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Giordano Sangiorgi (AUDIOCOOP - MEI) su VOCI.fm

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ARTICOLO

Ospite del #sitodellevoci Giordano Sangiorgi, il fondatore del MEI (meeting delle etichette indipendenti) e presidente di AUDIOCOOP, società che si occupa della tutela dei diritti connessi e copia privata. Ecco l'intervista video di Marco Picchio.

Intervista realizzata da Marco Picchio


Amici di VOCI.fm, bentrovati! Salutiamo l'ospite di oggi, Giordano Sangiorgi! Giordano è una personalità di spicco nel mondo della musica italiana, in quanto è promoter musicale e culturale nonché organizzatore del MEI, il Meeting delle Etichette Indipendenti, la più nota manifestazione della produzione indie in Italia. Parleremo anche di AudioCoop, che è il coordinamento di queste piccole etichette indipendenti, ma adesso raccontaci del MEI!
Il MEI è una scommessa nata a metà degli anni '90 quando intuimmo che la scena indipendente italiana (che era totalmente underground e che veniva considerata dai discografici di allora “musica da sfigati”) racchiudeva musica di serie A. Nel 1995 decidemmo quindi di fare una prima edizione, che si intitolava “Festival dell'Autoproduzione”, chiamammo gruppi e artisti come Morgan e fu un successo strepitoso soprattutto grazie agli stand del merchandising: cd, vinili, cassette, fanzine e magliette; adesso con l'arrivo dell'on-line le cose sono cambiate parecchio. Nel 2005, quando nacque MySpace, che è stato una delle prime vetrine globali per gli artisti, abbiamo trasformato il festival in un vero e proprio evento nel centro storico di Faenza, dove oltre alle etichette sono anche i talent a portarci nuovi artisti e vincitori, come per esempio i Maneskin. Il MEI è stato questo principalmente: una piattaforma di scouting incredibile per artisti come Diodato, Ermal Meta, Negramaro, Caparezza e tanti altri. Abbiamo un palco visitatissimo che ha visto anche finalisti di “Sanremo Giovani” e che continuerà anche l'anno prossimo con la ripartenza nei primi giorni di Ottobre 2022.

Siete fondamentali per la musica italiana, insomma, perché è dalla vostra realtà che passano tanti artisti ora noti.
Sì, passano da noi e cosa accade? Che mentre si esibiscono, gli artisti incontrano produttori, giornalisti, formano connessioni di ogni genere nell'arco di tre giorni, grazie alla realtà della musica indipendente che non è più di nicchia come una volta, per fortuna perché altrimenti saremmo in mano solo alle major straniere. Così gli artisti emergenti, nonostante le difficoltà economiche, possono trovare la propria strada. Ieri, per esempio sono andato in profumeria, in Romagna a comprare un profumo per mia moglie; le commesse che mi hanno riconosciuto mi hanno detto di volere il mio contatto perché una band della Sardegna, che ha vinto un contest, vorrebbe venire al MEI il prossimo anno. Questo ti fa capire benissimo l'importanza che ha per i giovani questo tipo di realtà e di occasione.

Questi giovani emergenti e talentuosi hanno bisogno anche di una tutela per i loro prodotti, e questo ci porta a discutere di AUDIOCOOP, che vorrei approfondire insieme a te.
AUDIOCOOP è utilissimo per giovani artisti, band, giovani DJ che si producono da soli, ma anche per conduttori e autori. Con lo stop dei live, che erano l'elemento centrale del mercato musicale si parla di un fatturato perso di almeno 2 miliardi di euro annuali, senza contare discoteche e locali. Per ogni info invitiamo a scriverci a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ricordandosi che l'adesione è gratuita.

Noi di VOCI.fm siamo una grande community di persone che lavorano con la voce e sono sicuro che molti saranno interessati. Giordano, sei stato chiarissimo ed esaustivo; ti ringrazio e ti faccio tanti auguri di buone feste!
Molto bene! Grazie e auguri a tutti gli amici di VOCI.fm!


