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Domitilla D'Amico, da "Avatar 2", su VOCI.fm

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ARTICOLO

A 13 anni dal primo sorprendente film, è arrivato al cinema “Avatar 2: La via dell’acqua”, sempre diretto dal premio Oscar James Cameron. Sul red carpet della premiere romana, Patrizia Simonetti ha incontrato Domitilla D’Amico ,che torna a dar voce alla madre guerriera Neytiri.

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


In “Avatar 2: La via dell’acqua”, ambientato tutto su Pandora e una decina di anni dopo i fatti del primo capitolo della saga della quale arriveranno altri tre sequel, Sam Worthington e Zoe Saldaña riprendono i loro ruoli iconici, interpretando l’uno il Marine diventato leader Na'vi Jake Sully, l’altra la guerriera Na'vi Neytiri. Ora sono entrambi genitori amorevoli che fanno tutto il possibile per tenere unita la loro famiglia e salvare il loro clan.


Quando eventi imprevisti li spostano dalla loro casa, i Sully viaggiano attraverso le vaste distese della luna Pandora, fuggendo infine verso il territorio detenuto dal clan Metkayina, che vive in armonia con gli oceani circostanti. Lì i Sully devono imparare a navigare sia nel pericoloso mondo acquatico che tra scomode dinamiche per ottenere l'accettazione dalla loro nuova comunità. Sigourney Weaver interpreta la figlia adolescente adottiva Kiri, che è la figlia biologica dell'avatar della dottoressa Grace Augustine, il personaggio defunto che Weaver ha interpretato nel primo film.


Nel cast anche il premio Oscar Kate Winslet. L'eroico Jake Sully, dopo aver iniziato "Avatar" come un marine paraplegico in lutto per la morte di suo fratello gemello e alla disperata ricerca di un nuovo percorso, in Avatar 2 lo ritroviamo dunque felicemente sposato e capo del clan Omatikaya, che abita pienamente il suo corpo Na'vi. "La famiglia è la nostra fortezza", ricorda spesso alla moglie Neytiri e ai loro figli. Gli imprevisti di cui sopra sono in realtà i pericolosi “uomini del cielo”, che tornano a Pandora per spogliare la luna del prezioso minerale noto come "unobtainium". Mentre la Resources Development Administration (RDA) torna in forze con l'obiettivo aggiuntivo di colonizzare l'intera luna e renderla la nuova casa per l'umanità, poiché la Terra è sul precipizio di non essere più abitabile.
Oltre ad avere a disposizione un'armata di veicoli terrestri, aerei e marittimi armati, la RDA ha portato con sé un'arma segreta: una squadra d'élite di soldati resuscitati come ricombinanti, i Recom, ovvero avatar autonomi incorporati con i ricordi degli umani il cui DNA è stato utilizzato per crearli. A guidare questa forza combattente è il colonnello Miles Quaritch (Stephen Lang). La fuga dei Sully dalla foresta pluviale non impedisce però a Quaritch di cercare "l'insorto Jake Sully". E quando ottiene informazioni che suggeriscono che Jake potrebbe vivere in uno dei tanti clan della barriera corallina, si concentra sulla devastazione di un villaggio di barriera corallina dopo l'altro alla ricerca della sua nemesi. L'inseguimento di Quaritch porta non solo a un'epica quanto spettacolare battaglia navale che contrappone le forze RDA contro Jake, Neytiri e il popolo Metkayina, ma anche a un confronto molto personale tra Quaritch e i Sully. La famiglia, la forza protettiva dei genitori, l’ambiente, la lealtà, la valorizzazione dele differenze, l’amore per gli animali, tantissimi i temi di un film che è a dir poco un spettacolo nello spettacolo, soprattutto nella versione in 3D che vi consigliamo caldamente di scegliere.


Ottimo come nel primo film il doppiaggio, anche grazie al direttore Marco Mete: a dar voce a Jake Sully nella versione italiana di Avatar 2 è sempre Francesco Pezzulli, mentre Domitilla D'Amico torna a doppiare Zoe Saldana, ovvero Neytiri. Luca Biagini doppia il colonnello Miles Quaritch, Veronica Puccio fa parlare Kiri e Chiara Colizzi dà voce a Ronal, la matriarca sciamanica del clan Metkayina.


