scena l’estate scorsa per qualche data ma che poi, come tanti suoi colleghi, ha dovuto sospendere per la chiusura dei teatri nel rispetto delle disposizioni anti Covid, ma spera davvero di poterlo riprendere in primavera. Intanto, oltre che a Radio Deejay, lo troviamo in questi giorni anche in televisione, esattamente il martedì sera su Rai Due in “Voice Anatomy” con Pino Insegno. E naturalmente neanche lui si è salvato da un suo scherzo tiratogli proprio alla vigilia del debutto con il suo programma, scherzo organizzato da Radio Deejay che ci racconta lui stesso. Con Claudio Lauretta abbiamo parlato di imitazioni e imitatori andando anche indietro nel tempo, fino ad Alighiero Noschese. Ve lo ricordate? Lui però usava anche il trucco, ci dice Lauretta, mentre lui si affida alla sua faccia e alle sue espressioni. Anche Claudio Lauretta, come tanti fenomeni, ha cominciato da giovanissimo – i primi sintomi di una voce duttile e plasmabile sin da bambino - sia in teatro che in radio, iniziando a fare l’imitatore alla TV piemontese Telecity. Sul nazionale lo vediamo per la prima volta come ospite al programma di Rai 1 Piacere Raiuno, poi al Festival Nazionale del Cabaret nel 1995 dove è stato premiato dal pubblico. E poi Striscia La Notizia, Il Festival di Sanremo, il Maurizio Costanzo Show, La sai l’ultima, Markette, Colorado, Mai dire Talk, ha partecipato anche alle audizioni della sesta edizione di Italia’s Got Talent, fino a “Enjoy - Ridere fa bene” condotto da Diego Abatantuono e Diana Del Bufalo su Italia 1 e al già citato Voice Anatomy. Per quanto riguarda la radio, è passato anche a Radio Monte Carlo nei programmi Caffelatte News e Beauty Farm mentre come attore lo abbiamo visto anche nel film di Federico Zampaglione, Nero Bifamiliare. Buona visione e buon divertimento!



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Claudio Lauretta: l'intervista video di VOCI.fm

Da “Ciao belli” ogni giorno su Radio DeeJay a “Voice Anatomy” il martedì su Rai2 con Pino Insegno. Imitatore e doppiatore, Claudio Lauretta si racconta a 360 gradi nella videointervista di Patrizia Simonetti.

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Si chiama Claudio Lauretta e gli scherzi sono la sua passione. Ma sono scherzi particolari, che solo lui – e forse pochi altri – possono fare, scherzi che si fanno con la voce, ma solo se la si usa in un modo artisticamente, e tecnicamente, perfetto. Se ascoltate “Ciao belli”, tutti i giorni dalle 13.00 alle 14.00 su Radio Deejay, con DJ Angelo e Roberto Ferrari, non potete non meravigliarvi e al tempo stesso divertirvi per le sue mille voci. Claudio Lauretta imita alla perfezione decine e decine di personaggi, da Platinette ad Adriano Celentano, da Vittorio Sgarbi a Lino Banfi, da Pupo a Renato Pozzetto a Claudio Bisio, senza contare i politici, da Matteo Renzi a Umberto Bossi, che non citiamo a caso. Il primo è infatti stato l’ignaro protagonista di uno scherzo pazzesco l’anno scorso a Striscia la Notizia dove Claudio Lauretta lo ha imitato ma usando anche il Deepfake, e i sono cascati tutti, giornalisti compresi; mentre Bossi, ma anche Antonio Di Pietro e Bettino Craxi che, rispettivamente interpretati da Pieraldo Girotti, Antonio Gerardi e Giovanni Zito, hanno avuto la sua voce nella serie Sky “1993”. Ci racconta questo e molto altro Claudio Lauretta nella nostra video intervista, lasciandosi generosamente andare a imitazioni che anche così, attraverso lo schermo di un computer, sanno di vero e proprio spettacolo. Anche se lui, come tutti gli artisti, ha bisogno di un palcoscenico e soprattutto del pubblico.


E tal proposito, speriamo di poterlo rivedere presto, pandemia permettendo, nel suo spettacolo “Imitamorfosi” che ha portato in scena l’estate scorsa per qualche data ma che poi, come tanti suoi colleghi, ha dovuto sospendere per la chiusura dei teatri nel rispetto delle disposizioni anti Covid, ma spera davvero di poterlo riprendere in primavera. Intanto, oltre che a Radio Deejay, lo troviamo in questi giorni anche in televisione, esattamente il martedì sera su Rai Due in “Voice Anatomy” con Pino Insegno. E naturalmente neanche lui si è salvato da un suo scherzo tiratogli proprio alla vigilia del debutto con il suo programma, scherzo organizzato da Radio Deejay che ci racconta lui stesso. Con Claudio Lauretta abbiamo parlato di imitazioni e imitatori andando anche indietro nel tempo, fino ad Alighiero Noschese. Ve lo ricordate? Lui però usava anche il trucco, ci dice Lauretta, mentre lui si affida alla sua faccia e alle sue espressioni. Anche Claudio Lauretta, come tanti fenomeni, ha cominciato da giovanissimo – i primi sintomi di una voce duttile e plasmabile sin da bambino - sia in teatro che in radio, iniziando a fare l’imitatore alla TV piemontese Telecity. Sul nazionale lo vediamo per la prima volta come ospite al programma di Rai 1 Piacere Raiuno, poi al Festival Nazionale del Cabaret nel 1995 dove è stato premiato dal pubblico. E poi Striscia La Notizia, Il Festival di Sanremo, il Maurizio Costanzo Show, La sai l’ultima, Markette, Colorado, Mai dire Talk, ha partecipato anche alle audizioni della sesta edizione di Italia’s Got Talent, fino a “Enjoy - Ridere fa bene” condotto da Diego Abatantuono e Diana Del Bufalo su Italia 1 e al già citato Voice Anatomy. Per quanto riguarda la radio, è passato anche a Radio Monte Carlo nei programmi Caffelatte News e Beauty Farm mentre come attore lo abbiamo visto anche nel film di Federico Zampaglione, Nero Bifamiliare. Buona visione e buon divertimento!



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