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Podcast e Radio: Maurizio Modica su VOCI.fm

VOCI IN VETRINA

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ARTICOLO

Al Festival del Podcasting di Milano, Patrizia Simonetti ha incontrato una delle voci italiane più note e apprezzate: Maurizio Modica, con cui ha parlato di podcast, di radio e di molto altro. Ecco la videointervista per VOCI.fm

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Una volta, ma ti parlo di tanti anni fa, ormai più di 40, nascevano le radio libere ed era quello il modo per potersi esprimere e presentarsi al pubblico. Poi c'è qualcuno che ha avuto anche la fortuna di fare il salto no il salto di qualità dalle radio locali ai grandi network. Ma oggi il podcast è imprescindibile: tu puoi avere anche l'app o la radio più bella del mondo, ma se non c'è la sezione dedicata al podcast, manca qualcosa… Ti sei perso un programma? Bene, puoi riascoltarlo senza tanti problemi…”. Parola di Maurizio Modica, speaker, doppiatore per RSI, Rai, Canale 5, Sky, per tanti anni conduttore radiofonico nella grande famiglia di RTL 102.5, oggi in un momento molto importante per la carriera di un professionista.

A breve, ci anticipa, ci darà una bellissima notizia riguardo alla sua carriera, e intanto ci ha raccontato un po’ della sua storia. Era ancora al liceo quanto viene “distratto” da una radio privata di Pavia e riesce ad entrare come speaker e a trasmettere. Poi arriva Radio Luna di cui è stato anche editore. Finché non è costretto a vendere la frequenza per il proliferare delle grandi emittenti nazionali. Ma dei suoi esordi al microfono ci racconta così: “Per andare in radio bigiavo la scuola. Lo facevano anche i miei compagni solo che loro andavano al bar o si nascondevano, io invece ero in onda e mio padre mi beccava sempre, così veniva in radio a prendermi e mi riportava a scuola. L'amore per la radio era proprio tanto e ancora adesso adoro sia la radio che la televisione e spero proprio che un giorno possano appassionarmi allo stesso modo anche i podcast…”.


La piacevole chiacchierata con Maurizio Modica continua poi su vari temi e alla fine gli chiediamo qualche consiglio per i giovani che vogliono lavorare in radio e con la voce: “allora, io a volte sento spesso in televisione delle cose… ci siamo persi una cosa molto importante: non curiamo l'italiano dal punto di vista della dizione e invece per me è importante mantenere almeno un minimo di correttezza nella dizione e poi dico. E poi dico ai giovani: preparatevi bene, io ho saputo proprio l'anno scorso che c'era un grosso network in cerca di giovani talenti che però sapessero fare anche radio dal punto di vista musicale, io sento giovani che trasmettono brani ma non sanno niente di musica, non sanno la storia di un certo artista, quindi preparatevi e studiate”.

(Foto di Angelo Costanzo)
 


 

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Podcast e Radio: Maurizio Modica su VOCI.fm

Al Festival del Podcasting di Milano, Patrizia Simonetti ha incontrato una delle voci italiane più note e apprezzate: Maurizio Modica, con cui ha parlato di podcast, di radio e di molto altro. Ecco la videointervista per VOCI.fm

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Una volta, ma ti parlo di tanti anni fa, ormai più di 40, nascevano le radio libere ed era quello il modo per potersi esprimere e presentarsi al pubblico. Poi c'è qualcuno che ha avuto anche la fortuna di fare il salto no il salto di qualità dalle radio locali ai grandi network. Ma oggi il podcast è imprescindibile: tu puoi avere anche l'app o la radio più bella del mondo, ma se non c'è la sezione dedicata al podcast, manca qualcosa… Ti sei perso un programma? Bene, puoi riascoltarlo senza tanti problemi…”. Parola di Maurizio Modica, speaker, doppiatore per RSI, Rai, Canale 5, Sky, per tanti anni conduttore radiofonico nella grande famiglia di RTL 102.5, oggi in un momento molto importante per la carriera di un professionista.

A breve, ci anticipa, ci darà una bellissima notizia riguardo alla sua carriera, e intanto ci ha raccontato un po’ della sua storia. Era ancora al liceo quanto viene “distratto” da una radio privata di Pavia e riesce ad entrare come speaker e a trasmettere. Poi arriva Radio Luna di cui è stato anche editore. Finché non è costretto a vendere la frequenza per il proliferare delle grandi emittenti nazionali. Ma dei suoi esordi al microfono ci racconta così: “Per andare in radio bigiavo la scuola. Lo facevano anche i miei compagni solo che loro andavano al bar o si nascondevano, io invece ero in onda e mio padre mi beccava sempre, così veniva in radio a prendermi e mi riportava a scuola. L'amore per la radio era proprio tanto e ancora adesso adoro sia la radio che la televisione e spero proprio che un giorno possano appassionarmi allo stesso modo anche i podcast…”.


La piacevole chiacchierata con Maurizio Modica continua poi su vari temi e alla fine gli chiediamo qualche consiglio per i giovani che vogliono lavorare in radio e con la voce: “allora, io a volte sento spesso in televisione delle cose… ci siamo persi una cosa molto importante: non curiamo l'italiano dal punto di vista della dizione e invece per me è importante mantenere almeno un minimo di correttezza nella dizione e poi dico. E poi dico ai giovani: preparatevi bene, io ho saputo proprio l'anno scorso che c'era un grosso network in cerca di giovani talenti che però sapessero fare anche radio dal punto di vista musicale, io sento giovani che trasmettono brani ma non sanno niente di musica, non sanno la storia di un certo artista, quindi preparatevi e studiate”.

(Foto di Angelo Costanzo)
 


 

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