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Il doppiatore Andrea De Nisco su VOCI.fm

VOCI IN VETRINA

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ARTICOLO

Ecco l'intervista di Stefania Dallio per VOCI.fm al doppiatore Andrea De Nisco, nota voce dei cartoni animati. Buon ascolto. 

 

Intervista realizzata da Stefania Dallio


Lui è Andromeda ne “I cavalieri dello Zodiaco”, Kimo de “I cinque samurai”, Arthur in “Milly - Un giorno dopo l'altro”, Torpedo in “G.I. Joe”: questa settimana è nostro ospite Andrea De Nisco!
Ciao Stefania, grazie per l'invito e grazie a tutti voi che ci state ascoltando! Ti faccio i miei complimenti per l'iniziativa che riporta alla ribalta le voci dei protagonisti di molti cartoni animati che abbiamo amato nella nostra infanzia, quando questo tipo d'intrattenimento era programmato addirittura in prime-time su Italia1.

Per rompere il ghiaccio, volevo rivolgerti una primissima domanda ormai divenuta consuetudine: come ti sei avvicinato al doppiaggio?
Da ragazzo ho amato tanto la radio, ma amavo anche recitare e la combinazione giusta per usare la voce e emozionare era appunto il doppiaggio; così, dopo la scuola di teatro, sono stato fortunato ad avvicinarmi a questo mestiere al momento giusto, potendo lavorare su molti programmi televisivi diversi oltre al doppiaggio, tantissimi cartoni animati, soap opera, film, telefilm, amo ricordare le interviste di “DeeJay Television”, i documentari della “Macchina del Tempo”, “Overland”, quelli giornalistici come il “TG5”, “Terra”, “Fuori dal coro” e quelli d'intrattenimento come “Vita da Copertina” e “Domenica Live”.

Sono tantissimi gli attori e i personaggi animati (anche nei videogiochi) a cui hai prestato la voce. Ce n'è qualcuno a cui sei particolarmente affezionato o che ritieni ti assomigli?
Beh, sicuramente il personaggio che mi è rimasto incollato addosso è quello di Andromeda de “I cavalieri dello Zodiaco”, personaggio nato dalla volontà del direttore di doppiaggio Enrico Carabelli e dalla geniale sceneggiatura dell'adattatore Stefano Cerioni, che ci hanno messo in bocca parole meravigliose e ci hanno permesso di recitare emozioni completamente nuove. In quel periodo lavoravo contemporaneamente a più serie: oltre ai Cavalieri, davo la voce a Kimo de “I cinque samurai”; molti personaggi delle Tartarughe Ninja, e naturalmente un altro personaggio a cui sono affezionato: Arthur di “Milly - Un giorno dopo l'altro”.

Milly - Un giorno dopo l'altro” è un anime che ha riscosso enorme successo nel nostro paese, in cui tu hai prestato la voce all'affascinante Arthur; in quell'occasione hai lavorato al fianco di tre grandissime persone che purtroppo ci hanno lasciato, ovvero Paola Tovaglia, Daniele Demma, e Enrico Bertorelli. Che ricordo hai di loro?
Di tutti loro ho un ricordo bellissimo, personale, che tengo nel cuore. A quei tempi si lavorava insieme al leggio, si recitava insieme alle colleghe e ai colleghi ed erano molto divertenti anche i momenti fuori-onda, le pause tra un anello e l'altro. Rammento quel periodo con molto piacere.

Mi permetto di aggiungere che per quanto riguarda noi appassionati del doppiaggio delle serie anime, sono state tre persone che hanno lasciato un segno indelebile; lo stesso Enrico, che aveva interpretato il padre di Cristina D'Avena nelle serie di telefilm di cui era protagonista, era divenuto una figura paterna per tutti noi fan. Tornando a te, però, tra le numerose attività a cui lavori so che l'anno scorso insieme ad un altra grandissima attrice hai realizzato un progetto che sta riscuotendo un fantastico successo su Audible. Ce ne puoi parlare?
Qualche anno fa io e Paola Marenghi – una carissima collega con cui ho condiviso tante ore di leggio – abbiamo scritto una storia, un copione originale che doveva diventare proprio quello che si può ascoltare oggi: un audio-fiction. Una novità per il mercato italiano: un audio-film o audio-commedia con tante voci e tanti effetti sonori.