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Giordano Sangiorgi (AUDIOCOOP - MEI) su VOCI.fm

Ospite del #sitodellevoci Giordano Sangiorgi, il fondatore del MEI (meeting delle etichette indipendenti) e presidente di AUDIOCOOP, società che si occupa della tutela dei diritti connessi e copia privata. Ecco l'intervista video di Marco Picchio.

Intervista realizzata da Marco Picchio


Amici di VOCI.fm, bentrovati! Salutiamo l'ospite di oggi, Giordano Sangiorgi! Giordano è una personalità di spicco nel mondo della musica italiana, in quanto è promoter musicale e culturale nonché organizzatore del MEI, il Meeting delle Etichette Indipendenti, la più nota manifestazione della produzione indie in Italia. Parleremo anche di AudioCoop, che è il coordinamento di queste piccole etichette indipendenti, ma adesso raccontaci del MEI!
Il MEI è una scommessa nata a metà degli anni '90 quando intuimmo che la scena indipendente italiana (che era totalmente underground e che veniva considerata dai discografici di allora “musica da sfigati”) racchiudeva musica di serie A. Nel 1995 decidemmo quindi di fare una prima edizione, che si intitolava “Festival dell'Autoproduzione”, chiamammo gruppi e artisti come Morgan e fu un successo strepitoso soprattutto grazie agli stand del merchandising: cd, vinili, cassette, fanzine e magliette; adesso con l'arrivo dell'on-line le cose sono cambiate parecchio. Nel 2005, quando nacque MySpace, che è stato una delle prime vetrine globali per gli artisti, abbiamo trasformato il festival in un vero e proprio evento nel centro storico di Faenza, dove oltre alle etichette sono anche i talent a portarci nuovi artisti e vincitori, come per esempio i Maneskin. Il MEI è stato questo principalmente: una piattaforma di scouting incredibile per artisti come Diodato, Ermal Meta, Negramaro, Caparezza e tanti altri. Abbiamo un palco visitatissimo che ha visto anche finalisti di “Sanremo Giovani” e che continuerà anche l'anno prossimo con la ripartenza nei primi giorni di Ottobre 2022.

Siete fondamentali per la musica italiana, insomma, perché è dalla vostra realtà che passano tanti artisti ora noti.
Sì, passano da noi e cosa accade? Che mentre si esibiscono, gli artisti incontrano produttori, giornalisti, formano connessioni di ogni genere nell'arco di tre giorni, grazie alla realtà della musica indipendente che non è più di nicchia come una volta, per fortuna perché altrimenti saremmo in mano solo alle major straniere. Così gli artisti emergenti, nonostante le difficoltà economiche, possono trovare la propria strada. Ieri, per esempio sono andato in profumeria, in Romagna a comprare un profumo per mia moglie; le commesse che mi hanno riconosciuto mi hanno detto di volere il mio contatto perché una band della Sardegna, che ha vinto un contest, vorrebbe venire al MEI il prossimo anno. Questo ti fa capire benissimo l'importanza che ha per i giovani questo tipo di realtà e di occasione.

Questi giovani emergenti e talentuosi hanno bisogno anche di una tutela per i loro prodotti, e questo ci porta a discutere di AUDIOCOOP, che vorrei approfondire insieme a te.
AUDIOCOOP è utilissimo per giovani artisti, band, giovani DJ che si producono da soli, ma anche per conduttori e autori. Con lo stop dei live, che erano l'elemento centrale del mercato musicale si parla di un fatturato perso di almeno 2 miliardi di euro annuali, senza contare discoteche e locali. Per ogni info invitiamo a scriverci a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ricordandosi che l'adesione è gratuita.

Noi di VOCI.fm siamo una grande community di persone che lavorano con la voce e sono sicuro che molti saranno interessati. Giordano, sei stato chiarissimo ed esaustivo; ti ringrazio e ti faccio tanti auguri di buone feste!
Molto bene! Grazie e auguri a tutti gli amici di VOCI.fm!


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