Maria Grazia Cucinotta in "Sacrificio disumano"
ARTICOLO
Attrice e produttrice, non tutti ricordano che Maria Grazia Cucinotta è stata anche doppiatrice. Patrizia Simonetti l’ha video intervistata in occasione del toccante mini film “Sacrificio disumano” di cui è protagonista.
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Si intitola “Sacrificio disumano” il toccante mini-film diretto da Pierfrancesco Campanella che vede protagonista Maria Grazia Cucinotta e che è in concorso al Festival “Tulipani di Seta Nera”, per cui è già visibile qui.
"Sacrificio disumano" affronta la scottante tematica dei bambini scomparsi, quelli che spariscono nel nulla lasciando madri incredule e svuotate, senza più un motivo per vivere se non quello di sapere che fine ha fatto il loro bambino e soprattutto di capire il perché. Maria Grazia Cucinotta interpreta il ruolo di Mara, una madre cui viene rapito il figlioletto e che si isola dal mondo, barricandosi in casa, per cercare di ricostruire tramite i moderni mezzi informatici la verità su quanto accaduto. Si affida alla rete, crea un blog dove racconta tutto per sentirsi protetta, e intanto indaga, perdendo quasi la ragione. Sparito senza apparente motivo, il piccolo è stato rapito da qualche pedofilo? O magari è rimasto vittima di un traffico internazionale di organi? E se fosse addirittura finito nelle grinfie di una setta satanica? Di certo la donna è sconvolta e vede con diffidenza tutti i personaggi che le ruotano attorno e che fanno a gara per distrarla e darle conforto: dal giovane amante bel tenebroso Silvano (cui presta il volto Nicholas Gallo) alla sorellastra Matilde (Chiara Campanella), dal patrigno Fabrizio (Franco Oppini) ad una anziana vicina di casa di nome Filomena (Maria Rita Hottò), fino ad una intraprendente poliziotta (Federica Candelise). Ma nessuno riesce a restituirle serenità: la donna rifiuta qualunque contatto e passa le giornate a documentarsi sul fenomeno dei minori rapiti, entrando in una vera e propria spirale di delirio.
L’unica persona della quale si fida è una psicologa molto rassicurante (Francesca Nunzi) che le fornisce prestazioni a domicilio. Tutto lascerebbe pensare che la protagonista possa compiere da un momento all’altro un gesto estremo dettato dalla depressione, finché non emerge la sconvolgente realtà attraverso una incredibile sequela di colpi di scena. “Sacrificio disumano” è un’opera che farà certamente discutere per il modo crudo con cui il regista tratta la delicata materia. Emblema della bellezza mediterranea nel mondo, Maria Grazia Cucinotta dimostra una grande sensibilità interpretativa, con una performance davvero coinvolgente. Le va oltretutto dato il merito di aver accettato di recitare completamente senza trucco, per rendere più credibile la sofferenza interiore del personaggio, senza minimamente perdere il suo innato fascino carismatico. Poche colleghe al suo posto avrebbero avuto lo stesso coraggio! Non tutti, inoltre, sanno che Maria Grazia è attivamente impegnata nel sociale, facendo parte di numerose associazioni umanitarie e rendendosi promotrice di varie iniziative di solidarietà. Per questo motivo si è immediatamente immedesimata nel copione propostole da Campanella. “Sacrificio disumano”, distribuito dalla Mediterranea Productions, si avvale di una originale colonna sonora hard-rock composta dal giovane cantautore Alfred Bestia. Non tutti ricordano però che Maria Grazia Cucinotta è stata anche doppiatrice, anzi, nei “Simpson” è stata persino disegnata: è accaduto nel 2003 in occasione di un episodio della storica serie animata ambientato in Italia dove lei ha interpretato, nelle fattezze e nella voce, la bella Francesca, sia nella versione originale che in quella italiana. Ha avuto anche altre esperienze al leggio, come quella in “Epic - Il Mondo segreto” dove nel 2013 ha dato voce alla regina Tara. Ora continua soltanto a doppiare sé stessa ma, non si sa mai nella vita…
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Maria Grazia Cucinotta in "Sacrificio disumano"
Attrice e produttrice, non tutti ricordano che Maria Grazia Cucinotta è stata anche doppiatrice. Patrizia Simonetti l’ha video intervistata in occasione del toccante mini film “Sacrificio disumano” di cui è protagonista.
