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Monica Ward voce di Lisa Simpson: l'intervista video di VOCI.fm

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ARTICOLO

Se chiedi a Monica Ward, attrice, doppiatrice e direttrice di doppiaggio, cosa ci vuole per emergere nel doppiaggio, ti dice solo una parola, ma te la ripete per tre volte… curiosi di sapere qual è? Guardate la videointervista realizzata da Patrizia Simonetti al Romics 2021

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Determinazione. Determinazione. Determinazione”. Questa la tripla parola d’ordine per avere successo nel fantastico mondo del doppiaggio secondo Monica Ward che, doppiatrice dall’età di quattro anni, ha scelto la carriera al leggio a quella comunque calcata di attrice di teatro, cinema e televisione. L’abbiamo incontrata al Romics a Roma, in occasione della conferenza stampa spettacolo per i trent’anni della famiglia Simpson in Italia, la serie più ironica, sarcastica e longeva dell’animazione di tutti i tempi che vede protagonisti i componenti di una divertente famiglia americana, nata dalla fantasia e dalla penna del fumettista Matt Groening nel 1987 e arrivata in Italia il primo ottobre 1991. Talmente amata e famosa che dal 2000 ha la sua propria stella sulla Hollywood Walk of Fame.

Monica Ward la doppia sin dall’inizio nella versione italiana, dando voce a Lisa, che nella versione originale parla con la voce di Yeardley Smith. Liza è la figlia di mezzo di Omer e Marge, e quindi sorella di Bart e di Maggie, una ragazzina intelligente, attiva socialmente, buddista e vegetariana. Dalla scomparsa di Tonino Accolla, primo direttore di doppiaggio de I Simpson, avvenuta il 14 luglio 2013, e quindi dalla 24esima stagione andata in onda in Italia dal 7 aprile 2014, Monica Ward ha preso il suo posto come direttrice di doppiaggio, senza mai smettere di dar voce a Lisa. Monica Ward è figlia d’arte. Doppiatore suo padre Aleardo, mentre sua mamma, Maria Teresa Di Carlo, poi Maresa Ward, era un’attrice.

Doppiatori i fratelli Luca – con il quale si occupa di WardLab, corsi di doppiaggio e recitazione - e Andrea, e il fratellastro Metello Mori. Ma è anche “madre d’arte” perché entrambi i suoi figli, Alessandro e Federico Campaiola, hanno preso la sua stessa strada, strada di famiglia… Oltre a Lisa Simpson, che è di certo il personaggio clou della sua carriera, ha doppiato anche Juniper Lee nella serie animata omonima e Lolly ne Le Superchicche. Sua la voce italiana di Jaleel White nella serie Otto sotto un tetto, di Lucie Muhr nel ruolo di Patrizia Gravenberg in Julia - La strada per la felicità e di Ana Ortiz nel ruolo di Marisol Suarez in Devious Maids - Panni sporchi a Beverly Hills. Monica Ward non si è fatta sfuggire neanche la Disney: ha infatti doppiato Cenerentola nella serie TV “House of Mouse Il Topoclub” e nei film” Cenerentola II -Quando i sogni diventano realtà” e “Cenerentola Il gioco del destino”, così come Alice in “Alice nel Paese delle Meraviglie”.

Ma non ha doppiato soltanto serie e film animate: nel corso della sua lunga carriera ha prestato la sua voce anche ad attrici come Salma Hayek, Gwyneth Paltrow, Kirsten Dunst, Phoebe Cates, Bjork in “Dancer in the dark”, e anche Laverne Cox nel ridoppiaggio di “Una donna promettente” dopo le polemiche scaturite dal fatto che l’attrice, in quanto transgender, era stata inizialmente doppiata da un uomo.
Come attrice non possiamo non ricordarla in Un posto al sole dove dal 2015 al 2020 ha interpretato Simona Borrelli e ancor prima in Centovetrine dove dava vita a Daniele Clementi.


