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Lorenzo Santangelo ospite di VOCI.fm

VOCI IN VETRINA

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ARTICOLO

Cantautore e conduttore radiofonico per la radiotelevisione nazionale australiana. Si chiama Lorenzo Santangelo ed è appena uscito il suo nuovo singolo intitolato “L’Arancio”. Patrizia Simonetti lo ha videointervistato per VOCI.fm

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Lorenzo Santangelo ha tanto da raccontare. Una grande passione per la musica da bambino che lo ha portato a suonare il pianoforte già dall’età di 4 anni. Poi è arrivato l’amore per le canzoni e ha scoperto il valore della sua voce. E non solo per cantare, anche per realizzare un altro suo sogno: condurre un programma radiofonico. Nel frattempo però frequenta il Conservatorio di Santa Cecilia e si avvicina alla forma canzone, affascinato dai grandi cantautori italiani. E nel 2012 scrive pure un romanzo. Poi un giorno decide di cambiare aria e se ne va in Australia, scoprendo tutto un altro mondo, soprattutto per le possibilità lavorative. Nel paese dei canguri resta per ben sette anni ottenendo anche la cittadinanza australiana, ed è proprio lì che il suo sogno si avvera.

Lorenzo Santangelo inizia a lavorare per “Radio SBS”, la radiotelevisione nazionale australiana, per la quale ha ideato la trasmissione settimanale “Parlando di Musica”, giunta ormai alla centesima puntata, nella quale intervista artisti di spicco del panorama musicale italiano tra cui Caparezza, Frankie hi nrg mc, Willie Peyote, Tosca, Ron, Eugenio Finardi, Fabio Concato, Simona Molinari, Gio Evan, PFM, La Rappresentante di Lista e molti altri. E lo fa tutt’ora, anche se è tornato in Italia - non a Roma dove è nato e cresciuto, ma vicino Torino, in campagna - e “non è cambiato nulla” ci racconta. Anzi, ha iniziato anche a collaborare con altri artisti lavorando come autore. E ci racconta anche, nella nostra video intervista, di come ha “imparato” a stare davanti a un microfono e quanto il suo “cantautorare” lo abbia aiutato in questo, assieme alla guida e all’amicizia di belle persone di cui è stato capace di circondarsi.

Tutto questo senza tralasciare la sua di musica. Negli ultimi anni ha pubblicato due EP: “Canzoni in fuga” e “Respiro”, e un Lp intitolato “L’ultimo album d’esordio”. E adesso ha pubblicato un nuovo singolo: “L’Arancio” (Lungomare - Believe), tutto dedicato a suo nonno che non c’è più, dove sposta decisamente il suo punto di vista e racconta, come se le provasse lui stesso, la fatica della vecchiaia e la difficoltà di riconoscersi ancora, ma anche l’importanza dei ricordi, la saggezza, i consigli che a quell’età si possono elargire con cognizione di causa, e pure la disillusione per come è diventato il mondo. E per l’occasione, dopo aver vissuto per tanto tempo all’estero, riscopre le sue radici utilizzando per la prima volta il proprio dialetto.

Nel brano infatti, prodotto da Filippo Raspanti per Sphere Music International, Lorenzo fa praticamente parlare suo nonno, della vita e di tante cose, come se fosse ancora vivo accanto a lui. E ci parla anche di questo e del modo diverso di usare la propria voce quando si vogliono trasmettere delle emozioni. “L’Arancio” ha anche un videoclip
girato in Toscana in un casale di campagna dell’800 da Gabriele Paoli, tra colori caldi e atmosfere dal sapore classico. La scelta delle immagini è fortemente legata al testo della canzone e vuole dare fin dalle prime scene quell’idea di intimità e calore caratteristica del brano.


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Lorenzo Santangelo ospite di VOCI.fm

Cantautore e conduttore radiofonico per la radiotelevisione nazionale australiana. Si chiama Lorenzo Santangelo ed è appena uscito il suo nuovo singolo intitolato “L’Arancio”. Patrizia Simonetti lo ha videointervistato per VOCI.fm

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Lorenzo Santangelo ha tanto da raccontare. Una grande passione per la musica da bambino che lo ha portato a suonare il pianoforte già dall’età di 4 anni. Poi è arrivato l’amore per le canzoni e ha scoperto il valore della sua voce. E non solo per cantare, anche per realizzare un altro suo sogno: condurre un programma radiofonico. Nel frattempo però frequenta il Conservatorio di Santa Cecilia e si avvicina alla forma canzone, affascinato dai grandi cantautori italiani. E nel 2012 scrive pure un romanzo. Poi un giorno decide di cambiare aria e se ne va in Australia, scoprendo tutto un altro mondo, soprattutto per le possibilità lavorative. Nel paese dei canguri resta per ben sette anni ottenendo anche la cittadinanza australiana, ed è proprio lì che il suo sogno si avvera.

Lorenzo Santangelo inizia a lavorare per “Radio SBS”, la radiotelevisione nazionale australiana, per la quale ha ideato la trasmissione settimanale “Parlando di Musica”, giunta ormai alla centesima puntata, nella quale intervista artisti di spicco del panorama musicale italiano tra cui Caparezza, Frankie hi nrg mc, Willie Peyote, Tosca, Ron, Eugenio Finardi, Fabio Concato, Simona Molinari, Gio Evan, PFM, La Rappresentante di Lista e molti altri. E lo fa tutt’ora, anche se è tornato in Italia - non a Roma dove è nato e cresciuto, ma vicino Torino, in campagna - e “non è cambiato nulla” ci racconta. Anzi, ha iniziato anche a collaborare con altri artisti lavorando come autore. E ci racconta anche, nella nostra video intervista, di come ha “imparato” a stare davanti a un microfono e quanto il suo “cantautorare” lo abbia aiutato in questo, assieme alla guida e all’amicizia di belle persone di cui è stato capace di circondarsi.

Tutto questo senza tralasciare la sua di musica. Negli ultimi anni ha pubblicato due EP: “Canzoni in fuga” e “Respiro”, e un Lp intitolato “L’ultimo album d’esordio”. E adesso ha pubblicato un nuovo singolo: “L’Arancio” (Lungomare - Believe), tutto dedicato a suo nonno che non c’è più, dove sposta decisamente il suo punto di vista e racconta, come se le provasse lui stesso, la fatica della vecchiaia e la difficoltà di riconoscersi ancora, ma anche l’importanza dei ricordi, la saggezza, i consigli che a quell’età si possono elargire con cognizione di causa, e pure la disillusione per come è diventato il mondo. E per l’occasione, dopo aver vissuto per tanto tempo all’estero, riscopre le sue radici utilizzando per la prima volta il proprio dialetto.

Nel brano infatti, prodotto da Filippo Raspanti per Sphere Music International, Lorenzo fa praticamente parlare suo nonno, della vita e di tante cose, come se fosse ancora vivo accanto a lui. E ci parla anche di questo e del modo diverso di usare la propria voce quando si vogliono trasmettere delle emozioni. “L’Arancio” ha anche un videoclip
girato in Toscana in un casale di campagna dell’800 da Gabriele Paoli, tra colori caldi e atmosfere dal sapore classico. La scelta delle immagini è fortemente legata al testo della canzone e vuole dare fin dalle prime scene quell’idea di intimità e calore caratteristica del brano.


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