Lorenzo Freglio: attore e speaker, su VOCI.fm
ARTICOLO
Davanti alla telecamera di VOCI.fm oggi si racconta l'attore, speaker, autore e filmaker Lorenzo Freglio. Anche lui fa parte delle grande community del #sitodellevoci. Lo ha intervistato Marco Picchio.
Intervista realizzata da Marco Picchio
Amici ascoltatori di VOCI.fm, bentrovati! Il nostro magazine ospita tantissimi personaggi e oggi abbiamo il piacere di conoscere il giovane Lorenzo Freglio. Benvenuto!
Grazie e ciao a tutti gli amici di VOCI.fm!
Giovane quanto? Non mentire, abbiamo il curriculum sottomano, eh!
Non posso ingannare? Dai, 25 anni.
Giovane ma con un curriculum di tutto rispetto: personaggio di teatro, televisione, cinema e voce per spot pubblicitari. Nonostante la tua età sei già ben inserito, grazie alle tue capacità, nel mondo della voce. Fra le altre cose sei un iscritto di VOCI.net! Parlaci un po' di te.
Ho cominciato a 16 anni, quando andavo al liceo: capitò un provino della Film Commission di Torino per un ruolo in una fiction Mediaset che avrebbero realizzato a breve, “I segreti di Borgo Larici”, una bella produzione. Cominciai per caso in un piccolo ruolo da attore da dodici pose, interpretavo un operaio socialista di nome Samuele, amico della protagonista interpretata da Serena Iansiti. Un personaggio dai risvolti ribelli, legato alle sommosse degli anni Venti, con tanto di scene di pestaggi e molto altro.
La tua prima esperienza professionale in assoluto! E così ti sei innamorato di questo mondo.
Mi sono innamorato innanzitutto del set e anche se molti dicono che sia più faticoso il teatro, secondo me è più faticoso stare ore e ore sul set aspettando che girino il tuo ciak. A teatro mi diverto e non mi stanco, invece.
Tu hai avuto esperienze in entrambi gli ambiti; personalmente credo che il teatro sia più “forte”.
Sicuramente è quello che mi restituisce più divertimento ed emozione; sul set è diverso, è un lavoro più faticoso. Comunque fu proprio quella fiction, quel piccolo momento di popolarità quando ancora non mi interessavo molto a certe cose, che mi cambiò la vita. Ad oggi è la cosa più importante che ho fatto, sinceramente; adesso mi capitano particine in fiction, per esempio ho partecipato a “Il Nostro Generale” con Castellitto, poi apparirò anche nella prossima stagione de “L'Amica Geniale”.
Vorrei mettere a confronto le tue esperienze in presenza con quelle che hai avuto in voce.
Con la voce lavoro quotidianamente; abbiamo uno studio adatto dove realizziamo qualunque tipo di contenuto, spot e televendite sono il mio pane quotidiano.
Cosa preferisci tra voce e volto?
Il volto, sicuramente, anche se molti mi dicono che ho una voce importante e mi incentivano a lavorarci.
Hai mai pensato di fare radio?
Sinceramente no, anche se mi piacerebbe; al momento collaboro con una rubrichetta di cinema, una radio web di Roma di nome “Radio Leon” e sono inserito in un programma intitolato “Polvere di Stelle”, condotto dai miei genitori, dove io faccio pillole di cinema. Ecco, mi piacerebbe condurre una mia rubrica radiofonica riguardo il cinema, di cui io sono un grandissimo appassionato. Per me è tutta la mia vita.
Quali sono i tuoi cult, le tue pietre miliari?
Sicuramente le commedie all'italiana dagli anni Cinquanta ai Settanta, registi come Dino Risi, Mario Monicelli ed Ettore Scola; anche il cinema comico più recente, dei Duemila, mi piace. Ma sono un onnivoro, anche se ho una preferenza per commedia e thriller, il cinema è mondiale. Non sono più quel nerd di dieci anni fa, quando guardavo tre o quattro film al giorno, però è ancora una parte importante della mia vita.
Per quanto riguarda le tue esperienze professionali per il futuro, cosa hai in progetto?