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Si intitola “Sacrificio disumano” il toccante mini-film diretto da Pierfrancesco Campanella che vede protagonista Maria Grazia Cucinotta e che è in concorso al Festival “Tulipani di Seta Nera”, per cui è già visibile qui.
"Sacrificio disumano" affronta la scottante tematica dei bambini scomparsi, quelli che spariscono nel nulla lasciando madri incredule e svuotate, senza più un motivo per vivere se non quello di sapere che fine ha fatto il loro bambino e soprattutto di capire il perché. Maria Grazia Cucinotta interpreta il ruolo di Mara, una madre cui viene rapito il figlioletto e che si isola dal mondo, barricandosi in casa, per cercare di ricostruire tramite i moderni mezzi informatici la verità su quanto accaduto. Si affida alla rete, crea un blog dove racconta tutto per sentirsi protetta, e intanto indaga, perdendo quasi la ragione. Sparito senza apparente motivo, il piccolo è stato rapito da qualche pedofilo? O magari è rimasto vittima di un traffico internazionale di organi? E se fosse addirittura finito nelle grinfie di una setta satanica? Di certo la donna è sconvolta e vede con diffidenza tutti i personaggi che le ruotano attorno e che fanno a gara per distrarla e darle conforto: dal giovane amante bel tenebroso Silvano (cui presta il volto Nicholas Gallo) alla sorellastra Matilde (Chiara Campanella), dal patrigno Fabrizio (Franco Oppini) ad una anziana vicina di casa di nome Filomena (Maria Rita Hottò), fino ad una intraprendente poliziotta (Federica Candelise). Ma nessuno riesce a restituirle serenità: la donna rifiuta qualunque contatto e passa le giornate a documentarsi sul fenomeno dei minori rapiti, entrando in una vera e propria spirale di delirio.
L’unica persona della quale si fida è una psicologa molto rassicurante (Francesca Nunzi) che le fornisce prestazioni a domicilio. Tutto lascerebbe pensare che la protagonista possa compiere da un momento all’altro un gesto estremo dettato dalla depressione, finché non emerge la sconvolgente realtà attraverso una incredibile sequela di colpi di scena. “Sacrificio disumano” è un’opera che farà certamente discutere per il modo crudo con cui il regista tratta la delicata materia. Emblema della bellezza mediterranea nel mondo, Maria Grazia Cucinotta dimostra una grande sensibilità interpretativa, con una performance davvero coinvolgente. Le va oltretutto dato il merito di aver accettato di recitare completamente senza trucco, per rendere più credibile la sofferenza interiore del personaggio, senza minimamente perdere il suo innato fascino carismatico. Poche colleghe al suo posto avrebbero avuto lo stesso coraggio! Non tutti, inoltre, sanno che Maria Grazia è attivamente impegnata nel sociale, facendo parte di numerose associazioni umanitarie e rendendosi promotrice di varie iniziative di solidarietà. Per questo motivo si è immediatamente immedesimata nel copione propostole da Campanella. “Sacrificio disumano”, distribuito dalla Mediterranea Productions, si avvale di una originale colonna sonora hard-rock composta dal giovane cantautore Alfred Bestia. Non tutti ricordano però che Maria Grazia Cucinotta è stata anche doppiatrice, anzi, nei “Simpson” è stata persino disegnata: è accaduto nel 2003 in occasione di un episodio della storica serie animata ambientato in Italia dove lei ha interpretato, nelle fattezze e nella voce, la bella Francesca, sia nella versione originale che in quella italiana. Ha avuto anche altre esperienze al leggio, come quella in “Epic - Il Mondo segreto” dove nel 2013 ha dato voce alla regina Tara. Ora continua soltanto a doppiare sé stessa ma, non si sa mai nella vita…











