Skip to main content

Giusy Ferreri da Sanremo su VOCI.fm

VOCI IN VETRINA

VOCI.fm ADV

ARTICOLO

Una voce inconfondibile quella di Giusy Ferreri con la quale ama giocare, mai come in Miele, il brano presentato a Sanremo 2022. Patrizia Simonetti l'ha videointervistata per VOCI.fm

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Miele” è il brano che Giusy Ferreri ha porta al Festival di Sanremo 2022. Una canzone, scritta per lei da Takagi & Ketra, Federica Abbate e Davide Petrella, che ci porta indietro nel tempo ma quasi in senso cinematografico, come se fosse un piccolo film che si apre e si chiude con la sua voce, già inconfondibile, contraffatta da un grande megafono vintage. Il video, scritto e diretto da Fabrizio Conte per la produzione di Borotalco.tv, girato in piano sequenza, racconta le due facce di una storia d'amore, dove Giusy e il suo alter ego non riescono ad incontrarsi. Nella serata di venerdì 4 febbraio, Giusy Ferreri, accompagnata sul palco da Andy dei Bluvertigo, interpreterà “Io vivrò (Senza te)”, celebre brano del 1969 di Lucio Battisti. «“Io vivrò (Senza te)” di Battisti Mogol è un capolavoro – commenta Giusy Ferreri – È un brano molto intenso, che ho scelto di cantare appunto perché ritengo sia tra i brani più belli ed espressivi del repertorio della musica italiana. È una canzone che sento fortemente e l’ho da subito immaginata suonata dai musicisti che mi accompagnano solitamente durante i miei live, contribuendo così alla ricerca del suono con gli arrangiamenti di Enrico Brun.

Ho da subito fortemente desiderato la presenza del Maestro Enrico Melozzi per aggiungere e curarne la giusta fusione tra il suono rock della band e la musica classica orchestrale. Ho anche da subito immaginato la presenza di Andy dei Bluvertigo per fondere contemporaneamente la magica atmosfera dei synth e aggiungere un viaggio nel tempo. Andy è un artista e polistrumentista completo, la sua presenza darà un tocco affascinante grazie alla sua consapevolezza e al gusto che lo contraddistingue. Ci lega una forte amicizia e stima reciproca, abbiamo avuto già occasione di condividere il palco insieme. Sarà bellissimo condividere anche quello del Teatro Ariston». Così Giusy Ferreri commenta il suo nuovo progetto discografico: «Il titolo “Cortometraggi” nasce dai miei live. Durante i concerti amo definire alcuni brani che ho scritto come dei cortometraggi musicali e questo album racchiude come la narrazione di tanti piccoli film che esprimono concetti, situazioni e stati d’animo di vario genere.

Ogni cortometraggio è un piccolo viaggio che ogni volta ha sapori e atmosfere differenti, colori, stili, generi e intensità diverse. È bello pensare che ogni individuo viva ogni giorno una sorprendente quotidianità che spesso varia e a volte si ripresenta ciclicamente». Dal suo clamoroso esordio del 2008 ad oggi, Giusy Ferreri ha collezionato risultati unici e straordinari costruendo una carriera di traguardi e record, tra hit radiofoniche, 1 disco di diamante e 18 dischi di platino. Sono innumerevoli i brani che negli anni hanno mostrato l’incredibile capacità della Ferreri di interpretare generi e stili più disparati, spaziando dal rock al pop, dal blues alla world music, tra cui, solo per citarne alcuni, “Non ti scordar mai di me”, “Novembre”, “Il Mare Immenso”, “Ti Porto A Cena Con Me”, “Partiti Adesso”, “Volevo Te”. Una vita segnata da grandi successi e importanti collaborazioni con alcuni dei nomi più rilevanti del panorama italiano quali Tiziano Ferro, Nicola Piovani, Marco Masini, Michele Canova, Sergio Cammariere, Takagi & Ketra, Corrado Rustici, Federico Zampaglione, Bungaro e molti altri, e con Linda Perry autrice internazionale.


