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Janpa Serino: l'intervista video di VOCI.fm

VOCI IN VETRINA

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ARTICOLO

Janpa Serino è uno speaker, doppiatore, voice over e vocal coach iscritto alla grande community del #sitodellevoci. Vi va di conoscerlo? Ecco l'intervista video di Marco Picchio.

Intervista realizzata da Marco Picchio


Amici di VOCI.fm buon pomeriggio da Marco Picchio; è un piacere ospitare ancora un amico che fa parte della nostra grande community, un amico che arriva dalla Campania con un curriculum pieno di cose: radio... televisione... teatro... Ciao Janpa Serino!
Ciao Marco, a te e a tutti gli amici della nostra grande grandissima comunità!

Sembra proprio che tu sia cresciuto “a pane e voce”, la tua formazione è proprio nella comunicazione, nell'uso della voce nei vari ambiti, anche nel doppiaggio; raccontaci questa parte della tua vita!
Mi sono formato inizialmente “lavorando”, nel senso che ho cominciato in radio a 15 anni, per passione, come tanti di noi hanno fatto, frequentando quelle che una volta si chiamavano “radio libere”, libere veramente. Guardavo i grandi che lavoravano e rubavo un pò il mestiere. Da lì, pian pianino ho fatto diventare questa mia grandissima passione un lavoro e mi sono reso conto che c'era bisogno di formarsi professionalmente. Ho cominciato a studiare con Renato Cortesi (voce italiana di Gerard Depardieu), grande attore di teatro, doppiatore, direttore di doppiaggio e mi sono specializzato nella dizione, recitazione, impostazione della voce. Poi il passo verso il doppiaggio cinematografico e soprattutto pubblicitario, che è un mondo nel quale mi piace tantissimo muovermi, adoro il “Voice Over”, la voce che sta lì e ti racconta qualcosa. Ho fatto anche un pò di cinema, ma soprattutto sono voce di marchi come Birra Corona o Maserati, che mi rappresentano e dei quali vado tanto orgoglioso; e poi la radio, che per trent'anni è stata la mia seconda casa.

Volevo arrivare proprio a questo, hai tante collaborazioni importanti, da “Radio Club 91” in Campania, “Radio Ibiza” ed il gruppo “Radio Kiss Kiss”.
Con Kiss Kiss ho iniziato a lavorare nel 1992, ero giovanissimo e sono rimasto con loro praticamente 30 anni, alternando collaborazioni con il network e con le altre radio del gruppo: “Radio Kiss Kiss Italia”, “Kiss Kiss Napoli” e “Radio Ibiza”, la dance station di Kiss Kiss della quale sono stato per diversi anni coordinatore artistico, facendo cose bellissime con lo staff, mi sono tolto veramente grandi soddisfazioni. Un percorso bellissimo che è sfociato anche verso la formazione di giovani talenti, poichè Kiss Kiss ha aperto un hub di specializzazione in arti dello spettacolo e comunicazione; io ero responsabile del dipartimento voce. Poi la pandemia ha creato i problemi che conosciamo e ci siamo dovuti mettere in in corsia di emergenza e fermarci; riprenderemo molto presto con l'“Academy”.


La radio comunque ha questo vantaggio che ti permette di farla anche da casa. Nei primi mesi tutte le radio, anche nazionali, trasmettevano da casa, dentro questi studi improvvisati anche negli armadi :-)
E' così assolutamente, mi ricordavano le prime esperienze di Voice-Over da remoto. Io lavoro come doppiatore da 16/17 anni, quindi mi sono inventato il lavoro da remoto quando in Italia era impossibile, perché avendo avuto dei contatti con studi all'estero, avendo collaborato con Gran Bretagna ed America ho scoperto che lì la possibilità di lavorare da remoto esisteva da tanto tempo e mi sono creato il mio piccolo studio; all'inizio, ovviamente come tutti, ho iniziato a registrare dentro un armadio con le coperte in testa. Oggi ho una struttura professionale per registrare da remoto, ma ci si arriva con il tempo.