A parte ristrutturare casa, sono tornato a scrivere avendo ripescato vecchie ideuzze, tra cui una sceneggiatura; mi piace molto scrivere e realizzare, per esempio ai tempi del liceo ho fatto un cortometraggio che è stato presentato al “Sotto 18 Film Festival”, dal titolo “Intervallo”, muto e girato in maniera rudimentale. Ne ho poi fatti altri; in periodo di pandemia, trovandomi in una piccola provincia di Torino, ho improvvisato dei set a casa mia insieme a degli amici, e abbiamo fatto dei corti che poi abbiamo pubblicato sui social citando scene di film o spettacoli teatrali; delle robine che sono anche piaciute, perché tanto eravamo tutti segregati e quindi la gente aspettava l'uscita settimanale.
Visto che sei su VOCI.net, se qualcuno volesse contattarti per motivi professionali lo può fare comodamente cercandoti sul sito!
Su Instagram mi chiamo solito_ignoto, che è ovviamente il film di Monicelli e non la trasmissione dei pacchi; su Facebook sono col mio nome di battesimo; su TikTok avevo una rubrichetta di nome “Il cinefilo di TikTok”, ma da tanto non lo uso. Su VOCI.net ci sono tutti i miei riferimenti aggiornati al link https://www.voci.net/high-level/item/5351-lorenzo-freglio.html
Lorenzo, ti faccio i miei auguri per il tuo nuovo progetto, e spero di riuscire a trovare sui social quei corti di cui mi dicevi!
E a proposito di doppiaggio, di cui non ti ho ancora detto niente, io non ho mai avuto esperienze ma sul mio profilo Instagram troverai fandub ben fatti del “Tenente Colombo”, che io amo molto, e che sono stati molto apprezzati.
Vuoi raccontarci qualcosa di teatro, invece?
Ho appena finito uno spettacolo di tre pièces, di un autore francese che si chiama Jean Tardieu, teatro dell'assurdo. Il teatro è quello che spero di continuare a fare; un buon attore di cinema secondo me deve essere prima passato sul palcoscenico del teatro, che serve per poter fare tutto il resto. Facciamo teatro!
Allora in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti, Lorenzo, e grazie per essere stato con noi!
Grazie a te e a tutti gli amici di VOCI.fm
Guarda anche...
Lorenzo Freglio: attore e speaker, su VOCI.fm
Davanti alla telecamera di VOCI.fm oggi si racconta l'attore, speaker, autore e filmaker Lorenzo Freglio. Anche lui fa parte delle grande community del #sitodellevoci. Lo ha intervistato Marco Picchio.
Intervista realizzata da Marco Picchio
Amici ascoltatori di VOCI.fm, bentrovati! Il nostro magazine ospita tantissimi personaggi e oggi abbiamo il piacere di conoscere il giovane Lorenzo Freglio. Benvenuto!
Grazie e ciao a tutti gli amici di VOCI.fm!
Giovane quanto? Non mentire, abbiamo il curriculum sottomano, eh!
Non posso ingannare? Dai, 25 anni.
Giovane ma con un curriculum di tutto rispetto: personaggio di teatro, televisione, cinema e voce per spot pubblicitari. Nonostante la tua età sei già ben inserito, grazie alle tue capacità, nel mondo della voce. Fra le altre cose sei un iscritto di VOCI.net! Parlaci un po' di te.
Ho cominciato a 16 anni, quando andavo al liceo: capitò un provino della Film Commission di Torino per un ruolo in una fiction Mediaset che avrebbero realizzato a breve, “I segreti di Borgo Larici”, una bella produzione. Cominciai per caso in un piccolo ruolo da attore da dodici pose, interpretavo un operaio socialista di nome Samuele, amico della protagonista interpretata da Serena Iansiti. Un personaggio dai risvolti ribelli, legato alle sommosse degli anni Venti, con tanto di scene di pestaggi e molto altro.
La tua prima esperienza professionale in assoluto! E così ti sei innamorato di questo mondo.
Mi sono innamorato innanzitutto del set e anche se molti dicono che sia più faticoso il teatro, secondo me è più faticoso stare ore e ore sul set aspettando che girino il tuo ciak. A teatro mi diverto e non mi stanco, invece.
Tu hai avuto esperienze in entrambi gli ambiti; personalmente credo che il teatro sia più “forte”.