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Domitilla D'Amico, da "Avatar 2", su VOCI.fm

A 13 anni dal primo sorprendente film, è arrivato al cinema “Avatar 2: La via dell’acqua”, sempre diretto dal premio Oscar James Cameron. Sul red carpet della premiere romana, Patrizia Simonetti ha incontrato Domitilla D’Amico ,che torna a dar voce alla madre guerriera Neytiri.

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


In “Avatar 2: La via dell’acqua”, ambientato tutto su Pandora e una decina di anni dopo i fatti del primo capitolo della saga della quale arriveranno altri tre sequel, Sam Worthington e Zoe Saldaña riprendono i loro ruoli iconici, interpretando l’uno il Marine diventato leader Na'vi Jake Sully, l’altra la guerriera Na'vi Neytiri. Ora sono entrambi genitori amorevoli che fanno tutto il possibile per tenere unita la loro famiglia e salvare il loro clan.


Quando eventi imprevisti li spostano dalla loro casa, i Sully viaggiano attraverso le vaste distese della luna Pandora, fuggendo infine verso il territorio detenuto dal clan Metkayina, che vive in armonia con gli oceani circostanti. Lì i Sully devono imparare a navigare sia nel pericoloso mondo acquatico che tra scomode dinamiche per ottenere l'accettazione dalla loro nuova comunità. Sigourney Weaver interpreta la figlia adolescente adottiva Kiri, che è la figlia biologica dell'avatar della dottoressa Grace Augustine, il personaggio defunto che Weaver ha interpretato nel primo film.


Nel cast anche il premio Oscar Kate Winslet. L'eroico Jake Sully, dopo aver iniziato "Avatar" come un marine paraplegico in lutto per la morte di suo fratello gemello e alla disperata ricerca di un nuovo percorso, in Avatar 2 lo ritroviamo dunque felicemente sposato e capo del clan Omatikaya, che abita pienamente il suo corpo Na'vi. "La famiglia è la nostra fortezza", ricorda spesso alla moglie Neytiri e ai loro figli. Gli imprevisti di cui sopra sono in realtà i pericolosi “uomini del cielo”, che tornano a Pandora per spogliare la luna del prezioso minerale noto come "unobtainium". Mentre la Resources Development Administration (RDA) torna in forze con l'obiettivo aggiuntivo di colonizzare l'intera luna e renderla la nuova casa per l'umanità, poiché la Terra è sul precipizio di non essere più abitabile.
Oltre ad avere a disposizione un'armata di veicoli terrestri, aerei e marittimi armati, la RDA ha portato con sé un'arma segreta: una squadra d'élite di soldati resuscitati come ricombinanti, i Recom, ovvero avatar autonomi incorporati con i ricordi degli umani il cui DNA è stato utilizzato per crearli. A guidare questa forza combattente è il colonnello Miles Quaritch (Stephen Lang). La fuga dei Sully dalla foresta pluviale non impedisce però a Quaritch di cercare "l'insorto Jake Sully". E quando ottiene informazioni che suggeriscono che Jake potrebbe vivere in uno dei tanti clan della barriera corallina, si concentra sulla devastazione di un villaggio di barriera corallina dopo l'altro alla ricerca della sua nemesi. L'inseguimento di Quaritch porta non solo a un'epica quanto spettacolare battaglia navale che contrappone le forze RDA contro Jake, Neytiri e il popolo Metkayina, ma anche a un confronto molto personale tra Quaritch e i Sully. La famiglia, la forza protettiva dei genitori, l’ambiente, la lealtà, la valorizzazione dele differenze, l’amore per gli animali, tantissimi i temi di un film che è a dir poco un spettacolo nello spettacolo, soprattutto nella versione in 3D che vi consigliamo caldamente di scegliere.


Ottimo come nel primo film il doppiaggio, anche grazie al direttore Marco Mete: a dar voce a Jake Sully nella versione italiana di Avatar 2 è sempre Francesco Pezzulli, mentre Domitilla D'Amico torna a doppiare Zoe Saldana, ovvero Neytiri. Luca Biagini doppia il colonnello Miles Quaritch, Veronica Puccio fa parlare Kiri e Chiara Colizzi dà voce a Ronal, la matriarca sciamanica del clan Metkayina.


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