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Da Radio 105: Ylenia

VOCI IN VETRINA

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ARTICOLO

Un’ospite molto amata dal pubblico e che ritroviamo ogni giorno ON-AIR su Radio 105. Lei è Ylenia Baccaro ed oggi andiamo a scoprire la sua storia nella nostra rubrica Voci di SuccessoUna professionista che ha iniziato la sua carriera quando era ancora una bambina, nel Coro dei Piccoli Cantori di Milano e che già da allora sapeva benissimo cosa avrebbe fatto da grande: lavorare con la voce. Approda a Radio 105 in un primo momento come centralinista, ma senza mai abbandonare il suo sogno, riesce a scalare la vetta fino a diventare una delle star più apprezzate all’interno del NetworkCosa avrà raccontato ai nostri microfoni?

http://soundcloud.com/voci-fm/clicca-sul-player-per-lintervista-di-vocifm-a-ylenia

Intervista realizzata a Gennaio 2016 da Catia Demonte

Come sei arrivata a Radio 105?
Ho iniziato nel 1986 cantando nei Piccoli Cantori di Milano, un coro molto famoso all’epoca perché realizzavamo tutte le sigle delle canzoni dei cartoni animati cantate da Cristina D’Avena. In quegli anni mentre cantavo, portavo avanti anche la passione per la voce e per il doppiaggio che mi hanno dato l’occasione di incidere numerosi spot di prodotti per l’infanzia. Per questo motivo, ho sempre saputo che avrei fatto questo nella mia vita e che avrei lavorato con la mia voce. Quando nel ’97 sono uscita dal coro, cercare di inserirsi nuovamente è stato molto difficile e quindi ho deciso di entrare a Radio 105 come centralinista, perché cercavano questa figura. Una volta approdata in radio, dopo qualche anno, ho chiesto di poter fare un provino ed è andata bene.

Il programma radiofonico che ancora non hai realizzato, ma che vorresti condurre in futuro?
Mi piacerebbe condurre qualcosa di divertente, naturalmente la comica non sarei io, ma con dei comici. Un morning show, magari non da sola…il riferimento è ovviamente a Marco Galli o comunque lo fare affiancata da dei comici. Ecco così penso che potrei cavarmela.

Se tu potessi scegliere chi avere al tuo fianco?
Beh, Marco Galli non mi dispiacerebbe…

Qual è stato il tuo percorso di studio per ciò che riguarda la voce?
Terminato il liceo e deciso che nella mia vita volevo lavorare con la mia voce, mi sono iscritta al C.T.A di Milano che ho frequentato per tre anni, studiando dizione, recitazione e impostazione della voce. Quindi fondamentalmente gli studi fatti sono questi.

Oggi come ti prendi cura della tua voce?
Cerco sempre di proteggere la gola soprattutto quando fa freddo, mi aiuto con del miele, ma esercizi veri e propri non ne faccio. Cerco però, soprattutto quando lavoro in discoteca o nei club la sera, di usare il diaframma.

Secondo te quanto conta la voce e quanto l’aspetto in un network nazionale?
Secondo me non conta ne la voce, ne l’aspetto, ma è la personalità che vince. Ci sono personaggi televisivi o legati al mondo del web che hanno talmente tanti fan che funzionano anche in radio nonostante non abbiano avuto altre esperienze.

Se la tua voce fosse una pietanza servita in un ristorante, cosa sarebbe e perché?
Sarebbe un mix. Qualcosa di dolce e di amaro nello stesso tempo perché credo, poi giudicherete voi, di avere una voce abbastanza dolce, pacata, ma allo stesso tempo aggressiva e rauca. Sarebbe una pietanza dolce/amara.

I consigli per un buon percorso radiofonico?
Sviluppare il più possibile la propria personalità, quindi concentrarsi sul modo in cui si dicono le cose. Ormai vincono in assoluto solo le personalità forti e i personaggi che hanno realmente qualcosa da dire, che non sono banali e che non sono scontati. 