Condividi su:

Giusy Ferreri da Sanremo su VOCI.fm

Una voce inconfondibile quella di Giusy Ferreri con la quale ama giocare, mai come in Miele, il brano presentato a Sanremo 2022. Patrizia Simonetti l'ha videointervistata per VOCI.fm

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Miele” è il brano che Giusy Ferreri ha porta al Festival di Sanremo 2022. Una canzone, scritta per lei da Takagi & Ketra, Federica Abbate e Davide Petrella, che ci porta indietro nel tempo ma quasi in senso cinematografico, come se fosse un piccolo film che si apre e si chiude con la sua voce, già inconfondibile, contraffatta da un grande megafono vintage. Il video, scritto e diretto da Fabrizio Conte per la produzione di Borotalco.tv, girato in piano sequenza, racconta le due facce di una storia d'amore, dove Giusy e il suo alter ego non riescono ad incontrarsi. Nella serata di venerdì 4 febbraio, Giusy Ferreri, accompagnata sul palco da Andy dei Bluvertigo, interpreterà “Io vivrò (Senza te)”, celebre brano del 1969 di Lucio Battisti. «“Io vivrò (Senza te)” di Battisti Mogol è un capolavoro – commenta Giusy Ferreri – È un brano molto intenso, che ho scelto di cantare appunto perché ritengo sia tra i brani più belli ed espressivi del repertorio della musica italiana. È una canzone che sento fortemente e l’ho da subito immaginata suonata dai musicisti che mi accompagnano solitamente durante i miei live, contribuendo così alla ricerca del suono con gli arrangiamenti di Enrico Brun.

Ho da subito fortemente desiderato la presenza del Maestro Enrico Melozzi per aggiungere e curarne la giusta fusione tra il suono rock della band e la musica classica orchestrale. Ho anche da subito immaginato la presenza di Andy dei Bluvertigo per fondere contemporaneamente la magica atmosfera dei synth e aggiungere un viaggio nel tempo. Andy è un artista e polistrumentista completo, la sua presenza darà un tocco affascinante grazie alla sua consapevolezza e al gusto che lo contraddistingue. Ci lega una forte amicizia e stima reciproca, abbiamo avuto già occasione di condividere il palco insieme. Sarà bellissimo condividere anche quello del Teatro Ariston». Così Giusy Ferreri commenta il suo nuovo progetto discografico: «Il titolo “Cortometraggi” nasce dai miei live. Durante i concerti amo definire alcuni brani che ho scritto come dei cortometraggi musicali e questo album racchiude come la narrazione di tanti piccoli film che esprimono concetti, situazioni e stati d’animo di vario genere.

Ogni cortometraggio è un piccolo viaggio che ogni volta ha sapori e atmosfere differenti, colori, stili, generi e intensità diverse. È bello pensare che ogni individuo viva ogni giorno una sorprendente quotidianità che spesso varia e a volte si ripresenta ciclicamente». Dal suo clamoroso esordio del 2008 ad oggi, Giusy Ferreri ha collezionato risultati unici e straordinari costruendo una carriera di traguardi e record, tra hit radiofoniche, 1 disco di diamante e 18 dischi di platino. Sono innumerevoli i brani che negli anni hanno mostrato l’incredibile capacità della Ferreri di interpretare generi e stili più disparati, spaziando dal rock al pop, dal blues alla world music, tra cui, solo per citarne alcuni, “Non ti scordar mai di me”, “Novembre”, “Il Mare Immenso”, “Ti Porto A Cena Con Me”, “Partiti Adesso”, “Volevo Te”. Una vita segnata da grandi successi e importanti collaborazioni con alcuni dei nomi più rilevanti del panorama italiano quali Tiziano Ferro, Nicola Piovani, Marco Masini, Michele Canova, Sergio Cammariere, Takagi & Ketra, Corrado Rustici, Federico Zampaglione, Bungaro e molti altri, e con Linda Perry autrice internazionale.


Condividi su: