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Fabrizio Mazzotta: l'intervista di VOCI.fm

VOCI IN VETRINA

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ARTICOLO

E' la voce del simpatico Puffo “Tontolone”, di Krusty il clown dei Simpson e di Eros in “Pollon”. Parliamo di Fabrizio Mazzotta, ospite di VOCI.fm in “Battiti animati” con Stefania Dallio.

Intervista realizzata da Stefania Dallio



Benvenuto a Fabrizio Mazzotta. La prima domanda per te è un “classico”: “Come ti sei avvicinato al doppiaggio?”

Mi sono avvicinato al doppiaggio perché da piccolo ho iniziato a fare l'attore in carne e ossa, quindi davanti alla telecamera. Poi c'è stata l'esigenza di doppiarmi da solo ed ho conosciuto l'ambiente professionale del doppiaggio, dove sono rimasto perché mi piaceva molto come modo di approcciarsi alla recitazione.

Sono tantissimi gli attori e i personaggi animati a cui hai prestato la voce e che ci accompagnano da oltre 30 anni tra cui “Krusty”, il clown dei Simpson, i Puffi Pittore e Tontolone, Ted Carter in “Holly & Benji”, Mizar in “Ufo Robot Goldrake”, Wally in “Ti voglio bene Denver”, Mostarda in “Zero in condotta” ma la lista è veramente lunghissima. Tra quelli che ho citato o altri che hai doppiato c'è qualcuno a cui sei particolarmente affezionato?
Sicuramente quello a cui sono particolarmente affezionato è Eros di Pollon.

Fabrizio tu sei anche un eccellente direttore di doppiaggio, non lo dimentico assolutamente. Moltissimi i film e le serie tv e i cartoni animati che portano il tuo nome nella direzione, anche qui la lista è lunghissima ma volevo citarne alcuni che mi sono particolarmente piaciuti tra cui “Inuyasha the Movie”, “City Hunter”, “GinTama”, “Full Metal Panic” e “Ranma 1/2”. Ma quando selezioni un doppiatore, cerchi una caratteristica particolare, un'analogia, tra la voce originale e quella del doppiatore italiano?
Di base si, però valuto molto la psicologia del personaggio, ovvero quanto il doppiatore italiano riesca a “prendere” la psicologia del personaggio. Però, certo, valuto anche la voce.

Tra i vari ruoli che ricopri nel doppiaggio ce n'è qualcuno che ritieni ti rappresenti di più?
A me piace molto raccontare, per cui o che lo faccio attraverso la mia voce o attraverso il cast i doppiatori, devo dire che sia il doppiatore che il direttore di doppiaggio mi rappresentano molto. Sono comunque lavori artistici dove tu costruisci qualche cosa; questo è interessante e mi piace.

Fabrizio, si sa che per essere un bravo doppiatore come te il percorso non è semplice e comunque bisogna avere alle spalle il teatro e la recitazione, però all'ascolto di “Battiti animati” su VOCI.fm, ci sono moltissimi giovani che aspirano a diventare doppiatori. Mi chiedevo se ci sono delle caratteristiche che ritieni fondamentali per diventare un doppiatore.
Per intraprendere questa professione sicuramente bisogna saper recitare e comunicare delle emozioni, non basta saper leggere o avere una bella voce; bisogna avere sfumature.

Prima di lasciarti andare volevo chiederti un'ultima cosa: tra i personaggi che hai doppiato, quali ti ha divertito di più?
Moltissimo Eros in “Pollon”, ma anche Mignolo di “Pinky & the Brain”, la serie di cartoni di Spielberg; e anche “Krusty il clown”.

Grazie di cuore a Fabrizio Mazzotta.
Grazie a “VOCI.fm Radio” ed un saluto da Fabrizio Mazzotta.
 

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Fabrizio Mazzotta: l'intervista di VOCI.fm

E' la voce del simpatico Puffo “Tontolone”, di Krusty il clown dei Simpson e di Eros in “Pollon”. Parliamo di Fabrizio Mazzotta, ospite di VOCI.fm in “Battiti animati” con Stefania Dallio.

Intervista realizzata da Stefania Dallio



Benvenuto a Fabrizio Mazzotta. La prima domanda per te è un “classico”: “Come ti sei avvicinato al doppiaggio?”

Mi sono avvicinato al doppiaggio perché da piccolo ho iniziato a fare l'attore in carne e ossa, quindi davanti alla telecamera. Poi c'è stata l'esigenza di doppiarmi da solo ed ho conosciuto l'ambiente professionale del doppiaggio, dove sono rimasto perché mi piaceva molto come modo di approcciarsi alla recitazione.

Sono tantissimi gli attori e i personaggi animati a cui hai prestato la voce e che ci accompagnano da oltre 30 anni tra cui “Krusty”, il clown dei Simpson, i Puffi Pittore e Tontolone, Ted Carter in “Holly & Benji”, Mizar in “Ufo Robot Goldrake”, Wally in “Ti voglio bene Denver”, Mostarda in “Zero in condotta” ma la lista è veramente lunghissima. Tra quelli che ho citato o altri che hai doppiato c'è qualcuno a cui sei particolarmente affezionato?
Sicuramente quello a cui sono particolarmente affezionato è Eros di Pollon.

Fabrizio tu sei anche un eccellente direttore di doppiaggio, non lo dimentico assolutamente. Moltissimi i film e le serie tv e i cartoni animati che portano il tuo nome nella direzione, anche qui la lista è lunghissima ma volevo citarne alcuni che mi sono particolarmente piaciuti tra cui “Inuyasha the Movie”, “City Hunter”, “GinTama”, “Full Metal Panic” e “Ranma 1/2”. Ma quando selezioni un doppiatore, cerchi una caratteristica particolare, un'analogia, tra la voce originale e quella del doppiatore italiano?
Di base si, però valuto molto la psicologia del personaggio, ovvero quanto il doppiatore italiano riesca a “prendere” la psicologia del personaggio. Però, certo, valuto anche la voce.

Tra i vari ruoli che ricopri nel doppiaggio ce n'è qualcuno che ritieni ti rappresenti di più?
A me piace molto raccontare, per cui o che lo faccio attraverso la mia voce o attraverso il cast i doppiatori, devo dire che sia il doppiatore che il direttore di doppiaggio mi rappresentano molto. Sono comunque lavori artistici dove tu costruisci qualche cosa; questo è interessante e mi piace.

Fabrizio, si sa che per essere un bravo doppiatore come te il percorso non è semplice e comunque bisogna avere alle spalle il teatro e la recitazione, però all'ascolto di “Battiti animati” su VOCI.fm, ci sono moltissimi giovani che aspirano a diventare doppiatori. Mi chiedevo se ci sono delle caratteristiche che ritieni fondamentali per diventare un doppiatore.
Per intraprendere questa professione sicuramente bisogna saper recitare e comunicare delle emozioni, non basta saper leggere o avere una bella voce; bisogna avere sfumature.

Prima di lasciarti andare volevo chiederti un'ultima cosa: tra i personaggi che hai doppiato, quali ti ha divertito di più?
Moltissimo Eros in “Pollon”, ma anche Mignolo di “Pinky & the Brain”, la serie di cartoni di Spielberg; e anche “Krusty il clown”.

Grazie di cuore a Fabrizio Mazzotta.
Grazie a “VOCI.fm Radio” ed un saluto da Fabrizio Mazzotta.
 

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