Come è stato prodotto? Ci sono degli effetti particolari?
Grazie alla post-produzione audio curata da Gianfranco Zorzi, un ingegnere del suono geniale e con molta esperienza, si ha l'impressione di ascoltare un film dove mancano solo le immagini, immagini che può crearsi l'ascoltatore con la sua fantasia, dando forma ai volti dei protagonisti, i luoghi delle scene, e provare emozioni intense. In realtà non ci ho nemmeno mai pensato, sono stato fortunato nel partecipare a tante serie di successo e ringrazio tutti i maestri che credendo nelle mie capacità mi hanno offerto delle belle opportunità, che possiamo dire essere entrate anche nella piccola storia del doppiaggio!

Grazie veramente di cuore ad Andrea De Nisco per essere stato qui con me in questa memorabile puntata di Battiti Animati su VOCI.fm!
Grazie Stefania per l'intervista, e grazie a tutti voi che ci avete ascoltato, che sicuramente mi risentirete, e potrete riconoscere la mia voce in tante altre occasioni: in televisione, in radio, sul web, ma vi invito nuovamente ad ascoltare il nostro nuovo progetto, la prima audio-fiction italiana intitolata “Le trappole della vita”, dove oltre alla mia voce riconoscerete quella di tanti miei altri bravissimi colleghi. Ancora grazie Stefania, grazie per questo spazio, e grazie a tutti gli ascoltatori. Spero di rimanere sempre nei vostri cuori e nei vostri ricordi più belli; per noi attori senza palcoscenico, come mi piace definire il lavoro del doppiatore, è l'applauso più bello, il più caldo e intenso. Ciao a tutti!
 

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Il doppiatore Andrea De Nisco su VOCI.fm

Ecco l'intervista di Stefania Dallio per VOCI.fm al doppiatore Andrea De Nisco, nota voce dei cartoni animati. Buon ascolto. 

 

Intervista realizzata da Stefania Dallio


Lui è Andromeda ne “I cavalieri dello Zodiaco”, Kimo de “I cinque samurai”, Arthur in “Milly - Un giorno dopo l'altro”, Torpedo in “G.I. Joe”: questa settimana è nostro ospite Andrea De Nisco!
Ciao Stefania, grazie per l'invito e grazie a tutti voi che ci state ascoltando! Ti faccio i miei complimenti per l'iniziativa che riporta alla ribalta le voci dei protagonisti di molti cartoni animati che abbiamo amato nella nostra infanzia, quando questo tipo d'intrattenimento era programmato addirittura in prime-time su Italia1.

Per rompere il ghiaccio, volevo rivolgerti una primissima domanda ormai divenuta consuetudine: come ti sei avvicinato al doppiaggio?
Da ragazzo ho amato tanto la radio, ma amavo anche recitare e la combinazione giusta per usare la voce e emozionare era appunto il doppiaggio; così, dopo la scuola di teatro, sono stato fortunato ad avvicinarmi a questo mestiere al momento giusto, potendo lavorare su molti programmi televisivi diversi oltre al doppiaggio, tantissimi cartoni animati, soap opera, film, telefilm, amo ricordare le interviste di “DeeJay Television”, i documentari della “Macchina del Tempo”, “Overland”, quelli giornalistici come il “TG5”, “Terra”, “Fuori dal coro” e quelli d'intrattenimento come “Vita da Copertina” e “Domenica Live”.

