Skip to main content

Max Veracini su VOCI.fm, l'intervista video

VOCI IN VETRINA

VOCI.fm ADV

ARTICOLO

Sarà presto dei nostri, diamo quindi il benvenuto nella redazione di VOCI.fm a Max Veracini, detto “English Max”, con la videointervista realizzata da Patrizia Simonetti.

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Il suo nome è Max Veracini, ma potete chiamarlo “EnglishMax”. Perché? Ma l’avete mai sentito/visto/incontrato? Provate a chiamarlo al telefono e probabilmente non vi risponderà semplicemente “Pronto?”, ma vi regalerà così, al volo, una delle sue performance incredibili switchando rapidamente e precisamente dall’italiano all’inglese e viceversa, con una perfezione di pronuncia in entrambe le lingue che fa paura. No, ad ascoltarlo con attenzione è più perfetto in inglese che in italiano… Max Veracini entra nello staff di VOCI.fm e siamo davvero felici di questo perché a breve non ci sarà più nessuno a chiedere “Where is the pen?” e soprattutto a rispondere “The pen is on the table”. Due i suoi prossimi impegni con il magazine delle voci e con VOCI.fm Radio che, vi ricordiamo, sarà effettivamente a regime dai primi di gennaio 2021: “The Power of Words” e, appunto, “English Max”, il primo in formato pillole a illustrarci etimologia, significato, pronuncia e uso, nel bene e nel male, di parole di lingua anglosassone diventate ormai per noi italiani d’uso comune, o meglio, per dirla con Max, parole inglesi “che inzuppano la nostra lingua italiana” come smartworking (mai come in questo periodo, anche se pare che la parola in sé non esista proprio); mentre in “English Max” ci si sposta di più verso il concetto delle parole e sul significato che hanno per ognuno di loro.

Ma è tutto più chiaro quando a spiegarlo è lui stesso come potete vedere e sentire nella video intervista. E pensare che Max Veracini ha iniziato a giocare con la lingua inglese da piccolo quando voleva diventare un radioamatore… poi, dopo aver “imparato a lavorare” nel commerciale, a 34 anni ha switchato verso l’insegnamento dell’inglese, ma non prima di aver acquisito una competenza madrelingua. Perché “switchare non è mai troppo tardi” dice nella nostra videointervista. Ma non è tutto. Un giorno un amico gli ha suggerito di provare a lavorare anche con la sua voce, così nuovo switch per Max Veracini che naturalmente si è ben equipaggiato e preparato, diventando così anche doppiatore e speaker, tant’è che sul suo sito maxthevoice.com oggi si definisce “formatore linguistico e voice-over artist.


Una voce, tante voci, più lingue”. A sbirciare il suo curriculum appare infatti chiaro che la formazione resta un punto importante della sua attività professionale: sono anni ormai che Max Veracini conduce corsi di Business/GeneralEnglish, sia individuali che di gruppo, dal coaching di Public Speaking in italiano e in inglese al coaching linguistico, dai corsi avanzati di inglese medico-scientifico alla comunicazione aziendale, fino a workshop intensivi mirati ad affrontare colloqui di lavoro in lingua inglese, e sulla comunicazione e l’esposizione verbale in pubblico, puntando sulla presentazione e sui contenuti, come sulla sintassi e sull’intonazione, sull’appoggiatura delle frasi, apertura e chiusura, sul linguaggio del corpo e la gestualità, fino alla presenza scenica. Tutto in una modalità e con un obiettivo che ci ha molto incuriositi: portare il teatro in aula e rendere i meeting, le presentazioni, le conference call uno spettacolo di successo. Per questo ci siamo fatti raccontare e spiegare tutto, o quasi. Buona visione.



Condividi su:

Max Veracini su VOCI.fm, l'intervista video

Sarà presto dei nostri, diamo quindi il benvenuto nella redazione di VOCI.fm a Max Veracini, detto “English Max”, con la videointervista realizzata da Patrizia Simonetti.

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Il suo nome è Max Veracini, ma potete chiamarlo “EnglishMax”. Perché? Ma l’avete mai sentito/visto/incontrato? Provate a chiamarlo al telefono e probabilmente non vi risponderà semplicemente “Pronto?”, ma vi regalerà così, al volo, una delle sue performance incredibili switchando rapidamente e precisamente dall’italiano all’inglese e viceversa, con una perfezione di pronuncia in entrambe le lingue che fa paura. No, ad ascoltarlo con attenzione è più perfetto in inglese che in italiano… Max Veracini entra nello staff di VOCI.fm e siamo davvero felici di questo perché a breve non ci sarà più nessuno a chiedere “Where is the pen?” e soprattutto a rispondere “The pen is on the table”. Due i suoi prossimi impegni con il magazine delle voci e con VOCI.fm Radio che, vi ricordiamo, sarà effettivamente a regime dai primi di gennaio 2021: “The Power of Words” e, appunto, “English Max”, il primo in formato pillole a illustrarci etimologia, significato, pronuncia e uso, nel bene e nel male, di parole di lingua anglosassone diventate ormai per noi italiani d’uso comune, o meglio, per dirla con Max, parole inglesi “che inzuppano la nostra lingua italiana” come smartworking (mai come in questo periodo, anche se pare che la parola in sé non esista proprio); mentre in “English Max” ci si sposta di più verso il concetto delle parole e sul significato che hanno per ognuno di loro.

Ma è tutto più chiaro quando a spiegarlo è lui stesso come potete vedere e sentire nella video intervista. E pensare che Max Veracini ha iniziato a giocare con la lingua inglese da piccolo quando voleva diventare un radioamatore… poi, dopo aver “imparato a lavorare” nel commerciale, a 34 anni ha switchato verso l’insegnamento dell’inglese, ma non prima di aver acquisito una competenza madrelingua. Perché “switchare non è mai troppo tardi” dice nella nostra videointervista. Ma non è tutto. Un giorno un amico gli ha suggerito di provare a lavorare anche con la sua voce, così nuovo switch per Max Veracini che naturalmente si è ben equipaggiato e preparato, diventando così anche doppiatore e speaker, tant’è che sul suo sito maxthevoice.com oggi si definisce “formatore linguistico e voice-over artist.


Una voce, tante voci, più lingue”. A sbirciare il suo curriculum appare infatti chiaro che la formazione resta un punto importante della sua attività professionale: sono anni ormai che Max Veracini conduce corsi di Business/GeneralEnglish, sia individuali che di gruppo, dal coaching di Public Speaking in italiano e in inglese al coaching linguistico, dai corsi avanzati di inglese medico-scientifico alla comunicazione aziendale, fino a workshop intensivi mirati ad affrontare colloqui di lavoro in lingua inglese, e sulla comunicazione e l’esposizione verbale in pubblico, puntando sulla presentazione e sui contenuti, come sulla sintassi e sull’intonazione, sull’appoggiatura delle frasi, apertura e chiusura, sul linguaggio del corpo e la gestualità, fino alla presenza scenica. Tutto in una modalità e con un obiettivo che ci ha molto incuriositi: portare il teatro in aula e rendere i meeting, le presentazioni, le conference call uno spettacolo di successo. Per questo ci siamo fatti raccontare e spiegare tutto, o quasi. Buona visione.



Condividi su: