Rosaria Renna su VOCI.fm
ARTICOLO
Sul red carpet della premiere romana di “Tapirulàn”, opera prima di Claudia Gerini, abbiamo incontrato Rosaria Renna. Ecco la videointervista di Patrizia Simonetti per VOCI.fm
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Dal lunedì al venerdì conduce su Radio Monte Carlo con Max Venegoni “Due come noi”, programma di attualità, cinema, teatro, arte, con tanti ospiti. Pugliese doc di Monopoli, in provincia di Bari, Rosaria Renna è nata per la radio. “Mi è sempre piaciuto comunicare e parlare, e poi il cinema è uno dei miei argomenti preferiti... “ ci racconta. Ecco perché la incontriamo alla première romana di Tapirulàn, al cinema dal 5 maggio: “mi fa piacere vedere Claudia Gerini in veste di regista…” ci dice. Tapirulàn è infatti il primo film da regista per la Gerini, che dirige anche se stessa nel ruolo della protagonista Emma, oltre che un nutrito stuolo di bravissimi attori come Maurizio Lombardi, Daniela Virgilio, Stefano Pesce e Lia Greco che interpretano i suoi clienti/pazienti. Già, perché Emma di professione è una counselor, un po’ particolare a dire il vero, perché interagisce con loro soltanto attraverso lo schermo di un tablet, quello del suo tapis roulant o, in questo caso, Tapirulàn. E corre, corre sempre mentre lavora.
E non solo. Nel cast anche Claudia Vismara - che vediamo anche in Nero a metà, Rocco Schiavone e presto nel film “A muso duro” su Rai 1 a fianco di Flavio Insinna – che dà vita a Chiara, sorellastra di Emma. E Fabio Morici che, oltre ad essere lo sceneggiatore del film, dà anche vita al capo di Emma. Ogni giorno Emma fa counseling online correndo sul suo tapis roulant. Sblocca le vite degli altri mentre la sua resta immobile. Non esce mai di casa, e non fa entrare nessuno nella sua vita. Emma sceglie di vivere in un “rifugio tecnologico”, meno vulnerabile dalla realtà da cui si emargina. Il tema dell’isolamento tecnologico è centrale nel film: gli strumenti che ci connettono facilmente con il mondo, hanno creato una barriera sempre più impenetrabile. Ed è proprio attraverso il display del tablet di Emma che emergono le diverse problematiche dei personaggi: dall'identità di genere alla violenza sulle donne, dalla solitudine al lutto. Ma questo illusorio equilibrio si spezza quando sua sorella, dopo 26 anni di silenzio, irrompe nella sua fortezza con una richiesta insostenibile, che costringerà Emma ad affrontare i fantasmi del passato. Perché affrontare ciò che ci blocca, è l’unica chiave per rimettere in moto la nostra vita.
E torniamo a Rosaria Renna. che, dopo aver frequentato corsi di dizione, doppiaggio, recitazione, canto, ha iniziato la sua carriera di conduttrice radiofonica e televisiva nel 1988 a Radionorba e Telenorba, passando poi a Radio Dimensione Suono dove è rimasta fino al 2017, occupandosi soprattutto di cinema con una sua rubrica. Tanti i premi ricevuti tra cui il Gran Premio della Radio come miglior speaker nel 1994, e il Telegatto di TV Sorrisi e Canzoni nel 1997 dopo essere stata proclamata dai suoi lettori “voce più sexy della radio”. Ha presentato anche molti programmi tra cui “Amiche per l’Abruzzo” con molte colleghe delle radio nazionali, il Capodanno di Palermo assieme a Sergio Friscia, il Galà Danza in Fiera a Firenze. Che ne pensa del tapis roulant? “Sono una sportiva – ci risponde - preferisco correre all’aria aperta, ma credo possa essere utile così come lo è stato durante il lockdown”.
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Dal lunedì al venerdì conduce su Radio Monte Carlo con Max Venegoni “Due come noi”, programma di attualità, cinema, teatro, arte, con tanti ospiti. Pugliese doc di Monopoli, in provincia di Bari, Rosaria Renna è nata per la radio. “Mi è sempre piaciuto comunicare e parlare, e poi il cinema è uno dei miei argomenti preferiti... “ ci racconta. Ecco perché la incontriamo alla première romana di Tapirulàn, al cinema dal 5 maggio: “mi fa piacere vedere Claudia Gerini in veste di regista…” ci dice. Tapirulàn è infatti il primo film da regista per la Gerini, che dirige anche se stessa nel ruolo della protagonista Emma, oltre che un nutrito stuolo di bravissimi attori come Maurizio Lombardi, Daniela Virgilio, Stefano Pesce e Lia Greco che interpretano i suoi clienti/pazienti. Già, perché Emma di professione è una counselor, un po’ particolare a dire il vero, perché interagisce con loro soltanto attraverso lo schermo di un tablet, quello del suo tapis roulant o, in questo caso, Tapirulàn. E corre, corre sempre mentre lavora.
E non solo. Nel cast anche Claudia Vismara - che vediamo anche in Nero a metà, Rocco Schiavone e presto nel film “A muso duro” su Rai 1 a fianco di Flavio Insinna – che dà vita a Chiara, sorellastra di Emma. E Fabio Morici che, oltre ad essere lo sceneggiatore del film, dà anche vita al capo di Emma. Ogni giorno Emma fa counseling online correndo sul suo tapis roulant. Sblocca le vite degli altri mentre la sua resta immobile. Non esce mai di casa, e non fa entrare nessuno nella sua vita. Emma sceglie di vivere in un “rifugio tecnologico”, meno vulnerabile dalla realtà da cui si emargina. Il tema dell’isolamento tecnologico è centrale nel film: gli strumenti che ci connettono facilmente con il mondo, hanno creato una barriera sempre più impenetrabile. Ed è proprio attraverso il display del tablet di Emma che emergono le diverse problematiche dei personaggi: dall'identità di genere alla violenza sulle donne, dalla solitudine al lutto. Ma questo illusorio equilibrio si spezza quando sua sorella, dopo 26 anni di silenzio, irrompe nella sua fortezza con una richiesta insostenibile, che costringerà Emma ad affrontare i fantasmi del passato. Perché affrontare ciò che ci blocca, è l’unica chiave per rimettere in moto la nostra vita.
E torniamo a Rosaria Renna. che, dopo aver frequentato corsi di dizione, doppiaggio, recitazione, canto, ha iniziato la sua carriera di conduttrice radiofonica e televisiva nel 1988 a Radionorba e Telenorba, passando poi a Radio Dimensione Suono dove è rimasta fino al 2017, occupandosi soprattutto di cinema con una sua rubrica. Tanti i premi ricevuti tra cui il Gran Premio della Radio come miglior speaker nel 1994, e il Telegatto di TV Sorrisi e Canzoni nel 1997 dopo essere stata proclamata dai suoi lettori “voce più sexy della radio”. Ha presentato anche molti programmi tra cui “Amiche per l’Abruzzo” con molte colleghe delle radio nazionali, il Capodanno di Palermo assieme a Sergio Friscia, il Galà Danza in Fiera a Firenze. Che ne pensa del tapis roulant? “Sono una sportiva – ci risponde - preferisco correre all’aria aperta, ma credo possa essere utile così come lo è stato durante il lockdown”.











