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Valentina Carnelutti (L'Uomo Senza Colpa): l'attrice e doppiatrice su VOCI.fm

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ARTICOLO

Valentina Carnelutti, attrice, doppiatrice e voce di tanti sceneggiati e letture radiofoniche, arriva al cinema come protagonista de “L’uomo senza colpa” di Ivan Gergolet. La presentazione del film, in sala dal 22 giugno 2023, è stata l’occasione per incontrarla e parlare con lei anche del suo “lavorare con la voce”. La videointervista di Patrizia Simonetti per VOCI.fm

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Figlia d’arte dell’attore e doppiatore Francesco Carnelutti - voce, tra gli altri, di Anthony Hopkins, Marlon Brando, Jack Lemmon e Donald Sutherland - amante della lettura che ha imparato a soli due anni e mezzo, meglio se a voce alta, Valentina Carnelutti parla cinque lingue, che presto diventeranno 6. Questo l’ha aiutata molto, come ci racconta nella nostra video intervista, a rendere flessibile la sua fonetica e il suo modo di parlare, anche con diversi accenti stranieri e dialetti italiani. Milanese doc, è stata perfetta, ad esempio, nel parlare siciliano nella fortunata serie Mediaset “Squadra Antimafia” dove ha interpretato la sindaca collusa Veronica Colombo, tra i ruoli che l’hanno resa popolare al grande pubblico.

Sin dal 1998 Valentina Carnelutti è attrice per Rai Radio: sua la voce di sceneggiati radiofonici come “102 minuti a Ground Zero”, “Maigret”, “Futbol”, “Una strana coincidenza”, ed è collaboratrice fissa del programma di Rai Radio 3 “Il terzo anello”. Ha letto con la sua voce tantissimi libri importanti come “Se questo è un uomo” e “La tregua” di Primo Levi e “I mandarini” di Simone de Beauvoir. Di certo preferisce la radio al doppiaggio, anche se ha prestato la sua voce a diverse protagoniste di film, come ad Arta Dobroshi ne ”Il matrimonio di Lorna”, a Sarah Polley ne “La mia vita senza me” e a Charlotte Gainsbourg in “Antichrist”. Per lei il doppiaggio è “un altro modo di mettersi nella vita dell’altro” e “un lavoro molto delicato”. 


L’occasione per parlare a lungo con Valentina Carnelutti della sua passione per la voce è stata la presentazione in anteprima del film “L’uomo senza colpa” di Ivan Gergolet del quale è protagonista nei panni di Angela, una vedova di 50 anni che lavora come addetta alle pulizie in un ospedale. Per caso si imbatte nell’uomo responsabile della morte di suo marito, e non solo, stroncato da un cancro ai polmoni causato dalle polveri di amianto respirate quando era operaio.

L’uomo, ora ricoverato per un ictus, è infatti il suo ex datore di lavoro. Angela riesce ad avvicinarlo e trama la sua vendetta. Ma le cose prenderanno mille altre pieghe. Un film interessante e meravigliosamente interpretato da Valentina Carnelutti che riesce ad entrare perfettamente nel personaggio di Angela in tutte le sue repentine mutazioni di umore e di intenti. Si parla di vittime e di carnefici, di colpe e di perdono. “L’uomo senza colpa” arriva al cinema il 22 giugno con Arch Film.


 

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Valentina Carnelutti (L'Uomo Senza Colpa): l'attrice e doppiatrice su VOCI.fm

Valentina Carnelutti, attrice, doppiatrice e voce di tanti sceneggiati e letture radiofoniche, arriva al cinema come protagonista de “L’uomo senza colpa” di Ivan Gergolet. La presentazione del film, in sala dal 22 giugno 2023, è stata l’occasione per incontrarla e parlare con lei anche del suo “lavorare con la voce”. La videointervista di Patrizia Simonetti per VOCI.fm

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Figlia d’arte dell’attore e doppiatore Francesco Carnelutti - voce, tra gli altri, di Anthony Hopkins, Marlon Brando, Jack Lemmon e Donald Sutherland - amante della lettura che ha imparato a soli due anni e mezzo, meglio se a voce alta, Valentina Carnelutti parla cinque lingue, che presto diventeranno 6. Questo l’ha aiutata molto, come ci racconta nella nostra video intervista, a rendere flessibile la sua fonetica e il suo modo di parlare, anche con diversi accenti stranieri e dialetti italiani. Milanese doc, è stata perfetta, ad esempio, nel parlare siciliano nella fortunata serie Mediaset “Squadra Antimafia” dove ha interpretato la sindaca collusa Veronica Colombo, tra i ruoli che l’hanno resa popolare al grande pubblico.

Sin dal 1998 Valentina Carnelutti è attrice per Rai Radio: sua la voce di sceneggiati radiofonici come “102 minuti a Ground Zero”, “Maigret”, “Futbol”, “Una strana coincidenza”, ed è collaboratrice fissa del programma di Rai Radio 3 “Il terzo anello”. Ha letto con la sua voce tantissimi libri importanti come “Se questo è un uomo” e “La tregua” di Primo Levi e “I mandarini” di Simone de Beauvoir. Di certo preferisce la radio al doppiaggio, anche se ha prestato la sua voce a diverse protagoniste di film, come ad Arta Dobroshi ne ”Il matrimonio di Lorna”, a Sarah Polley ne “La mia vita senza me” e a Charlotte Gainsbourg in “Antichrist”. Per lei il doppiaggio è “un altro modo di mettersi nella vita dell’altro” e “un lavoro molto delicato”. 


L’occasione per parlare a lungo con Valentina Carnelutti della sua passione per la voce è stata la presentazione in anteprima del film “L’uomo senza colpa” di Ivan Gergolet del quale è protagonista nei panni di Angela, una vedova di 50 anni che lavora come addetta alle pulizie in un ospedale. Per caso si imbatte nell’uomo responsabile della morte di suo marito, e non solo, stroncato da un cancro ai polmoni causato dalle polveri di amianto respirate quando era operaio.

L’uomo, ora ricoverato per un ictus, è infatti il suo ex datore di lavoro. Angela riesce ad avvicinarlo e trama la sua vendetta. Ma le cose prenderanno mille altre pieghe. Un film interessante e meravigliosamente interpretato da Valentina Carnelutti che riesce ad entrare perfettamente nel personaggio di Angela in tutte le sue repentine mutazioni di umore e di intenti. Si parla di vittime e di carnefici, di colpe e di perdono. “L’uomo senza colpa” arriva al cinema il 22 giugno con Arch Film.


 

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