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VOCE-VOLTO: Roberto Pedicini voce di Jim Carrey

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ARTICOLO

Torna sul #sitodellevoci la rubrica "VOCEVOLTO" a cura di Alessando Delfino. Protagonista questa volta Roberto Pedicini voce di Jim Carrey. Buon ascolto.

Speciale realizzato da Alessandro Delfino



1994: Con tre film, “Ace Ventura l’acchiappa animali”, “The Mask” e “Scemo e più scemo”, l’attore canadese Jim Carrey diventa in tutto il mondo una Star. Con le sue mimiche facciali (da molti definito erede di Jerry Lewis) e la sua comicità esplosiva, Jim Carrey riesce ad imporsi nel panorama degli attori brillanti del momento. Per niente facile riuscire a trovare una voce italiana altrettanto duttile; se da un lato abbiamo una scelta prevedibile, ma azzeccata, ovvero Tonino Accolla sul brillante e pittoresco “acchiappa animali” (film diretto dallo stesso Accolla), dall’altra abbiamo una scelta particolare come l’attore teatrale Pino Quartullo in “The Mask” e “Scemo e più scemo”, dando voce al dualismo Stanley Ipkiss / The Mask (in maniera alquanto spassosa) e al bizzarro e fuori di testa Lloyd Christmas (entrambi diretti da Francesco Vairano).

Ma nessuno dei due continuerà in maniera duratura a doppiare Carrey, a parte Accolla in alcuni film come il seguito di “Ace Ventura”, “Io, me e Irene” e “Una settimana da Dio”. Nel 1995, Jim Carrey viene invitato ad entrare nel franchise di Batman, precisamente il terzo capitolo, diretto da Joel Schumacher: “Batman Forever”. Jim Carrey dà vita ad una sua personale interpretazione dell’Enigmista, uno dei più pericolosi nemici di Batman, donandogli un mix tra il grottesco e l’inquietante, sorretto dal suo inimitabile stile sopra le righe. Il direttore di doppiaggio Renzo Stacchi (voce anche di Tommy Lee Jones / Due facce) ha una geniale intuizione: chiamare Roberto Pedicini (già voce all’epoca di grandi divi come Bruce Willis, Patrick Swayze, Mickey Rourke, Kevin Spacey, Ralph Fiennes e Woody Harrelson) a doppiare Jim Carrey. L’accoppiata funziona alla perfezione: Pedicini si abbandona completamente alla follia di Jim Carrey e riesce ad alleggerirsi fondendosi completamente con il personaggio colorato e folle dell’Enigmista.

Da quel momento in poi, salvo eccezioni, Pedicini diventa la voce ufficiale di Jim Carrey, continuando il suo percorso di follia in film leggeri e demenziali come “Il rompiscatole” e “Bugiardo Bugiardo”, fino ad arrivare al 1998, quando Carrey, stanco di essere considerato un clown dimostra le sue qualità drammatiche nel film “The Truman Show”. Il film di Peter Weir ci riporta uno straordinario Carrey, interprete del personaggio di Truman, prigioniero e protagonista di uno show televisivo inventato esclusivamente per lui; Pedicini affronta la prima prova drammatica di Carrey con grande entusiasmo, restituendo in italiano l’ansia e l’ingenuità del personaggio di Truman, donandoci frasi destinate a rimanere cult.

Jim Carrey ci riprova con il film “Man of the Moon” (dedicato alla figura del comico Andy Kaufman), dove dà prova del suo istrionismo interpretando diversi personaggi del comico nello stesso film, “The Majestic”, ma soprattutto il bellissimo “Eternal Sunshine of the Spotless Mind” (qui da noi tradotto con un titolo da semplice commedia “Se mi lasci ti cancello”), dramma sentimentale fantascientifico, dove Carrey non solo ancora una volta si riconferma un grande attore completo (ignorato completamente dall’Academy), ma riesce a tenere perfettamente testa alla co-protagonista Kate Winslet, interprete di Clementine, innamorata di Joel, ma che decide di farsi cancellare i ricordi della loro storia, dopo i grandi problemi che affliggevano la coppia; in italiano abbiamo un gustoso duetto tra Roberto Pedicini e Chiara Colizzi, voce ufficiale della Winslet dai tempi di “Titanic”.

Dopo questi grandi exploit, la carriera di Carrey scricchiola tra commediole come “Dick e Jane” e “Yes Man” e thriller poco riusciti come “Number 23”; ritorna per fortuna alla ribalta con il seguito di “Scemo e più scemo” (dove l’ormai fido Pedicini sostituisce il Pino Quartullo del primo film) e soprattutto “Kidding - Il fantastico mondo di Mr.Pickles”, dove Carrey interpreta Jeff Piccirillo, noto presentatore televisivo per bambini che affronta una tragedia personale e una vita familiare difficili. Se siamo riusciti negli anni ad amare uno degli attori comici (e non solo) più bravi del nostro secolo dobbiamo ringraziare anche Roberto Pedicini, che con la sua professionalità, ancora oggi accompagna l’attore americano nelle sue difficili, ma memorabili performance. E voi? Quale film della coppia Carrey-Pedicini avete amato di più?


