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Davide Francesco Sada su VOCI.fm dal Festival del Podcasting 2023

VOCI IN VETRINA

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ARTICOLO

Si intitola “Il Bazar Atomico” il podcast che Davide Francesco Sada ha presentato al Festival del Podcasting a Milano. Patrizia Simonetti lo ha video intervistato per VOCI.fm

 

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Un luogo dove tu entri e trovi di tutto, atomico perché si presuppone che sia anche un po’ esplosivo, che modifichi un po’ la realtà…”. Davide Francesco Sada descrive così il suo podcast intitolato Il Bazar Atomico, che trovate su www.ilbazaratomico.com e che ha presentato al Festival del Podcasting a Milano, occasione per noi di incontrarlo e scambiare quattro chiacchiere con lui. Il tono de “Il Bazar Atomico” non è quello di un’intervista formale, ma piuttosto di una conversazione amichevole e ispirata.

L’ospite può esprimersi in un contesto di radicale libertà: “È un podcast conversazionale – ci racconta - dove non intervistiamo, perché le mie non sono interviste, ma conversazioni libere, tanto che mi preparo un sacco di domande prima di ogni puntata e più o meno il 50/ 70 per cento non le faccio, dando invece priorità al fluire spontaneo del dialogo… “. Il programma, il cui titolo è ispirato al libro di William Langewiesche (Adelphi), a ogni puntata ha un ospite diverso, protagonista unico dello show: “gli ospiti sono persone di tutti i tipi - ci dice Davide Francesco Sada - maghi, scienziati, avventurieri, artisti, l’importante è che siano esplosivi…” .

Il Bazar atomico, che ha cadenza settimanale ed è fruibile gratuitamente tramite smartphone, smart tv, pc, tablet e smart speaker, non ha tagli o limiti di tempo: “non c’è una durata prestabilita, abbiamo avuto puntate anche di tre ore e mezza, si finisce solo quando si sente che non ce n’è più…”. Davide Francesco Sada ha scritto per RCS Mediagroup, Gruppo Espresso, Mtv.it, Filmcritica. Videomaker selezionato in festival internazionali, scopre il trading sui mercati finanziari per autofinanziare i suoi progetti artistici. In pochi anni diventa gestore di capitali e punto di riferimento dell’investimento e del business consapevole in Italia e all’estero.

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Davide Francesco Sada su VOCI.fm dal Festival del Podcasting 2023

Si intitola “Il Bazar Atomico” il podcast che Davide Francesco Sada ha presentato al Festival del Podcasting a Milano. Patrizia Simonetti lo ha video intervistato per VOCI.fm

 

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Un luogo dove tu entri e trovi di tutto, atomico perché si presuppone che sia anche un po’ esplosivo, che modifichi un po’ la realtà…”. Davide Francesco Sada descrive così il suo podcast intitolato Il Bazar Atomico, che trovate su www.ilbazaratomico.com e che ha presentato al Festival del Podcasting a Milano, occasione per noi di incontrarlo e scambiare quattro chiacchiere con lui. Il tono de “Il Bazar Atomico” non è quello di un’intervista formale, ma piuttosto di una conversazione amichevole e ispirata.

L’ospite può esprimersi in un contesto di radicale libertà: “È un podcast conversazionale – ci racconta - dove non intervistiamo, perché le mie non sono interviste, ma conversazioni libere, tanto che mi preparo un sacco di domande prima di ogni puntata e più o meno il 50/ 70 per cento non le faccio, dando invece priorità al fluire spontaneo del dialogo… “. Il programma, il cui titolo è ispirato al libro di William Langewiesche (Adelphi), a ogni puntata ha un ospite diverso, protagonista unico dello show: “gli ospiti sono persone di tutti i tipi - ci dice Davide Francesco Sada - maghi, scienziati, avventurieri, artisti, l’importante è che siano esplosivi…” .

Il Bazar atomico, che ha cadenza settimanale ed è fruibile gratuitamente tramite smartphone, smart tv, pc, tablet e smart speaker, non ha tagli o limiti di tempo: “non c’è una durata prestabilita, abbiamo avuto puntate anche di tre ore e mezza, si finisce solo quando si sente che non ce n’è più…”. Davide Francesco Sada ha scritto per RCS Mediagroup, Gruppo Espresso, Mtv.it, Filmcritica. Videomaker selezionato in festival internazionali, scopre il trading sui mercati finanziari per autofinanziare i suoi progetti artistici. In pochi anni diventa gestore di capitali e punto di riferimento dell’investimento e del business consapevole in Italia e all’estero.

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