Massimo Ranieri da Sanremo, su VOCI.fm
ARTICOLO
Massimo Ranieri a Sanremo 2022 con “Lettera di là dal mare”. La sua voce è unica e inimitabile, e per lui una vera e propria compagna di vita. Patrizia Simonetti lo ha videointervistato per VOCI.fm
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
A distanza di 25 anni dalla sua ultima partecipazione, Massimo Ranieri torna al 72° Festival di Sanremo con il brano “Lettera di là dal mare” testo e musica di Fabio Ilacqua. Un racconto intenso della storia di un emigrante italiano che ha affrontato un viaggio terribile, faticosissimo per inseguire il sogno americano.... che poi tanto sogno non è stato. Gli emigranti oggi come allora sono considerati dei selvaggi. Tratta dunque il tema dell'emigrazione in modo molto nobile e umano e soprattutto molto vero. "Quando Fabio Ilacqua mi ha proposto questa canzone – ha detto Massimo Ranieri - ho provato la stessa emozione avuta con Perdere l'amore e quindi ho detto.... ecco è questa..!"
Il brano, arricchito dall'interpretazione intensa e teatrale di Massimo Ranieri e della sua ancora voce potente, anticipa l'uscita di un nuovo album prodotto da Gino Vannelli e contenente 10 brani inediti scritti dai migliori autori e cantautori italiani con all'interno una grande sorpresa. Una lunga storia quella di Massimo Ranieri. Giovanni Calone nasce a Napoli nel 1951. Quinto degli otto figli di Giuseppina Amabile e Umberto Calone, cresce nel Pallonetto di Santa Lucia, zona popolare dell'elegante quartiere napoletano di San Ferdinando. A soli 13 anni, con lo pseudonimo di Gianni Rock, incide il suo primo disco e sbarca a New York in tournèe come spalla di Sergio Bruni.
Anni '60:
- Nel 1966, col nome d’arte di “Ranieri” (che solo nel 1968 verrà accompagnato dal nome Massimo) partecipa con il brano “L'amore è una cosa meravigliosa” alla trasmissione televisiva Scala Reale che in seguito diventerà Canzonissima.
- Nel 1967 vince il Cantagiro nel girone B dedicato alle giovani promesse con il brano "Pietà per chi ti ama" e nel 1968 è al Festival di Sanremo con “Da bambino” (in coppia con I Giganti).
- Nel 1969 torna al Festival di Sanremo con “Quando l’amore diventa poesia” (in coppia con Orietta Berti), vince il Cantagiro con “Rose rosse” ed è notato dal grande regista Mauro Bolognini che gli affida il ruolo di protagonista nel film “Metello”.
- Nel 1969 conquista la seconda posizione a Canzonissima con “Se bruciasse la città”.
Anni '70:
- Nel 1970 è al fianco di Anna Magnani nel film per la TV “La sciantosa” per la regia di Alfredo Giannetti.
- Nello stesso anno esce il suo primo LP “Massimo Ranieri” e partecipa a Canzonissima vincendo con “Vent’anni”, brano inserito poi nell’omonimo album. Inoltre, vince il David di Donatello e il Premio Internazionale della Critica per “METELLO”.
- Nel 1971 ritorna a Canzonissima con “Via del Conservatorio” e partecipa all 'Eurovision Song Contest dove presenta il brano “L'amore è un attimo”.
- Nel 1972 Vittorio De Sica cura la regia teatrale dal Teatro Sistina dello spettacolo "‘O surdato innamorato", che sarà anche un album dal vivo.
- Con il brano “Erba di casa mia”, partecipa e vince l’edizione di Canzonissima 1972 e si aggiudica il Premio Nazionale "I numeri 1" e il Premio Radio Montecarlo della popolarità.
- Nel 1973 partecipa nuovamente all'Eurovision Song Contest con "Chi sarà", pubblica l’LP "Album di famiglia" e vince il Telegatto "Vota la voce" come Miglior cantante maschile.
- Nel 1974, per la regia teatrale di Mauro Bolognini, si esibisce al Teatro Valle di Roma nello spettacolo "Napulammore" di cui viene pubblicato l'LP dal vivo.
- Nello stesso anno partecipa all'ultima edizione di Canzonissima classificandosi al secondo posto con "Per una donna".
Anni '80:
- Nel 1975 debutta al Festival dei due mondi di Spoleto con "Napoli: chi resta e chi parte" di Raffaele Viviani, due atti unici con la regia di Giuseppe Patroni Griffi.
- Nel 1980 incontra il "Grande Maestro" Giorgio Strehler con lo spettacolo "L’Anima buona di Sezuan" e nel 1981 incide l’album “Passa lu tiempo e lu munno s'avota”.
- Nel 1984 esce l'album "Barnum" tratto dall’omonimo spettacolo teatrale.
- Il 1988 segna la consacrazione di Massimo Ranieri: torna al Festival di Sanremo vincendo con "Perdere l'amore", canzone scritta da Marcello Morrocchi e Giampiero Artegiani, ed entra nella storia della musica leggera italiana.