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VOCE-VOLTO: Roberto Pedicini voce di Jim Carrey

Torna sul #sitodellevoci la rubrica "VOCEVOLTO" a cura di Alessando Delfino. Protagonista questa volta Roberto Pedicini voce di Jim Carrey. Buon ascolto.

Speciale realizzato da Alessandro Delfino



1994: Con tre film, “Ace Ventura l’acchiappa animali”, “The Mask” e “Scemo e più scemo”, l’attore canadese Jim Carrey diventa in tutto il mondo una Star. Con le sue mimiche facciali (da molti definito erede di Jerry Lewis) e la sua comicità esplosiva, Jim Carrey riesce ad imporsi nel panorama degli attori brillanti del momento. Per niente facile riuscire a trovare una voce italiana altrettanto duttile; se da un lato abbiamo una scelta prevedibile, ma azzeccata, ovvero Tonino Accolla sul brillante e pittoresco “acchiappa animali” (film diretto dallo stesso Accolla), dall’altra abbiamo una scelta particolare come l’attore teatrale Pino Quartullo in “The Mask” e “Scemo e più scemo”, dando voce al dualismo Stanley Ipkiss / The Mask (in maniera alquanto spassosa) e al bizzarro e fuori di testa Lloyd Christmas (entrambi diretti da Francesco Vairano).

Ma nessuno dei due continuerà in maniera duratura a doppiare Carrey, a parte Accolla in alcuni film come il seguito di “Ace Ventura”, “Io, me e Irene” e “Una settimana da Dio”. Nel 1995, Jim Carrey viene invitato ad entrare nel franchise di Batman, precisamente il terzo capitolo, diretto da Joel Schumacher: “Batman Forever”. Jim Carrey dà vita ad una sua personale interpretazione dell’Enigmista, uno dei più pericolosi nemici di Batman, donandogli un mix tra il grottesco e l’inquietante, sorretto dal suo inimitabile stile sopra le righe. Il direttore di doppiaggio Renzo Stacchi (voce anche di Tommy Lee Jones / Due facce) ha una geniale intuizione: chiamare Roberto Pedicini (già voce all’epoca di grandi divi come Bruce Willis, Patrick Swayze, Mickey Rourke, Kevin Spacey, Ralph Fiennes e Woody Harrelson) a doppiare Jim Carrey. L’accoppiata funziona alla perfezione: Pedicini si abbandona completamente alla follia di Jim Carrey e riesce ad alleggerirsi fondendosi completamente con il personaggio colorato e folle dell’Enigmista.

Da quel momento in poi, salvo eccezioni, Pedicini diventa la voce ufficiale di Jim Carrey, continuando il suo percorso di follia in film leggeri e demenziali come “Il rompiscatole” e “Bugiardo Bugiardo”, fino ad arrivare al 1998, quando Carrey, stanco di essere considerato un clown dimostra le sue qualità drammatiche nel film “The Truman Show”. Il film di Peter Weir ci riporta uno straordinario Carrey, interprete del personaggio di Truman, prigioniero e protagonista di uno show televisivo inventato esclusivamente per lui; Pedicini affronta la prima prova drammatica di Carrey con grande entusiasmo, restituendo in italiano l’ansia e l’ingenuità del personaggio di Truman, donandoci frasi destinate a rimanere cult.

Jim Carrey ci riprova con il film “Man of the Moon” (dedicato alla figura del comico Andy Kaufman), dove dà prova del suo istrionismo interpretando diversi personaggi del comico nello stesso film, “The Majestic”, ma soprattutto il bellissimo “Eternal Sunshine of the Spotless Mind” (qui da noi tradotto con un titolo da semplice commedia “Se mi lasci ti cancello”), dramma sentimentale fantascientifico, dove Carrey non solo ancora una volta si riconferma un grande attore completo (ignorato completamente dall’Academy), ma riesce a tenere perfettamente testa alla co-protagonista Kate Winslet, interprete di Clementine, innamorata di Joel, ma che decide di farsi cancellare i ricordi della loro storia, dopo i grandi problemi che affliggevano la coppia; in italiano abbiamo un gustoso duetto tra Roberto Pedicini e Chiara Colizzi, voce ufficiale della Winslet dai tempi di “Titanic”.

Dopo questi grandi exploit, la carriera di Carrey scricchiola tra commediole come “Dick e Jane” e “Yes Man” e thriller poco riusciti come “Number 23”; ritorna per fortuna alla ribalta con il seguito di “Scemo e più scemo” (dove l’ormai fido Pedicini sostituisce il Pino Quartullo del primo film) e soprattutto “Kidding - Il fantastico mondo di Mr.Pickles”, dove Carrey interpreta Jeff Piccirillo, noto presentatore televisivo per bambini che affronta una tragedia personale e una vita familiare difficili. Se siamo riusciti negli anni ad amare uno degli attori comici (e non solo) più bravi del nostro secolo dobbiamo ringraziare anche Roberto Pedicini, che con la sua professionalità, ancora oggi accompagna l’attore americano nelle sue difficili, ma memorabili performance. E voi? Quale film della coppia Carrey-Pedicini avete amato di più?


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