Sono tantissimi gli attori e i personaggi animati (anche nei videogiochi) a cui hai prestato la voce. Ce n'è qualcuno a cui sei particolarmente affezionato o che ritieni ti assomigli?
Beh, sicuramente il personaggio che mi è rimasto incollato addosso è quello di Andromeda de “I cavalieri dello Zodiaco”, personaggio nato dalla volontà del direttore di doppiaggio Enrico Carabelli e dalla geniale sceneggiatura dell'adattatore Stefano Cerioni, che ci hanno messo in bocca parole meravigliose e ci hanno permesso di recitare emozioni completamente nuove. In quel periodo lavoravo contemporaneamente a più serie: oltre ai Cavalieri, davo la voce a Kimo de “I cinque samurai”; molti personaggi delle Tartarughe Ninja, e naturalmente un altro personaggio a cui sono affezionato: Arthur di “Milly - Un giorno dopo l'altro”.

Milly - Un giorno dopo l'altro” è un anime che ha riscosso enorme successo nel nostro paese, in cui tu hai prestato la voce all'affascinante Arthur; in quell'occasione hai lavorato al fianco di tre grandissime persone che purtroppo ci hanno lasciato, ovvero Paola Tovaglia, Daniele Demma, e Enrico Bertorelli. Che ricordo hai di loro?
Di tutti loro ho un ricordo bellissimo, personale, che tengo nel cuore. A quei tempi si lavorava insieme al leggio, si recitava insieme alle colleghe e ai colleghi ed erano molto divertenti anche i momenti fuori-onda, le pause tra un anello e l'altro. Rammento quel periodo con molto piacere.

Mi permetto di aggiungere che per quanto riguarda noi appassionati del doppiaggio delle serie anime, sono state tre persone che hanno lasciato un segno indelebile; lo stesso Enrico, che aveva interpretato il padre di Cristina D'Avena nelle serie di telefilm di cui era protagonista, era divenuto una figura paterna per tutti noi fan. Tornando a te, però, tra le numerose attività a cui lavori so che l'anno scorso insieme ad un altra grandissima attrice hai realizzato un progetto che sta riscuotendo un fantastico successo su Audible. Ce ne puoi parlare?
Qualche anno fa io e Paola Marenghi – una carissima collega con cui ho condiviso tante ore di leggio – abbiamo scritto una storia, un copione originale che doveva diventare proprio quello che si può ascoltare oggi: un audio-fiction. Una novità per il mercato italiano: un audio-film o audio-commedia con tante voci e tanti effetti sonori.

Come è stato prodotto? Ci sono degli effetti particolari?
Grazie alla post-produzione audio curata da Gianfranco Zorzi, un ingegnere del suono geniale e con molta esperienza, si ha l'impressione di ascoltare un film dove mancano solo le immagini, immagini che può crearsi l'ascoltatore con la sua fantasia, dando forma ai volti dei protagonisti, i luoghi delle scene, e provare emozioni intense. In realtà non ci ho nemmeno mai pensato, sono stato fortunato nel partecipare a tante serie di successo e ringrazio tutti i maestri che credendo nelle mie capacità mi hanno offerto delle belle opportunità, che possiamo dire essere entrate anche nella piccola storia del doppiaggio!

Grazie veramente di cuore ad Andrea De Nisco per essere stato qui con me in questa memorabile puntata di Battiti Animati su VOCI.fm!
Grazie Stefania per l'intervista, e grazie a tutti voi che ci avete ascoltato, che sicuramente mi risentirete, e potrete riconoscere la mia voce in tante altre occasioni: in televisione, in radio, sul web, ma vi invito nuovamente ad ascoltare il nostro nuovo progetto, la prima audio-fiction italiana intitolata “Le trappole della vita”, dove oltre alla mia voce riconoscerete quella di tanti miei altri bravissimi colleghi. Ancora grazie Stefania, grazie per questo spazio, e grazie a tutti gli ascoltatori. Spero di rimanere sempre nei vostri cuori e nei vostri ricordi più belli; per noi attori senza palcoscenico, come mi piace definire il lavoro del doppiatore, è l'applauso più bello, il più caldo e intenso. Ciao a tutti!
 

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