Sicuramente è quello che mi restituisce più divertimento ed emozione; sul set è diverso, è un lavoro più faticoso. Comunque fu proprio quella fiction, quel piccolo momento di popolarità quando ancora non mi interessavo molto a certe cose, che mi cambiò la vita. Ad oggi è la cosa più importante che ho fatto, sinceramente; adesso mi capitano particine in fiction, per esempio ho partecipato a “Il Nostro Generale” con Castellitto, poi apparirò anche nella prossima stagione de “L'Amica Geniale”.
Vorrei mettere a confronto le tue esperienze in presenza con quelle che hai avuto in voce.
Con la voce lavoro quotidianamente; abbiamo uno studio adatto dove realizziamo qualunque tipo di contenuto, spot e televendite sono il mio pane quotidiano.
Cosa preferisci tra voce e volto?
Il volto, sicuramente, anche se molti mi dicono che ho una voce importante e mi incentivano a lavorarci.
Hai mai pensato di fare radio?
Sinceramente no, anche se mi piacerebbe; al momento collaboro con una rubrichetta di cinema, una radio web di Roma di nome “Radio Leon” e sono inserito in un programma intitolato “Polvere di Stelle”, condotto dai miei genitori, dove io faccio pillole di cinema. Ecco, mi piacerebbe condurre una mia rubrica radiofonica riguardo il cinema, di cui io sono un grandissimo appassionato. Per me è tutta la mia vita.
Quali sono i tuoi cult, le tue pietre miliari?
Sicuramente le commedie all'italiana dagli anni Cinquanta ai Settanta, registi come Dino Risi, Mario Monicelli ed Ettore Scola; anche il cinema comico più recente, dei Duemila, mi piace. Ma sono un onnivoro, anche se ho una preferenza per commedia e thriller, il cinema è mondiale. Non sono più quel nerd di dieci anni fa, quando guardavo tre o quattro film al giorno, però è ancora una parte importante della mia vita.
Per quanto riguarda le tue esperienze professionali per il futuro, cosa hai in progetto?
A parte ristrutturare casa, sono tornato a scrivere avendo ripescato vecchie ideuzze, tra cui una sceneggiatura; mi piace molto scrivere e realizzare, per esempio ai tempi del liceo ho fatto un cortometraggio che è stato presentato al “Sotto 18 Film Festival”, dal titolo “Intervallo”, muto e girato in maniera rudimentale. Ne ho poi fatti altri; in periodo di pandemia, trovandomi in una piccola provincia di Torino, ho improvvisato dei set a casa mia insieme a degli amici, e abbiamo fatto dei corti che poi abbiamo pubblicato sui social citando scene di film o spettacoli teatrali; delle robine che sono anche piaciute, perché tanto eravamo tutti segregati e quindi la gente aspettava l'uscita settimanale.
Visto che sei su VOCI.net, se qualcuno volesse contattarti per motivi professionali lo può fare comodamente cercandoti sul sito!
Su Instagram mi chiamo solito_ignoto, che è ovviamente il film di Monicelli e non la trasmissione dei pacchi; su Facebook sono col mio nome di battesimo; su TikTok avevo una rubrichetta di nome “Il cinefilo di TikTok”, ma da tanto non lo uso. Su VOCI.net ci sono tutti i miei riferimenti aggiornati al link https://www.voci.net/high-level/item/5351-lorenzo-freglio.html
Lorenzo, ti faccio i miei auguri per il tuo nuovo progetto, e spero di riuscire a trovare sui social quei corti di cui mi dicevi!
E a proposito di doppiaggio, di cui non ti ho ancora detto niente, io non ho mai avuto esperienze ma sul mio profilo Instagram troverai fandub ben fatti del “Tenente Colombo”, che io amo molto, e che sono stati molto apprezzati.
Vuoi raccontarci qualcosa di teatro, invece?
Ho appena finito uno spettacolo di tre pièces, di un autore francese che si chiama Jean Tardieu, teatro dell'assurdo. Il teatro è quello che spero di continuare a fare; un buon attore di cinema secondo me deve essere prima passato sul palcoscenico del teatro, che serve per poter fare tutto il resto. Facciamo teatro!
Allora in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti, Lorenzo, e grazie per essere stato con noi!
Grazie a te e a tutti gli amici di VOCI.fm