- Lo stesso anno è protagonista di "Rinaldo in campo", commedia musicale di Garinei e Giovannini scritta e interpretata, anni prima, da Domenico Modugno.
Anni '90:
- Nel 1992 figura di nuovo tra i partecipanti al Festival di Sanremo con "Ti penso", brano che sarà inserito nell'omonimo album.
- Nel 1995 si presenta nuovamente a Sanremo con "La vestaglia" che precede l'uscita del quattordicesimo album "Ranieri".
- Ritorna a Sanremo nel 1997 con la canzone "Ti parlerò d'amore", scritta da Gianni Togni e contenuta nell'album "Canzoni in corso", una raccolta di brani famosi di cantautori italiani.
- Nel 1994 interpreta "L’isola degli schiavi" per la regia di Giorgio Strehler al Piccolo di Milano.
- Nel 1999 esce l'album “Hollywood-Ritratto di un divo” tratto dall’omonimo musical scritto da Gianni Togni e Guido Morra con la regia di Giuseppe Patroni Griffi.
Anni 2000-2022:
- Nel 2001 pubblica “Oggi o dimane”, primo di una fortunata trilogia che rivisita i grandi classici napoletani, realizzato in collaborazione con Mauro Pagani e che diventa una grande tournée teatrale. Con la pubblicazione degli album "Nun è acqua" nel 2003 e “Accussì grande” nel 2005 si conclude la trilogia.
- Nel 2005 debutta nella regia lirica Cavalleria Rusticana (Pietro Mascagni) e I Pagliacci (Ruggero Leoncavallo) allo Sferisterio di Macerata e L’elisir d’amore al San Carlo di Napoli e due anni dopo La Traviata (Giuseppe Verdi) al Teatro Verdi di Trieste.
- Il 2006 è l’anno di "Canto perché non so nuotare...da 40 anni", il doppio album che celebra i suoi 40 anni di carriera. Contemporaneamente inizia l’omonima tournée che riscontra una strepitosa presenza di pubblico con sold out in tutta Italia, raggiungendo il record di 800 repliche.
- Nel 2008 lo spettacolo viene ripreso nella Valle dei Templi di Agrigento diventando un doppio DVD dal titolo "Canto perché non so nuotare...da 40 anni! Live", che rimane in classifica per 27 settimane consecutive e diventerà DVD di Platino.
- Nello stesso anno esce il triplo album "Gold Edition
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Massimo Ranieri da Sanremo, su VOCI.fm
Massimo Ranieri a Sanremo 2022 con “Lettera di là dal mare”. La sua voce è unica e inimitabile, e per lui una vera e propria compagna di vita. Patrizia Simonetti lo ha videointervistato per VOCI.fm
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
A distanza di 25 anni dalla sua ultima partecipazione, Massimo Ranieri torna al 72° Festival di Sanremo con il brano “Lettera di là dal mare” testo e musica di Fabio Ilacqua. Un racconto intenso della storia di un emigrante italiano che ha affrontato un viaggio terribile, faticosissimo per inseguire il sogno americano.... che poi tanto sogno non è stato. Gli emigranti oggi come allora sono considerati dei selvaggi. Tratta dunque il tema dell'emigrazione in modo molto nobile e umano e soprattutto molto vero. "Quando Fabio Ilacqua mi ha proposto questa canzone – ha detto Massimo Ranieri - ho provato la stessa emozione avuta con Perdere l'amore e quindi ho detto.... ecco è questa..!"
Il brano, arricchito dall'interpretazione intensa e teatrale di Massimo Ranieri e della sua ancora voce potente, anticipa l'uscita di un nuovo album prodotto da Gino Vannelli e contenente 10 brani inediti scritti dai migliori autori e cantautori italiani con all'interno una grande sorpresa. Una lunga storia quella di Massimo Ranieri. Giovanni Calone nasce a Napoli nel 1951. Quinto degli otto figli di Giuseppina Amabile e Umberto Calone, cresce nel Pallonetto di Santa Lucia, zona popolare dell'elegante quartiere napoletano di San Ferdinando. A soli 13 anni, con lo pseudonimo di Gianni Rock, incide il suo primo disco e sbarca a New York in tournèe come spalla di Sergio Bruni.
Anni '60:
- Nel 1966, col nome d’arte di “Ranieri” (che solo nel 1968 verrà accompagnato dal nome Massimo) partecipa con il brano “L'amore è una cosa meravigliosa” alla trasmissione televisiva Scala Reale che in seguito diventerà Canzonissima.
- Nel 1967 vince il Cantagiro nel girone B dedicato alle giovani promesse con il brano "Pietà per chi ti ama" e nel 1968 è al Festival di Sanremo con “Da bambino” (in coppia con I Giganti).
- Nel 1969 torna al Festival di Sanremo con “Quando l’amore diventa poesia” (in coppia con Orietta Berti), vince il Cantagiro con “Rose rosse” ed è notato dal grande regista Mauro Bolognini che gli affida il ruolo di protagonista nel film “Metello”.
