Francesco Pannofino: videoincontro su voci.FM
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Francesco Pannofino dice la sua sulla controversa app “DeepDub”. A chiedergli la sua opinione è stata Patrizia Simonetti nel corso della conferenza stampa del film “Ostaggi”, su Sky Primafiila Premiere, di cui è co-protagonista.
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Francesco Pannofino è tra i protagonisti di “Ostaggi”, una black comedy movimentata e imprevedibile, caratterizzata da una comica adesione alla realtà sociale dei tempi che viviamo, visibile su Sky Primafila Premiere. Lo abbiamo video-incontrato in occasione della conferenza stampa del film e la prima domanda che gli abbiamo rivolto è stata sulla notizia relativa alla nuova app israeliana chiamata DeepDub, di cui vi abbiamo già parlato nelle news di VOCI.fm, app che, grazie all’intelligenza artificiale, farebbe parlare gli attori in qualunque lingua, li doppierebbe quindi automaticamente nella lingua desiderata, anche se “doppiaggio” non è certo la parola più adatta.
“La nostra start app apprende i tratti caratteriali della voce, come tono profondità, velocità, spaziatura e intonazione, li registra e li applica a una lingua diversa” spiega in poche parole il responsabile marketing Oz Krakowsky. Ma, ci chiediamo, potrebbe davvero, in un futuro non troppo lontano, sostituire un’eccellenza italiana come quella del doppiaggio? E a che prezzo? Quante volte abbiamo parlato con i nostri amici doppiatori e ci hanno detto tutti che per doppiare bene è necessario metterci il cuore? E quindi trasmettere emozioni? Ecco perché sono tutti giustamente su chi va là al solo pensiero della creazione di questa nuova app ed ecco perché molte delle più grandi voci del doppiaggio italiano, che è una vera e propria eccellenza, hanno aderito alla campagna di VIX Vocal, l’app del doppiaggio italiano creata da Eleonora De Angelis e Massimiliano Torsani di cui vi abbiamo ampiamente parlato a suo tempo su VOCI.fm, campagna intitolata #IoStoConIlDoppiaggioIntelligente e anche #LEmozioneNonSiClona, per salvaguardare un'arte tutta italiana dall'abuso della tecnologia.
E tra loro c’è anche Francesco Pannofino. Tornando invece al film, il suo ruolo in “Ostaggi” è quello di Remo, un panettiere che gestisce il suo locale dove irrompe un uomo disperato, Marco, interpretato da Gianmarco Tognazzi, un piccolo imprenditore che all’ennesima cartella esattoriale e all’abbandono del suo avvocato dà di matto, e dopo aver malamente tentato una rapina, inseguito dalla polizia irrompe, appunto, nella panetteria, e qui trova alcune persone da prendere in ostaggio: Ambra (Vanessa Incontrada), un’ex infermiera, ora prostituta “in proprio”; Regina (Elena Cotta), una pensionata cardiopatica dai guizzi rivoluzionari; Ismail (Jonis Bascir), un venditore somalo saggio; e lo stesso Remo, uomo pavido e un po’ aggressivo. A risolvere la situazione sono chiamati il commissario vecchio stampo (Alessandro Haber) e la negoziatrice psicologa Anna (Eleonora Ivone che è anche la regista). Questo mix umano si ritrova intrappolato in una situazione tragicomica, dove il gioco si fa sempre più imprevedibile. Tratto dall’omonimo spettacolo teatrale di Angelo Longoni, “Ostaggi” ha in effetti un’ambientazione ed una recitazione molto da palcoscenico e anche di questo ci racconta il nostro attore e doppiatore Francesco Pannofino. “Ostaggi è una commedia che parla delle diseguaglianze economiche e razziali e dei conflitti esistenti nella nostra società – spiegano invece Angelo Longoni e Eleonora Ivone - Tutto si svolge come in un acquario, come se i personaggi fossero dei ‘pesci umani’ guardati dallo spettatore. Un gioco di relazioni fondato su pulsioni fondamentali e contrapposte: la paura, la generosità, la solidarietà, l’opportunismo, il disprezzo, la disperazione”.
