Aurora Cancian: l'intervista video di VOCI.fm
ARTICOLO
Aurora Cancian, attrice, doppiatrice e docente di doppiaggio, è la “protagonista inconsapevole” di “Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma” di Giulio Base, da oggi, Giornata della Memoria, su RaiPlay. Patrizia Simonetti l’ha videointervistata per parlare del film e naturalmente di doppiaggio.
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Il 27 gennaio del 1945 i soldati russi entrarono nel campo di concentramento di Auschwitz scoprendo con i loro occhi l’orrore dell’Olocausto e liberando le persone, uomini, donne e bambini, che vi erano tenute prigioniere. Il primo novembre 2005 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite sancì l’istituzione della Giornata della Memoria da celebrarsi ovunque, simbolicamente, proprio il 27 gennaio di ogni anno, per non dimenticare l’inumana crudeltà della Shoah e le sue vittime. Proprio oggi arriva su RaiPlay “Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma” di Giulio Base, che si ritaglia anche un piccolo ma importante ruolo, prodotto da Altre Storie e Clipper Media con Rai Cinema. Il film sarà poi trasmesso anche su Rai 1 alle 22.50 sabato 6 febbraio. “Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma” inizia il suo racconto in bianco e nero dal rastrellamento, appunto, nel Ghetto di Roma compiuto dalle SS all’alba del 16 ottobre 1943.

Una ragazzina viene però salvata eroicamente da una giovane suora del convento di Sant’Alessio che la nasconde in una ruota di legno. Anche quella suora aveva conosciuto l’odio razziale, per colpa di suo padre la sua vita era stata distrutta. La ragazzina spaurita verrà poi adottata da una famiglia cattolica e dimenticherà completamente le sue origini e il suo passato. Ma la giovane e infelice suora non la scorderà mai. Tra i protagonisti del film c’è Aurora Cancian, attrice e doppiatrice, che ricopre il bellissimo ruolo della nonna di Sofia, interpretata da Bianca Panconi, una liceale che un giorno, in una vecchia valigia riposta in un armadio, trova la fotografia ingiallita di una bambina con una dedica. Assieme ai suoi amici decide quindi di scoprire chi è, ritrovarla e, se possibile, farla incontrare con la sua salvatrice di tanti anni prima. Il ruolo di Aurora Cancian è importantissimo, definibile come quello di una “protagonista inconsapevole”, partendo dalla grande empatia che ha per la nipote, che sostiene sempre e comunque, e con gli altri ragazzi, ma non solo.

Senza spoilerare, abbiamo voluto parlarne direttamente con lei, toccando vari argomenti, tra cui naturalmente anche quello del doppiaggio. Torinese, classe 1949, in questi giorni l’ascoltiamo su Netflix nella quarta stagione di “Chiedi al mio agente” nel ruolo di Arlette Azemar interpretata da Liliane Rovère. Docente di doppiaggio (in questo periodo ovviamente online) alla Voice Art Dubbing, nel corso della sua lunga carriera, oltre ad averla vista come attrice in tanti film e serie TV, Aurora Cancian ha prestato la voce ad attrici come Sonia Braga, Judi Dench, Mary Steenburgen, Dianne Wiest, Julie Walters, persino a Ginger Rogers in qualche ridoppiaggio. Nel 1997 ha ricevuto il Nastro d’Argento Doppiaggio per Segreti e Bugie di Mike Leigh dove ha doppiato la protagonista Cynthia Rose Purley interpretata dalla pluripremiata Brenda Blethyn, doppiatrice a sua volta. Ma tra i doppiaggi che ricorda con maggior piacere c’è anche quello di Beryl Patmore, interpretata da Lesley Nicol, in Downton Abbey. Tanti anche i suoi lavori nell’animazione, in film Disney ma non solo: il suo doppiaggio animato preferito è quello di Kanga in Winnie the Pooh, ma la sentiamo anche in Red e Toby Nemiciamici, Hercules, Bianca e Bernie nella terra dei canguri; sua anche la voce di Atena in C'era una volta... Pollon e di Maudeline Everglot ne La sposa cadavere. Sempre sua anche la voce di Brigitte Nielsen in Fantaghirò.
https://soundcloud.com/voci-fm/cancian-aurora-doppiaggio-attrice-dizione
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Aurora Cancian: l'intervista video di VOCI.fm
Aurora Cancian, attrice, doppiatrice e docente di doppiaggio, è la “protagonista inconsapevole” di “Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma” di Giulio Base, da oggi, Giornata della Memoria, su RaiPlay. Patrizia Simonetti l’ha videointervistata per parlare del film e naturalmente di doppiaggio.
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Il 27 gennaio del 1945 i soldati russi entrarono nel campo di concentramento di Auschwitz scoprendo con i loro occhi l’orrore dell’Olocausto e liberando le persone, uomini, donne e bambini, che vi erano tenute prigioniere. Il primo novembre 2005 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite sancì l’istituzione della Giornata della Memoria da celebrarsi ovunque, simbolicamente, proprio il 27 gennaio di ogni anno, per non dimenticare l’inumana crudeltà della Shoah e le sue vittime. Proprio oggi arriva su RaiPlay “Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma” di Giulio Base, che si ritaglia anche un piccolo ma importante ruolo, prodotto da Altre Storie e Clipper Media con Rai Cinema. Il film sarà poi trasmesso anche su Rai 1 alle 22.50 sabato 6 febbraio. “Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma” inizia il suo racconto in bianco e nero dal rastrellamento, appunto, nel Ghetto di Roma compiuto dalle SS all’alba del 16 ottobre 1943.