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Monica Ward voce di Lisa Simpson: l'intervista video di VOCI.fm

Se chiedi a Monica Ward, attrice, doppiatrice e direttrice di doppiaggio, cosa ci vuole per emergere nel doppiaggio, ti dice solo una parola, ma te la ripete per tre volte… curiosi di sapere qual è? Guardate la videointervista realizzata da Patrizia Simonetti al Romics 2021

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Determinazione. Determinazione. Determinazione”. Questa la tripla parola d’ordine per avere successo nel fantastico mondo del doppiaggio secondo Monica Ward che, doppiatrice dall’età di quattro anni, ha scelto la carriera al leggio a quella comunque calcata di attrice di teatro, cinema e televisione. L’abbiamo incontrata al Romics a Roma, in occasione della conferenza stampa spettacolo per i trent’anni della famiglia Simpson in Italia, la serie più ironica, sarcastica e longeva dell’animazione di tutti i tempi che vede protagonisti i componenti di una divertente famiglia americana, nata dalla fantasia e dalla penna del fumettista Matt Groening nel 1987 e arrivata in Italia il primo ottobre 1991. Talmente amata e famosa che dal 2000 ha la sua propria stella sulla Hollywood Walk of Fame.

Monica Ward la doppia sin dall’inizio nella versione italiana, dando voce a Lisa, che nella versione originale parla con la voce di Yeardley Smith. Liza è la figlia di mezzo di Omer e Marge, e quindi sorella di Bart e di Maggie, una ragazzina intelligente, attiva socialmente, buddista e vegetariana. Dalla scomparsa di Tonino Accolla, primo direttore di doppiaggio de I Simpson, avvenuta il 14 luglio 2013, e quindi dalla 24esima stagione andata in onda in Italia dal 7 aprile 2014, Monica Ward ha preso il suo posto come direttrice di doppiaggio, senza mai smettere di dar voce a Lisa. Monica Ward è figlia d’arte. Doppiatore suo padre Aleardo, mentre sua mamma, Maria Teresa Di Carlo, poi Maresa Ward, era un’attrice.

Doppiatori i fratelli Luca – con il quale si occupa di WardLab, corsi di doppiaggio e recitazione - e Andrea, e il fratellastro Metello Mori. Ma è anche “madre d’arte” perché entrambi i suoi figli, Alessandro e Federico Campaiola, hanno preso la sua stessa strada, strada di famiglia… Oltre a Lisa Simpson, che è di certo il personaggio clou della sua carriera, ha doppiato anche Juniper Lee nella serie animata omonima e Lolly ne Le Superchicche. Sua la voce italiana di Jaleel White nella serie Otto sotto un tetto, di Lucie Muhr nel ruolo di Patrizia Gravenberg in Julia - La strada per la felicità e di Ana Ortiz nel ruolo di Marisol Suarez in Devious Maids - Panni sporchi a Beverly Hills. Monica Ward non si è fatta sfuggire neanche la Disney: ha infatti doppiato Cenerentola nella serie TV “House of Mouse Il Topoclub” e nei film” Cenerentola II -Quando i sogni diventano realtà” e “Cenerentola Il gioco del destino”, così come Alice in “Alice nel Paese delle Meraviglie”.

Ma non ha doppiato soltanto serie e film animate: nel corso della sua lunga carriera ha prestato la sua voce anche ad attrici come Salma Hayek, Gwyneth Paltrow, Kirsten Dunst, Phoebe Cates, Bjork in “Dancer in the dark”, e anche Laverne Cox nel ridoppiaggio di “Una donna promettente” dopo le polemiche scaturite dal fatto che l’attrice, in quanto transgender, era stata inizialmente doppiata da un uomo.
Come attrice non possiamo non ricordarla in Un posto al sole dove dal 2015 al 2020 ha interpretato Simona Borrelli e ancor prima in Centovetrine dove dava vita a Daniele Clementi.


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