Giampiero Ingrassia, l'intervista video di VOCI.fm
ARTICOLO
Cantare in un musical è diverso che cantare su un palco o in sala di incisione? Patrizia Simonetti lo ha chiesto a Giampiero Ingrassia, videointervistato in occasione del debutto de “La Piccola Bottega degli Orrori” al Brancaccio di Roma.
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
In tournée nei più importanti teatri italiani, “La Piccola Bottega degli Orrori - il Musical” arriva a Roma al Teatro Brancaccio dal 22 al 27 febbraio 2022. Giampiero Ingrassia torna dopo trent’anni ad interpretare il ruolo di Seymur, che ha segnato nel 1989 il suo debutto nel primo musical italiano prodotto dalla “Compagnia della Rancia” per la regia di Saverio Marconi. Giampiero Ingrassia frequenta nel 1983 il “Laboratorio di Esercitazioni Sceniche” diretto da Gigi Proietti diplomandosi nel 1985. Attore eclettico, ha dedicato la sua carriera quasi interamente al teatro, lavorando con grandi nomi dello spettacolo italiano e internazionale come: Gigi Proietti, Anthony Hopkins, Sergio Fantoni, Mattia Sbragia, Daniele, Formica, Tosca, Save-rio Marconi, Luca Zingaretti, Giuseppe Cederna, Marina Massironi, Flavio Insinna, Nicola Piovani e Giorgio Albertazzi. Grande appassionato e cultore di Hard rock e Heavy metal, è stato il cantante di diverse rock band.
In scena con lui ne “La Piccola Bottega degli Orrori”, Fabio Canino, già attore di esperienza nel teatro di prosa, che porta la sua comicità e un pò di cinismo nel personaggio di Mushnik, il proprietario del negozio di fiori. Ad affiancarli nei panni di Audrey, l’esplosiva Belia Martin, già interprete del musical “Sister Act” prodotto da Alessandro Longobardi. Questa quarta edizione italiana, riadattata e diretta da Pieri De Blasio in una versione 2.0, vede nel ruolo della pianta “Audrey 2” Velma K, una Drag Singer internazionale, dalla voce potente. A completare il cast Emiliano Geppetti nel ruolo di Orin il dentista, tre coriste sempre in scena e cioè Giovanna D’Angi, Elena Nieri e Claudia Portale, e l’ensemble composto da quattro performer: Jessica Aiello, Paolo Ciferri, Mario Piana e Gaia Soprano. La direzione musicale è del Maestro Dino Scudieri, apprezzatissimo compositore di numerose opere, le coreografie di Luca Peluso. Le scene di Gianluca Amodio giocano con una struttura esagonale che si apre in due porzioni, svelando ogni volta il negozio di fiori da una parte e lo studio dentistico e altri ambienti minori dall’altra, sullo sfondo lo skyline di New York ben esaltata anche dal disegno luci di Oscar Lepore. I costumi sono di Francesca Grossi. Basato sull'omonimo film del 1960 diretto da Roger Corman, La Piccola Bottega degli Orrori torna nei teatri italiani in una versione innovativa grazie ad Alessandro Longobardi per Viola Produzioni in coproduzione con “OTI - Officine del Teatro Italiano” e in collaborazione con “Bottega Teatro Marche”.
Un musical ricco di colpi di scena ironici, un allestimento fedele all'originale, che la frizzante regia di Piero Di Blasio ha arricchito con alcune novità che rendono fresco, attuale e divertente un classico del teatro musicale senza tempo. New York, anni ‘60. Seymour Krelborn lavora nel negozio di fiori del signor Mushnick insieme ad Audrey, la sua giovane collega. Quando Mushnik decide di chiudere il negozio per la poca clientela Audrey gli consiglia di esporre la strana piantina che possiede Seymour, presa in un negozio cinese durante un'eclissi. In effetti la pianta, soprannominata da Seymur "Audrey 2", esposta in vetrina attira nuovi clienti, ma inizia a morire proprio quando gli affari del negozio migliorano, preoccupando Seymur che prova di tutto per farla star meglio. Nulla funziona, finché tagliandosi accidentalmente un dito scopre che Audrey 2 si nutre esclusivamente di sangue umano per vivere e crescere.
Diventato una celebrità, Seymour prova a chiedere ad Audrey di uscire con lui, ma lei rifiuta l’invito per via del suo fidanzato, il dottor Orin Scrivello, un sadico e violento dentista. In realtà Audrey segretamente ricambia l'amore che Seymour prova per lei. Una notte, non appena Seymour chiude il negozio, Audrey 2, sempre più grande, inizia a parlare chiedendogli di ricevere più sangue, ma Seymour non è più in grado darle il proprio. Allora la pianta gli propone di uccidere la gente per nutrirla, promettendogli che in cambio lo farà diventare ricco e famoso. Inizialmente Seymour rifiuta l'orribile proposta, ma quando vede Audrey che viene maltrattata da Scrivello, cambia idea e decide di sacrificarlo. Da lì in poi gli eventi sfuggono di mano al povero Seymour in un susseguirsi di omicidi e risate, fino ad arrivare ad un finale inaspettato e “diverso”. Che cosa saresti disposto a fare per ottenere quello che hai sempre desiderato? Saresti disposto a mentire? Saresti disposto ad ingannare? Saresti disposto ad ammazzare... di risate?
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Giampiero Ingrassia, l'intervista video di VOCI.fm
Cantare in un musical è diverso che cantare su un palco o in sala di incisione? Patrizia Simonetti lo ha chiesto a Giampiero Ingrassia, videointervistato in occasione del debutto de “La Piccola Bottega degli Orrori” al Brancaccio di Roma.
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
In tournée nei più importanti teatri italiani, “La Piccola Bottega degli Orrori - il Musical” arriva a Roma al Teatro Brancaccio dal 22 al 27 febbraio 2022. Giampiero Ingrassia torna dopo trent’anni ad interpretare il ruolo di Seymur, che ha segnato nel 1989 il suo debutto nel primo musical italiano prodotto dalla “Compagnia della Rancia” per la regia di Saverio Marconi. Giampiero Ingrassia frequenta nel 1983 il “Laboratorio di Esercitazioni Sceniche” diretto da Gigi Proietti diplomandosi nel 1985. Attore eclettico, ha dedicato la sua carriera quasi interamente al teatro, lavorando con grandi nomi dello spettacolo italiano e internazionale come: Gigi Proietti, Anthony Hopkins, Sergio Fantoni, Mattia Sbragia, Daniele, Formica, Tosca, Save-rio Marconi, Luca Zingaretti, Giuseppe Cederna, Marina Massironi, Flavio Insinna, Nicola Piovani e Giorgio Albertazzi. Grande appassionato e cultore di Hard rock e Heavy metal, è stato il cantante di diverse rock band.
In scena con lui ne “La Piccola Bottega degli Orrori”, Fabio Canino, già attore di esperienza nel teatro di prosa, che porta la sua comicità e un pò di cinismo nel personaggio di Mushnik, il proprietario del negozio di fiori. Ad affiancarli nei panni di Audrey, l’esplosiva Belia Martin, già interprete del musical “Sister Act” prodotto da Alessandro Longobardi. Questa quarta edizione italiana, riadattata e diretta da Pieri De Blasio in una versione 2.0, vede nel ruolo della pianta “Audrey 2” Velma K, una Drag Singer internazionale, dalla voce potente. A completare il cast Emiliano Geppetti nel ruolo di Orin il dentista, tre coriste sempre in scena e cioè Giovanna D’Angi, Elena Nieri e Claudia Portale, e l’ensemble composto da quattro performer: Jessica Aiello, Paolo Ciferri, Mario Piana e Gaia Soprano. La direzione musicale è del Maestro Dino Scudieri, apprezzatissimo compositore di numerose opere, le coreografie di Luca Peluso. Le scene di Gianluca Amodio giocano con una struttura esagonale che si apre in due porzioni, svelando ogni volta il negozio di fiori da una parte e lo studio dentistico e altri ambienti minori dall’altra, sullo sfondo lo skyline di New York ben esaltata anche dal disegno luci di Oscar Lepore. I costumi sono di Francesca Grossi. Basato sull'omonimo film del 1960 diretto da Roger Corman, La Piccola Bottega degli Orrori torna nei teatri italiani in una versione innovativa grazie ad Alessandro Longobardi per Viola Produzioni in coproduzione con “OTI - Officine del Teatro Italiano” e in collaborazione con “Bottega Teatro Marche”.
Un musical ricco di colpi di scena ironici, un allestimento fedele all'originale, che la frizzante regia di Piero Di Blasio ha arricchito con alcune novità che rendono fresco, attuale e divertente un classico del teatro musicale senza tempo. New York, anni ‘60. Seymour Krelborn lavora nel negozio di fiori del signor Mushnick insieme ad Audrey, la sua giovane collega. Quando Mushnik decide di chiudere il negozio per la poca clientela Audrey gli consiglia di esporre la strana piantina che possiede Seymour, presa in un negozio cinese durante un'eclissi. In effetti la pianta, soprannominata da Seymur "Audrey 2", esposta in vetrina attira nuovi clienti, ma inizia a morire proprio quando gli affari del negozio migliorano, preoccupando Seymur che prova di tutto per farla star meglio. Nulla funziona, finché tagliandosi accidentalmente un dito scopre che Audrey 2 si nutre esclusivamente di sangue umano per vivere e crescere.
Diventato una celebrità, Seymour prova a chiedere ad Audrey di uscire con lui, ma lei rifiuta l’invito per via del suo fidanzato, il dottor Orin Scrivello, un sadico e violento dentista. In realtà Audrey segretamente ricambia l'amore che Seymour prova per lei. Una notte, non appena Seymour chiude il negozio, Audrey 2, sempre più grande, inizia a parlare chiedendogli di ricevere più sangue, ma Seymour non è più in grado darle il proprio. Allora la pianta gli propone di uccidere la gente per nutrirla, promettendogli che in cambio lo farà diventare ricco e famoso. Inizialmente Seymour rifiuta l'orribile proposta, ma quando vede Audrey che viene maltrattata da Scrivello, cambia idea e decide di sacrificarlo. Da lì in poi gli eventi sfuggono di mano al povero Seymour in un susseguirsi di omicidi e risate, fino ad arrivare ad un finale inaspettato e “diverso”. Che cosa saresti disposto a fare per ottenere quello che hai sempre desiderato? Saresti disposto a mentire? Saresti disposto ad ingannare? Saresti disposto ad ammazzare... di risate?