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Da Radio 105: Ylenia

Un’ospite molto amata dal pubblico e che ritroviamo ogni giorno ON-AIR su Radio 105. Lei è Ylenia Baccaro ed oggi andiamo a scoprire la sua storia nella nostra rubrica Voci di SuccessoUna professionista che ha iniziato la sua carriera quando era ancora una bambina, nel Coro dei Piccoli Cantori di Milano e che già da allora sapeva benissimo cosa avrebbe fatto da grande: lavorare con la voce. Approda a Radio 105 in un primo momento come centralinista, ma senza mai abbandonare il suo sogno, riesce a scalare la vetta fino a diventare una delle star più apprezzate all’interno del NetworkCosa avrà raccontato ai nostri microfoni?

http://soundcloud.com/voci-fm/clicca-sul-player-per-lintervista-di-vocifm-a-ylenia

Intervista realizzata a Gennaio 2016 da Catia Demonte

Come sei arrivata a Radio 105?
Ho iniziato nel 1986 cantando nei Piccoli Cantori di Milano, un coro molto famoso all’epoca perché realizzavamo tutte le sigle delle canzoni dei cartoni animati cantate da Cristina D’Avena. In quegli anni mentre cantavo, portavo avanti anche la passione per la voce e per il doppiaggio che mi hanno dato l’occasione di incidere numerosi spot di prodotti per l’infanzia. Per questo motivo, ho sempre saputo che avrei fatto questo nella mia vita e che avrei lavorato con la mia voce. Quando nel ’97 sono uscita dal coro, cercare di inserirsi nuovamente è stato molto difficile e quindi ho deciso di entrare a Radio 105 come centralinista, perché cercavano questa figura. Una volta approdata in radio, dopo qualche anno, ho chiesto di poter fare un provino ed è andata bene.

Il programma radiofonico che ancora non hai realizzato, ma che vorresti condurre in futuro?
Mi piacerebbe condurre qualcosa di divertente, naturalmente la comica non sarei io, ma con dei comici. Un morning show, magari non da sola…il riferimento è ovviamente a Marco Galli o comunque lo fare affiancata da dei comici. Ecco così penso che potrei cavarmela.

Se tu potessi scegliere chi avere al tuo fianco?
Beh, Marco Galli non mi dispiacerebbe…

Qual è stato il tuo percorso di studio per ciò che riguarda la voce?
Terminato il liceo e deciso che nella mia vita volevo lavorare con la mia voce, mi sono iscritta al C.T.A di Milano che ho frequentato per tre anni, studiando dizione, recitazione e impostazione della voce. Quindi fondamentalmente gli studi fatti sono questi.

Oggi come ti prendi cura della tua voce?
Cerco sempre di proteggere la gola soprattutto quando fa freddo, mi aiuto con del miele, ma esercizi veri e propri non ne faccio. Cerco però, soprattutto quando lavoro in discoteca o nei club la sera, di usare il diaframma.

Secondo te quanto conta la voce e quanto l’aspetto in un network nazionale?
Secondo me non conta ne la voce, ne l’aspetto, ma è la personalità che vince. Ci sono personaggi televisivi o legati al mondo del web che hanno talmente tanti fan che funzionano anche in radio nonostante non abbiano avuto altre esperienze.

Se la tua voce fosse una pietanza servita in un ristorante, cosa sarebbe e perché?
Sarebbe un mix. Qualcosa di dolce e di amaro nello stesso tempo perché credo, poi giudicherete voi, di avere una voce abbastanza dolce, pacata, ma allo stesso tempo aggressiva e rauca. Sarebbe una pietanza dolce/amara.

I consigli per un buon percorso radiofonico?
Sviluppare il più possibile la propria personalità, quindi concentrarsi sul modo in cui si dicono le cose. Ormai vincono in assoluto solo le personalità forti e i personaggi che hanno realmente qualcosa da dire, che non sono banali e che non sono scontati. 

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