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Francesco Pannofino: videoincontro su voci.FM
Francesco Pannofino dice la sua sulla controversa app “DeepDub”. A chiedergli la sua opinione è stata Patrizia Simonetti nel corso della conferenza stampa del film “Ostaggi”, su Sky Primafiila Premiere, di cui è co-protagonista.
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Francesco Pannofino è tra i protagonisti di “Ostaggi”, una black comedy movimentata e imprevedibile, caratterizzata da una comica adesione alla realtà sociale dei tempi che viviamo, visibile su Sky Primafila Premiere. Lo abbiamo video-incontrato in occasione della conferenza stampa del film e la prima domanda che gli abbiamo rivolto è stata sulla notizia relativa alla nuova app israeliana chiamata DeepDub, di cui vi abbiamo già parlato nelle news di VOCI.fm, app che, grazie all’intelligenza artificiale, farebbe parlare gli attori in qualunque lingua, li doppierebbe quindi automaticamente nella lingua desiderata, anche se “doppiaggio” non è certo la parola più adatta.
“La nostra start app apprende i tratti caratteriali della voce, come tono profondità, velocità, spaziatura e intonazione, li registra e li applica a una lingua diversa” spiega in poche parole il responsabile marketing Oz Krakowsky. Ma, ci chiediamo, potrebbe davvero, in un futuro non troppo lontano, sostituire un’eccellenza italiana come quella del doppiaggio? E a che prezzo? Quante volte abbiamo parlato con i nostri amici doppiatori e ci hanno detto tutti che per doppiare bene è necessario metterci il cuore? E quindi trasmettere emozioni? Ecco perché sono tutti giustamente su chi va là al solo pensiero della creazione di questa nuova app ed ecco perché molte delle più grandi voci del doppiaggio italiano, che è una vera e propria eccellenza, hanno aderito alla campagna di VIX Vocal, l’app del doppiaggio italiano creata da Eleonora De Angelis e Massimiliano Torsani di cui vi abbiamo ampiamente parlato a suo tempo su VOCI.fm, campagna intitolata #IoStoConIlDoppiaggioIntelligente e anche #LEmozioneNonSiClona, per salvaguardare un'arte tutta italiana dall'abuso della tecnologia.
E tra loro c’è anche Francesco Pannofino. Tornando invece al film, il suo ruolo in “Ostaggi” è quello di Remo, un panettiere che gestisce il suo locale dove irrompe un uomo disperato, Marco, interpretato da Gianmarco Tognazzi, un piccolo imprenditore che all’ennesima cartella esattoriale e all’abbandono del suo avvocato dà di matto, e dopo aver malamente tentato una rapina, inseguito dalla polizia irrompe, appunto, nella panetteria, e qui trova alcune persone da prendere in ostaggio: Ambra (Vanessa Incontrada), un’ex infermiera, ora prostituta “in proprio”; Regina (Elena Cotta), una pensionata cardiopatica dai guizzi rivoluzionari; Ismail (Jonis Bascir), un venditore somalo saggio; e lo stesso Remo, uomo pavido e un po’ aggressivo. A risolvere la situazione sono chiamati il commissario vecchio stampo (Alessandro Haber) e la negoziatrice psicologa Anna (Eleonora Ivone che è anche la regista). Questo mix umano si ritrova intrappolato in una situazione tragicomica, dove il gioco si fa sempre più imprevedibile. Tratto dall’omonimo spettacolo teatrale di Angelo Longoni, “Ostaggi” ha in effetti un’ambientazione ed una recitazione molto da palcoscenico e anche di questo ci racconta il nostro attore e doppiatore Francesco Pannofino. “Ostaggi è una commedia che parla delle diseguaglianze economiche e razziali e dei conflitti esistenti nella nostra società – spiegano invece Angelo Longoni e Eleonora Ivone - Tutto si svolge come in un acquario, come se i personaggi fossero dei ‘pesci umani’ guardati dallo spettatore. Un gioco di relazioni fondato su pulsioni fondamentali e contrapposte: la paura, la generosità, la solidarietà, l’opportunismo, il disprezzo, la disperazione”.