- Nel 1969 conquista la seconda posizione a Canzonissima con “Se bruciasse la città”.
Anni '70:
- Nel 1970 è al fianco di Anna Magnani nel film per la TV “La sciantosa” per la regia di Alfredo Giannetti.
- Nello stesso anno esce il suo primo LP “Massimo Ranieri” e partecipa a Canzonissima vincendo con “Vent’anni”, brano inserito poi nell’omonimo album. Inoltre, vince il David di Donatello e il Premio Internazionale della Critica per “METELLO”.
- Nel 1971 ritorna a Canzonissima con “Via del Conservatorio” e partecipa all 'Eurovision Song Contest dove presenta il brano “L'amore è un attimo”.
- Nel 1972 Vittorio De Sica cura la regia teatrale dal Teatro Sistina dello spettacolo "‘O surdato innamorato", che sarà anche un album dal vivo.
- Con il brano “Erba di casa mia”, partecipa e vince l’edizione di Canzonissima 1972 e si aggiudica il Premio Nazionale "I numeri 1" e il Premio Radio Montecarlo della popolarità.
- Nel 1973 partecipa nuovamente all'Eurovision Song Contest con "Chi sarà", pubblica l’LP "Album di famiglia" e vince il Telegatto "Vota la voce" come Miglior cantante maschile.
- Nel 1974, per la regia teatrale di Mauro Bolognini, si esibisce al Teatro Valle di Roma nello spettacolo "Napulammore" di cui viene pubblicato l'LP dal vivo.
- Nello stesso anno partecipa all'ultima edizione di Canzonissima classificandosi al secondo posto con "Per una donna".
Anni '80:
- Nel 1975 debutta al Festival dei due mondi di Spoleto con "Napoli: chi resta e chi parte" di Raffaele Viviani, due atti unici con la regia di Giuseppe Patroni Griffi.
- Nel 1980 incontra il "Grande Maestro" Giorgio Strehler con lo spettacolo "L’Anima buona di Sezuan" e nel 1981 incide l’album “Passa lu tiempo e lu munno s'avota”.
- Nel 1984 esce l'album "Barnum" tratto dall’omonimo spettacolo teatrale.
- Il 1988 segna la consacrazione di Massimo Ranieri: torna al Festival di Sanremo vincendo con "Perdere l'amore", canzone scritta da Marcello Morrocchi e Giampiero Artegiani, ed entra nella storia della musica leggera italiana.
- Lo stesso anno è protagonista di "Rinaldo in campo", commedia musicale di Garinei e Giovannini scritta e interpretata, anni prima, da Domenico Modugno.
Anni '90:
- Nel 1992 figura di nuovo tra i partecipanti al Festival di Sanremo con "Ti penso", brano che sarà inserito nell'omonimo album.
- Nel 1995 si presenta nuovamente a Sanremo con "La vestaglia" che precede l'uscita del quattordicesimo album "Ranieri".
- Ritorna a Sanremo nel 1997 con la canzone "Ti parlerò d'amore", scritta da Gianni Togni e contenuta nell'album "Canzoni in corso", una raccolta di brani famosi di cantautori italiani.
- Nel 1994 interpreta "L’isola degli schiavi" per la regia di Giorgio Strehler al Piccolo di Milano.
- Nel 1999 esce l'album “Hollywood-Ritratto di un divo” tratto dall’omonimo musical scritto da Gianni Togni e Guido Morra con la regia di Giuseppe Patroni Griffi.
Anni 2000-2022:
- Nel 2001 pubblica “Oggi o dimane”, primo di una fortunata trilogia che rivisita i grandi classici napoletani, realizzato in collaborazione con Mauro Pagani e che diventa una grande tournée teatrale. Con la pubblicazione degli album "Nun è acqua" nel 2003 e “Accussì grande” nel 2005 si conclude la trilogia.
- Nel 2005 debutta nella regia lirica Cavalleria Rusticana (Pietro Mascagni) e I Pagliacci (Ruggero Leoncavallo) allo Sferisterio di Macerata e L’elisir d’amore al San Carlo di Napoli e due anni dopo La Traviata (Giuseppe Verdi) al Teatro Verdi di Trieste.
- Il 2006 è l’anno di "Canto perché non so nuotare...da 40 anni", il doppio album che celebra i suoi 40 anni di carriera. Contemporaneamente inizia l’omonima tournée che riscontra una strepitosa presenza di pubblico con sold out in tutta Italia, raggiungendo il record di 800 repliche.
- Nel 2008 lo spettacolo viene ripreso nella Valle dei Templi di Agrigento diventando un doppio DVD dal titolo "Canto perché non so nuotare...da 40 anni! Live", che rimane in classifica per 27 settimane consecutive e diventerà DVD di Platino.
- Nello stesso anno esce il triplo album "Gold Edition











