Skip to main content

Sanremo 2021: Madame e Noemi parlano di voce

VOCI IN VETRINA

VOCI.fm ADV

ARTICOLO

Stasera la finalissima del “Festival di Sanremo” numero 71. Il bilancio di VOCI.fm non poteva che puntare… sulle voci. Lo ha stilato Patrizia Simonetti che ha due ospiti illustri: Madame e Noemi.

https://soundcloud.com/voci-fm/sanremo-festival-2021-madame-noemi-voce

Articolo a cura di Patrizia Simonetti

Sanremo 2021 volge al termine. Un Festival particolare, unico, e ce lo auguriamo tutti, senza pubblico – e Amadeus non ha certo perso occasione per ricordarcelo – con tanto ospiti – non tutti quelli previsti ma tant’è – un Festival lungo, molto lungo, e soprattutto tante voci, quelle dei 26 campioni e quelle delle Nuove Proposte per le quali, soprattutto, si è avverato un sogno. Le voci più belle? Dipende dai gusti personali, è vero, ma per alcune non esiste storia: allora, Orietta Berti, sarà anche un po’ fuori moda, la sua canzone Quando ti sei innamorato sarà anche velata da un’atmosfera e una sonorità d’altri tempi, ma la voce è ancora stupenda come sempre. La voce di Annalisa, quella di Veronica Lucchesi de La Rappresentante di Lista, la voce particolare, che può piacere o non piacere di Malika Ayane, la voce di Gaia, quella di Francesca Michelin, solo apparentemente delicata ma invece realmente potente, e pure quella di Fedez che non sarò come ha detto scherzosamente e autoironicamente lui stesso, quella di Celine Dion, ma ce l’ha messa tutta per stare al passo di lei prendendo pure lezioni di canto.



Anche tra le Nuove proposte ci sono state belle voci femminili come quella di Elena Faggi, che sa peraltro modulare bene, e al maschile quelle di Gaudiano, che non per nulla viene dal musical, e di Wrongonyou che si sposa niente male con le sonorità un po’ sognanti e della sua musica. Ah già, e i maschietti Campioni? Francesco Renga ce l’ha sempre una bella voce, ma potrebbe anche ripulirla di qualche virtuosismo di troppo, soprattutto quando ha cantato Una ragione di più in coppia con Casadilego nella serata delle cover, e anche la voce della vincitrice di XFactor non mi è sembrata proprio al massimo giovedì sera…. Che a volte, quando si ha la fortuna di avere delle corde vocali magiche che ti fanno arrivare fino in cielo, forse sarebbe meglio lasciarle fare… Molto bella la voce dello sfortunato Irama che quest’anno ha dovuto rinunciare alle esibizioni sul palco dell’Ariston a causa di un positivo nel suo staff, ma direi che sia lui che la sua voce se la sono cavata benissimo anche nella versione prove generali, e anche il pubblico sembra aver apprezzato.

Vogliamo poi parlare degli Extraliscio? Riconoscibilissima la voce di Mauro Ferrara, voce storica della Romagna, quella che ha portato in tutto il mondo la celeberrima Romagna mia… Anche quella di Ermal Meta non è male ma, lasciatemi dire, dulcis in fundo anche se proprio dolce non è, la miglior voce maschile di questo Festival è quella di Damiano dei Maneskin, potente, graffiante, emozionante, in coppia poi con quella di Manuel Agnelli nella serata delle cover quando insieme hanno eseguito Amandoti dei CCCP, beh ragazzi, standing ovation di tutti i peletti delle mie braccia…. E che dire di quelle voci mature, familiari, rassicuranti di Gigliola Cinquetti, Marcella Bella e Fausto Leali, ospiti per un siparietto d’altri tempi? Ho dimenticato qualcuno? Noemi e Madame state per dire, vero? Tutto sotto controllo: le ho lasciate per ultime perché la loro voce è stata perloro fondamentale in questa edizione del Festival: Noemi, completamente rinata dalla sua metamorfosi, così infatti si chiama il suo nuovo disco e Glicine la sua canzone, ha cambiato look, taglia dei pantaloni, sguardo e pure un po’ la voce andando ad esplorare mondi nuovi che l’hanno portata anche al falsetto. Mentre Madame, beh, lei, abituata a giocare con le parole e le vocali, alla sua Voce ha dedicato la sua canzone sanremese VOCE ed è così che entrambe me ne hanno parlato quando ho avuto il piacere di incontrarle nel corso della maratona sanremese… viva la voce….