Una ragazzina viene però salvata eroicamente da una giovane suora del convento di Sant’Alessio che la nasconde in una ruota di legno. Anche quella suora aveva conosciuto l’odio razziale, per colpa di suo padre la sua vita era stata distrutta. La ragazzina spaurita verrà poi adottata da una famiglia cattolica e dimenticherà completamente le sue origini e il suo passato. Ma la giovane e infelice suora non la scorderà mai. Tra i protagonisti del film c’è Aurora Cancian, attrice e doppiatrice, che ricopre il bellissimo ruolo della nonna di Sofia, interpretata da Bianca Panconi, una liceale che un giorno, in una vecchia valigia riposta in un armadio, trova la fotografia ingiallita di una bambina con una dedica. Assieme ai suoi amici decide quindi di scoprire chi è, ritrovarla e, se possibile, farla incontrare con la sua salvatrice di tanti anni prima. Il ruolo di Aurora Cancian è importantissimo, definibile come quello di una “protagonista inconsapevole”, partendo dalla grande empatia che ha per la nipote, che sostiene sempre e comunque, e con gli altri ragazzi, ma non solo.

Senza spoilerare, abbiamo voluto parlarne direttamente con lei, toccando vari argomenti, tra cui naturalmente anche quello del doppiaggio. Torinese, classe 1949, in questi giorni l’ascoltiamo su Netflix nella quarta stagione di “Chiedi al mio agente” nel ruolo di Arlette Azemar interpretata da Liliane Rovère. Docente di doppiaggio (in questo periodo ovviamente online) alla Voice Art Dubbing, nel corso della sua lunga carriera, oltre ad averla vista come attrice in tanti film e serie TV, Aurora Cancian ha prestato la voce ad attrici come Sonia Braga, Judi Dench, Mary Steenburgen, Dianne Wiest, Julie Walters, persino a Ginger Rogers in qualche ridoppiaggio. Nel 1997 ha ricevuto il Nastro d’Argento Doppiaggio per Segreti e Bugie di Mike Leigh dove ha doppiato la protagonista Cynthia Rose Purley interpretata dalla pluripremiata Brenda Blethyn, doppiatrice a sua volta. Ma tra i doppiaggi che ricorda con maggior piacere c’è anche quello di Beryl Patmore, interpretata da Lesley Nicol, in Downton Abbey. Tanti anche i suoi lavori nell’animazione, in film Disney ma non solo: il suo doppiaggio animato preferito è quello di Kanga in Winnie the Pooh, ma la sentiamo anche in Red e Toby Nemiciamici, Hercules, Bianca e Bernie nella terra dei canguri; sua anche la voce di Atena in C'era una volta... Pollon e di Maudeline Everglot ne La sposa cadavere. Sempre sua anche la voce di Brigitte Nielsen in Fantaghirò.
https://soundcloud.com/voci-fm/cancian-aurora-doppiaggio-attrice-dizione