La radio è cambiata molto. Cosa ne pensi delle telecamere in studio e della strada che sta prendendo?
Secondo me non è più lo stesso mezzo; premetto, è giusto che cambino i mezzi di comunicazione, perché debbono stare al passo con I tempi, chi ascolta radio oggi non è più quello che l'ascoltava quarant'anni fa, quindi è chiaro che il mezzo debba adeguarsi, però è diventato qualcosa di diverso ed ha perso molto dell'alone di mistero, che era uno dei componenti più importanti del successo della radio, il fatto di non sapere chi ci fosse dietro al microfono. Non ti nascondo che quando io ascolto la radio, per esempio, evito di guardare la radiovisione, preferisco ascoltare e stare lì a ragionare... a fare i miei film su chi mi racconta delle cose. Dal momento in cui lo vedo è diverso... questo per fortuna è rimasto invece nel mondo del doppiaggio, quando ascolti una voce in un documentario, un promo, uno spot pubblicitario, un film, quel mistero, quel fascino, la bellezza di quel tipo di narrazione vocale, resta ineguagliabile!

Certo, visto che abbiamo parlato di radio che assomiglia alla tv, tu hai fatto televisione!
Si, un sacco di televisione e l'esperienza più importante è stata “Barche Channel”, un canale che si occupa di nautica, ma ho fatto anche “Pet Mania”, tv dedicata agli animali da compagnia, sono stato su “Contatto Television” per 18 anni e all'epoca andavamo in giro nei locali, come dei divi. Non c'erano i telefonini con cui potersi fare i video, quindi la gente per potersi rivedere nelle discoteche era costretta a guardare la nostra trasmissione ed è stata una cosa molto bella. Poi ho avuto tante altre esperienze, anche su “Dmax”. La tv è molto bella, ti dà la possibilità di fare delle cose con un'immediatezza completamente diversa rispetto agli altri mezzi di comunicazione, ma se poi devo dirtela tutta, il mio grandissimo amore resta sempre la radio.

Io ricordo a tutti che il profilo di Janpa Serino è disponibile su VOCI.net, quindi se volete contattarlo per esigenze professionali lo trovate lì. Ti ringrazio Janpa per essere stato con noi.
Grazie a te Marco, un abbraccio a tutta la community VOCI.fm


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Janpa Serino: l'intervista video di VOCI.fm

Janpa Serino è uno speaker, doppiatore, voice over e vocal coach iscritto alla grande community del #sitodellevoci. Vi va di conoscerlo? Ecco l'intervista video di Marco Picchio.

Intervista realizzata da Marco Picchio


Amici di VOCI.fm buon pomeriggio da Marco Picchio; è un piacere ospitare ancora un amico che fa parte della nostra grande community, un amico che arriva dalla Campania con un curriculum pieno di cose: radio... televisione... teatro... Ciao Janpa Serino!
Ciao Marco, a te e a tutti gli amici della nostra grande grandissima comunità!

Sembra proprio che tu sia cresciuto “a pane e voce”, la tua formazione è proprio nella comunicazione, nell'uso della voce nei vari ambiti, anche nel doppiaggio; raccontaci questa parte della tua vita!
Mi sono formato inizialmente “lavorando”, nel senso che ho cominciato in radio a 15 anni, per passione, come tanti di noi hanno fatto, frequentando quelle che una volta si chiamavano “radio libere”, libere veramente. Guardavo i grandi che lavoravano e rubavo un pò il mestiere. Da lì, pian pianino ho fatto diventare questa mia grandissima passione un lavoro e mi sono reso conto che c'era bisogno di formarsi professionalmente. Ho cominciato a studiare con Renato Cortesi (voce italiana di Gerard Depardieu), grande attore di teatro, doppiatore, direttore di doppiaggio e mi sono specializzato nella dizione, recitazione, impostazione della voce. Poi il passo verso il doppiaggio cinematografico e soprattutto pubblicitario, che è un mondo nel quale mi piace tantissimo muovermi, adoro il “Voice Over”, la voce che sta lì e ti racconta qualcosa. Ho fatto anche un pò di cinema, ma soprattutto sono voce di marchi come Birra Corona o Maserati, che mi rappresentano e dei quali vado tanto orgoglioso; e poi la radio, che per trent'anni è stata la mia seconda casa.

