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Ilaria Capone: l'intervista video per VOCI.fm

VOCI IN VETRINA

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ARTICOLO

Ed eccoci a parlare ancora di doppiaggio. Vi presentiamo l'intervista video realizzata da Alessandro Delfino alla dialoghista  Ilaria Capone. Buona visione.

Intervista realizzata da  Alessandro Delfino



Buongiorno a tutti gli utenti di VOCI.fm, il sito delle voci! Abbiamo ricominciato un nuovo ciclo di interessantissime interviste e oggi abbiamo con noi una bravissima collega, Ilaria Capone! Ciao Ilaria, come stai?
Ciao Alessandro, tutto bene, grazie, e tu?

Tutto bene, e ti ringrazio per essere qui con noi. Noi di VOCI.fm intervistiamo doppiatori e direttori del doppiaggio, però nel doppiaggio è coinvolta anche una figura di cui si parla troppo poco e io ti ho voluto invitare anche per questo, perché tu sei un'ad, un'adattatrice di dialoghi, un elemento fondamentale!
Sì, non voglio mancare di presunzione ma come dici tu è un ruolo assolutamente importante – per non dire fondamentale – ma la domanda più ovvia che mi viene posta appena menziono il mio lavoro, è “ma che vuol dire, che cosa fai? Quindi traduci?”. No, altrimenti sarei stata una traduttrice!

Esatto, non è detto che l'adattatore sia anche traduttore!
Spesso io traduco dall'inglese i miei lavori per diversi motivi, però la maggior parte delle volte ti mandano lo script originale e poi sta a te.

Secondo te è meglio tradurre e adattare, per quanto concerne la comodità del lavoro, o il contrario?
Ci sono pro e contro in entrambi i casi: se mi arriva da adattare un film di novanta minuti abbiamo tempistiche strettissime, quindi se chiedono di tradurlo e adattarlo in dieci giorni, personalmente preferisco darlo in traduzione a qualcun altro, sicché dopo tre giorni mi arriva la traduzione e io posso dedicarmi all'adattamento senza la stanchezza della traduzione. Nell'eventualità in cui arrivino invece cartoni per bambini da cinque o dieci minuti, è inutile affidare la traduzione a qualcun altro.

Di solito di cosa ti occupi, film, telenovele, cartoni animati?
Principalmente sono portata per il sync.

C'è qualche lavoro che ricordi con particolare affetto?
Credimi, ci penso spesso perché l'ho fatto proprio con l'interesse di affrontare quell'argomento, ed era la serie “Roman Empire” su Netflix. Avendo studiato molto la storia di Roma e il latino, per me era rivedere la mia adolescenza e tirare fuori i miei assetti dalla tasca che mi portavo dal liceo classico. È stata una cosa che ho fatto con immensa passione, la ricordo con tanto piacere.

Ilaria, ti ringrazio per essere stata nostra ospite e ti faccio un in bocca al lupo per le prossime lavorazioni, ci vediamo presto!
Io ti ringrazio tantissimo per avermi ospitata oggi, sono onorata e lusingata. E posso assicurare che chiunque si possa sentire minimamente portato farebbe un'ottima scelta perché è veramente un bel lavoro.

 

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Ilaria Capone: l'intervista video per VOCI.fm

Ed eccoci a parlare ancora di doppiaggio. Vi presentiamo l'intervista video realizzata da Alessandro Delfino alla dialoghista  Ilaria Capone. Buona visione.

Intervista realizzata da  Alessandro Delfino



Buongiorno a tutti gli utenti di VOCI.fm, il sito delle voci! Abbiamo ricominciato un nuovo ciclo di interessantissime interviste e oggi abbiamo con noi una bravissima collega, Ilaria Capone! Ciao Ilaria, come stai?
Ciao Alessandro, tutto bene, grazie, e tu?

Tutto bene, e ti ringrazio per essere qui con noi. Noi di VOCI.fm intervistiamo doppiatori e direttori del doppiaggio, però nel doppiaggio è coinvolta anche una figura di cui si parla troppo poco e io ti ho voluto invitare anche per questo, perché tu sei un'ad, un'adattatrice di dialoghi, un elemento fondamentale!
Sì, non voglio mancare di presunzione ma come dici tu è un ruolo assolutamente importante – per non dire fondamentale – ma la domanda più ovvia che mi viene posta appena menziono il mio lavoro, è “ma che vuol dire, che cosa fai? Quindi traduci?”. No, altrimenti sarei stata una traduttrice!

Esatto, non è detto che l'adattatore sia anche traduttore!
Spesso io traduco dall'inglese i miei lavori per diversi motivi, però la maggior parte delle volte ti mandano lo script originale e poi sta a te.

Secondo te è meglio tradurre e adattare, per quanto concerne la comodità del lavoro, o il contrario?
Ci sono pro e contro in entrambi i casi: se mi arriva da adattare un film di novanta minuti abbiamo tempistiche strettissime, quindi se chiedono di tradurlo e adattarlo in dieci giorni, personalmente preferisco darlo in traduzione a qualcun altro, sicché dopo tre giorni mi arriva la traduzione e io posso dedicarmi all'adattamento senza la stanchezza della traduzione. Nell'eventualità in cui arrivino invece cartoni per bambini da cinque o dieci minuti, è inutile affidare la traduzione a qualcun altro.

Di solito di cosa ti occupi, film, telenovele, cartoni animati?
Principalmente sono portata per il sync.

C'è qualche lavoro che ricordi con particolare affetto?
Credimi, ci penso spesso perché l'ho fatto proprio con l'interesse di affrontare quell'argomento, ed era la serie “Roman Empire” su Netflix. Avendo studiato molto la storia di Roma e il latino, per me era rivedere la mia adolescenza e tirare fuori i miei assetti dalla tasca che mi portavo dal liceo classico. È stata una cosa che ho fatto con immensa passione, la ricordo con tanto piacere.

Ilaria, ti ringrazio per essere stata nostra ospite e ti faccio un in bocca al lupo per le prossime lavorazioni, ci vediamo presto!
Io ti ringrazio tantissimo per avermi ospitata oggi, sono onorata e lusingata. E posso assicurare che chiunque si possa sentire minimamente portato farebbe un'ottima scelta perché è veramente un bel lavoro.

 

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