Condividi su:

Sanremo 2021: Madame e Noemi parlano di voce

Stasera la finalissima del “Festival di Sanremo” numero 71. Il bilancio di VOCI.fm non poteva che puntare… sulle voci. Lo ha stilato Patrizia Simonetti che ha due ospiti illustri: Madame e Noemi.

https://soundcloud.com/voci-fm/sanremo-festival-2021-madame-noemi-voce

Articolo a cura di Patrizia Simonetti

Sanremo 2021 volge al termine. Un Festival particolare, unico, e ce lo auguriamo tutti, senza pubblico – e Amadeus non ha certo perso occasione per ricordarcelo – con tanto ospiti – non tutti quelli previsti ma tant’è – un Festival lungo, molto lungo, e soprattutto tante voci, quelle dei 26 campioni e quelle delle Nuove Proposte per le quali, soprattutto, si è avverato un sogno. Le voci più belle? Dipende dai gusti personali, è vero, ma per alcune non esiste storia: allora, Orietta Berti, sarà anche un po’ fuori moda, la sua canzone Quando ti sei innamorato sarà anche velata da un’atmosfera e una sonorità d’altri tempi, ma la voce è ancora stupenda come sempre. La voce di Annalisa, quella di Veronica Lucchesi de La Rappresentante di Lista, la voce particolare, che può piacere o non piacere di Malika Ayane, la voce di Gaia, quella di Francesca Michelin, solo apparentemente delicata ma invece realmente potente, e pure quella di Fedez che non sarò come ha detto scherzosamente e autoironicamente lui stesso, quella di Celine Dion, ma ce l’ha messa tutta per stare al passo di lei prendendo pure lezioni di canto.



Anche tra le Nuove proposte ci sono state belle voci femminili come quella di Elena Faggi, che sa peraltro modulare bene, e al maschile quelle di Gaudiano, che non per nulla viene dal musical, e di Wrongonyou che si sposa niente male con le sonorità un po’ sognanti e della sua musica. Ah già, e i maschietti Campioni? Francesco Renga ce l’ha sempre una bella voce, ma potrebbe anche ripulirla di qualche virtuosismo di troppo, soprattutto quando ha cantato Una ragione di più in coppia con Casadilego nella serata delle cover, e anche la voce della vincitrice di XFactor non mi è sembrata proprio al massimo giovedì sera…. Che a volte, quando si ha la fortuna di avere delle corde vocali magiche che ti fanno arrivare fino in cielo, forse sarebbe meglio lasciarle fare… Molto bella la voce dello sfortunato Irama che quest’anno ha dovuto rinunciare alle esibizioni sul palco dell’Ariston a causa di un positivo nel suo staff, ma direi che sia lui che la sua voce se la sono cavata benissimo anche nella versione prove generali, e anche il pubblico sembra aver apprezzato.

Vogliamo poi parlare degli Extraliscio? Riconoscibilissima la voce di Mauro Ferrara, voce storica della Romagna, quella che ha portato in tutto il mondo la celeberrima Romagna mia… Anche quella di Ermal Meta non è male ma, lasciatemi dire, dulcis in fundo anche se proprio dolce non è, la miglior voce maschile di questo Festival è quella di Damiano dei Maneskin, potente, graffiante, emozionante, in coppia poi con quella di Manuel Agnelli nella serata delle cover quando insieme hanno eseguito Amandoti dei CCCP, beh ragazzi, standing ovation di tutti i peletti delle mie braccia…. E che dire di quelle voci mature, familiari, rassicuranti di Gigliola Cinquetti, Marcella Bella e Fausto Leali, ospiti per un siparietto d’altri tempi? Ho dimenticato qualcuno? Noemi e Madame state per dire, vero? Tutto sotto controllo: le ho lasciate per ultime perché la loro voce è stata perloro fondamentale in questa edizione del Festival: Noemi, completamente rinata dalla sua metamorfosi, così infatti si chiama il suo nuovo disco e Glicine la sua canzone, ha cambiato look, taglia dei pantaloni, sguardo e pure un po’ la voce andando ad esplorare mondi nuovi che l’hanno portata anche al falsetto. Mentre Madame, beh, lei, abituata a giocare con le parole e le vocali, alla sua Voce ha dedicato la sua canzone sanremese VOCE ed è così che entrambe me ne hanno parlato quando ho avuto il piacere di incontrarle nel corso della maratona sanremese… viva la voce….

Condividi su: