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Renato Cortesi su VOCI.fm

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ARTICOLO

Al “Gran Premio Internazionale del doppiaggio” di Venerdi 25 Marzo 2022, abbiamo incontrato Renato Cortesi, attore, doppiatore, dialoghista, direttore e grande maestro di doppiaggio. La videointervista è di Patrizia Simonetti per VOCI.fm

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Per fare bene il doppiatore, bisogna essere attori. Ormai è risaputo. E i migliori doppiatori italiani sono infatti quelli che vediamo anche al cinema, in TV e a teatro. Renato Cortesi è uno di questi. Bergamasco, classe 1939, per citare solo apparizioni più recenti, lo abbiamo visto nel 2009 in “Don Matteo”, in un episodio della settima stagione intitolato “Corsa contro il tempo” in cui interpretava tal Basilio Monti. Più di recente ne “Il Bello delle Donne” su Canale 5 ed è tutt'oggi su Amazon Prime Video in “Vita da Carlo”, la prima serie TV di e con Carlo Verdone. Doppiatore, dialoghista e direttore di doppiaggio, debutta però a teatro subito dopo aver terminato la “Scuola del Piccolo Teatro di Milano” come protagonista della commedia “Piccola città” di Thornton Wilder.

La sua attività di doppiatore, per la quale non ha però mai abbandonato quella di attore, inizia quando si trasferisce a Roma. Uno degli attori che ha doppiato di più e, come ci racconta nella nostra video intervista ha anche incontrato di persona, è Gérard Depardieu al quale ha prestato la sua voce per 13 volte, ne “L'ultimo metrò”, “Temporale Rosy”, “Merci la vie - Grazie alla vita”, “Fort Saganne”, “Police”, “Je vous aime”, “Due”, “Voglio tornare a casa!”, “Tutte le mattine del mondo”, “Mio zio d'America”, “Uranus”, “Troppo bella per te!”, “Cento e una notte”. In realtà ha fatto però lo stesso, e anche di più, con André Dussollier cui ha prestato la sua voce in “André Dussollier in Melò”, “Parole, parole, parole...”, “Tre uomini e una culla”, “La piccola apocalisse”, “Vite rubate”, “Un cuore in inverno”, “Tanguy”, “Omicidio in Paradiso”, “Sta' zitto... non rompere”, “Due volte lei - Lemming”, “Due per un delitto”, “L'esplosivo piano di Bazil”, “Gli imperdonabili”, “L'erba cattiva”, “È andato tutto bene”.

Tra gli altri attori doppiati da Renato Cortesi ci sono William Hurt in “Brivido caldo” e “Stati di allucinazione”, Liam Neeson in “Vite sospese”, Jeff Bridges in “C'è un fantasma tra noi due”, Jean Claude Dreyfus ne “La nobildonna e il duca”, Jim Belushi in “Una poltrona per due”, Derek Jacobi ne “Il gladiatore” e “The body”; Gene Hackman nel ridoppiaggio di “Superman”, Bill Daily nella serie TV “Strega per amore”. E ancora Rutger Hauer in “Amore e sangue”, “Il nido dell'aquila”, “Assassinio a sangue freddo”, “Eureka”; Claude Brasseur in “Coreografia di un assassino”; Brad Dourif, Dan Aykroyd, Geoffrey Rush, Burt Reynolds in “Streaptease”, Viggo Mortensen, Ben Kingsley. Ha doppiato anche Peter Gonzales in “Roma” di Federico Fellini che interpretava lo stesso regista da giovane, regista che poi ha richiesto la sua voce per altri otto film. Non si è fatto mancare neanche il doppiaggio nell'animazione Disney, dando voce al cane Lafayette ne “Gli Aristogatti”, a Pippo nei vari cartoni animati e a Tigro in “Winnie the Pooh”. Anche suo figlio Marco ha preso la stessa strada ed è direttore di doppiaggio. Doppiatrice anche sua cugina Isa Bellini. Nella nostra videointervista realizzata al “Gran Premio del Doppiaggio” al Teatro Eliseo di Roma, abbiamo parlato con Renato Cortesi anche di come sono cambiate le modalità di doppiaggio negli anni.


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Renato Cortesi su VOCI.fm

Al “Gran Premio Internazionale del doppiaggio” di Venerdi 25 Marzo 2022, abbiamo incontrato Renato Cortesi, attore, doppiatore, dialoghista, direttore e grande maestro di doppiaggio. La videointervista è di Patrizia Simonetti per VOCI.fm

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Per fare bene il doppiatore, bisogna essere attori. Ormai è risaputo. E i migliori doppiatori italiani sono infatti quelli che vediamo anche al cinema, in TV e a teatro. Renato Cortesi è uno di questi. Bergamasco, classe 1939, per citare solo apparizioni più recenti, lo abbiamo visto nel 2009 in “Don Matteo”, in un episodio della settima stagione intitolato “Corsa contro il tempo” in cui interpretava tal Basilio Monti. Più di recente ne “Il Bello delle Donne” su Canale 5 ed è tutt'oggi su Amazon Prime Video in “Vita da Carlo”, la prima serie TV di e con Carlo Verdone. Doppiatore, dialoghista e direttore di doppiaggio, debutta però a teatro subito dopo aver terminato la “Scuola del Piccolo Teatro di Milano” come protagonista della commedia “Piccola città” di Thornton Wilder.

La sua attività di doppiatore, per la quale non ha però mai abbandonato quella di attore, inizia quando si trasferisce a Roma. Uno degli attori che ha doppiato di più e, come ci racconta nella nostra video intervista ha anche incontrato di persona, è Gérard Depardieu al quale ha prestato la sua voce per 13 volte, ne “L'ultimo metrò”, “Temporale Rosy”, “Merci la vie - Grazie alla vita”, “Fort Saganne”, “Police”, “Je vous aime”, “Due”, “Voglio tornare a casa!”, “Tutte le mattine del mondo”, “Mio zio d'America”, “Uranus”, “Troppo bella per te!”, “Cento e una notte”. In realtà ha fatto però lo stesso, e anche di più, con André Dussollier cui ha prestato la sua voce in “André Dussollier in Melò”, “Parole, parole, parole...”, “Tre uomini e una culla”, “La piccola apocalisse”, “Vite rubate”, “Un cuore in inverno”, “Tanguy”, “Omicidio in Paradiso”, “Sta' zitto... non rompere”, “Due volte lei - Lemming”, “Due per un delitto”, “L'esplosivo piano di Bazil”, “Gli imperdonabili”, “L'erba cattiva”, “È andato tutto bene”.

Tra gli altri attori doppiati da Renato Cortesi ci sono William Hurt in “Brivido caldo” e “Stati di allucinazione”, Liam Neeson in “Vite sospese”, Jeff Bridges in “C'è un fantasma tra noi due”, Jean Claude Dreyfus ne “La nobildonna e il duca”, Jim Belushi in “Una poltrona per due”, Derek Jacobi ne “Il gladiatore” e “The body”; Gene Hackman nel ridoppiaggio di “Superman”, Bill Daily nella serie TV “Strega per amore”. E ancora Rutger Hauer in “Amore e sangue”, “Il nido dell'aquila”, “Assassinio a sangue freddo”, “Eureka”; Claude Brasseur in “Coreografia di un assassino”; Brad Dourif, Dan Aykroyd, Geoffrey Rush, Burt Reynolds in “Streaptease”, Viggo Mortensen, Ben Kingsley. Ha doppiato anche Peter Gonzales in “Roma” di Federico Fellini che interpretava lo stesso regista da giovane, regista che poi ha richiesto la sua voce per altri otto film. Non si è fatto mancare neanche il doppiaggio nell'animazione Disney, dando voce al cane Lafayette ne “Gli Aristogatti”, a Pippo nei vari cartoni animati e a Tigro in “Winnie the Pooh”. Anche suo figlio Marco ha preso la stessa strada ed è direttore di doppiaggio. Doppiatrice anche sua cugina Isa Bellini. Nella nostra videointervista realizzata al “Gran Premio del Doppiaggio” al Teatro Eliseo di Roma, abbiamo parlato con Renato Cortesi anche di come sono cambiate le modalità di doppiaggio negli anni.


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