Volevo arrivare proprio a questo, hai tante collaborazioni importanti, da “Radio Club 91” in Campania, “Radio Ibiza” ed il gruppo “Radio Kiss Kiss”.
Con Kiss Kiss ho iniziato a lavorare nel 1992, ero giovanissimo e sono rimasto con loro praticamente 30 anni, alternando collaborazioni con il network e con le altre radio del gruppo: “Radio Kiss Kiss Italia”, “Kiss Kiss Napoli” e “Radio Ibiza”, la dance station di Kiss Kiss della quale sono stato per diversi anni coordinatore artistico, facendo cose bellissime con lo staff, mi sono tolto veramente grandi soddisfazioni. Un percorso bellissimo che è sfociato anche verso la formazione di giovani talenti, poichè Kiss Kiss ha aperto un hub di specializzazione in arti dello spettacolo e comunicazione; io ero responsabile del dipartimento voce. Poi la pandemia ha creato i problemi che conosciamo e ci siamo dovuti mettere in in corsia di emergenza e fermarci; riprenderemo molto presto con l'“Academy”.


La radio comunque ha questo vantaggio che ti permette di farla anche da casa. Nei primi mesi tutte le radio, anche nazionali, trasmettevano da casa, dentro questi studi improvvisati anche negli armadi :-)
E' così assolutamente, mi ricordavano le prime esperienze di Voice-Over da remoto. Io lavoro come doppiatore da 16/17 anni, quindi mi sono inventato il lavoro da remoto quando in Italia era impossibile, perché avendo avuto dei contatti con studi all'estero, avendo collaborato con Gran Bretagna ed America ho scoperto che lì la possibilità di lavorare da remoto esisteva da tanto tempo e mi sono creato il mio piccolo studio; all'inizio, ovviamente come tutti, ho iniziato a registrare dentro un armadio con le coperte in testa. Oggi ho una struttura professionale per registrare da remoto, ma ci si arriva con il tempo.

La radio è cambiata molto. Cosa ne pensi delle telecamere in studio e della strada che sta prendendo?
Secondo me non è più lo stesso mezzo; premetto, è giusto che cambino i mezzi di comunicazione, perché debbono stare al passo con I tempi, chi ascolta radio oggi non è più quello che l'ascoltava quarant'anni fa, quindi è chiaro che il mezzo debba adeguarsi, però è diventato qualcosa di diverso ed ha perso molto dell'alone di mistero, che era uno dei componenti più importanti del successo della radio, il fatto di non sapere chi ci fosse dietro al microfono. Non ti nascondo che quando io ascolto la radio, per esempio, evito di guardare la radiovisione, preferisco ascoltare e stare lì a ragionare... a fare i miei film su chi mi racconta delle cose. Dal momento in cui lo vedo è diverso... questo per fortuna è rimasto invece nel mondo del doppiaggio, quando ascolti una voce in un documentario, un promo, uno spot pubblicitario, un film, quel mistero, quel fascino, la bellezza di quel tipo di narrazione vocale, resta ineguagliabile!

Certo, visto che abbiamo parlato di radio che assomiglia alla tv, tu hai fatto televisione!
Si, un sacco di televisione e l'esperienza più importante è stata “Barche Channel”, un canale che si occupa di nautica, ma ho fatto anche “Pet Mania”, tv dedicata agli animali da compagnia, sono stato su “Contatto Television” per 18 anni e all'epoca andavamo in giro nei locali, come dei divi. Non c'erano i telefonini con cui potersi fare i video, quindi la gente per potersi rivedere nelle discoteche era costretta a guardare la nostra trasmissione ed è stata una cosa molto bella. Poi ho avuto tante altre esperienze, anche su “Dmax”. La tv è molto bella, ti dà la possibilità di fare delle cose con un'immediatezza completamente diversa rispetto agli altri mezzi di comunicazione, ma se poi devo dirtela tutta, il mio grandissimo amore resta sempre la radio.

Io ricordo a tutti che il profilo di Janpa Serino è disponibile su VOCI.net, quindi se volete contattarlo per esigenze professionali lo trovate lì. Ti ringrazio Janpa per essere stato con noi.
Grazie a te Marco, un abbraccio a tutta la community VOCI.fm


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