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Fabrizio Pucci: la voce di Wolverine

VOCI IN VETRINA

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ARTICOLO

Oggi sul BLOG di VOCI.fm ospitiamo una delle più belle voci del doppiaggio: Fabrizio Pucci, famoso per “Wolverine” degli “X-Men”, personaggio interpretato dal grande Hugh Jackman, ma non solo; Pucci ha doppiato Russell Crowe, Brendan Fraser e tantissime altre star del cinema. Un'intervista imperdibile per conoscere storie ed aneddoti di questo grande doppiatore italiano. 

Intervista realizzata da Diego Bandinelli 

Qual è il personaggio interpretato da Hugh Jackman che ti è piaciuto di più? Anche se la domanda potrebbe risultare alquanto banale. 

Beh, sarebbe scontato dire “Wolverine”! E' chiaro che mi diverto come un matto quando lo doppio, ma in realtà il film di Hugh Jackman sul quale mi è piaciuto di più lavorare è stato “Kate & Leopold”.

Ti è capitato di doppiare diverse volte Brendan Fraser, noto soprattutto per la trilogia de “La Mummia”. 

Si, lui ha fatto parecchi film anche comici. Ultimamente non sta benissimo e si è ingrassato in maniera pazzesca, però è un attore molto valido.

Preferisci doppiare film d'animazione, cartoni animati oppure film con attori in carne ed ossa? 

In realtà non c'è una vera e propria preferenza, è chiaro che doppiare attori molto importanti e grossi film è di grande gratificazione, però è anche vero che sui cartoni animati metti qualcosa di un pò più tuo. Un film che mi sono molto divertito a fare è stato “Il libro della Giungla”, dove ero “Baloo”; intanto cantavo ed è una cosa che amo molto, poi la prima edizione del film era doppiata da Pino Locchi, un grande doppiatore del passato che io ho sempre stimato tantissimo. Quindi ti lascio immaginare come in qualche modo questo passaggio di consegna mi abbia riempito di orgoglio.

Come ti sei trovato invece a doppiare i videogame? 

Nei videogame non vedi niente, tu doppi sulla lunghezza del file e senti soltanto il doppiatore americano, quindi mi sono basato su quella voce ed ho fatto quello che faceva lui. Pensa che non l'ho mai neanche visto, non ho la più pallida idea di che faccia abbia quello che ho doppiato.

Come mai a volte nei trailer un personaggio ha la voce di un doppiatore e poi quando il film esce nelle sale questa voce cambia? A te è capitato molte volte con il tuo collega Luca Ward se non erro? 

I trailer si fanno in genere diverso tempo prima che esca il film, spesso non è neanche il direttore che fa il trailer che poi farà il film, quindi si va un pò per chi è disponibile quel giorno; c'era Luca Ward e Luca Ward ha fatto il trailer. E' vero però che questa cosa dei trailer si riveli abbastanza bislacca tra me e Luca, soprattutto su Russell Crowe; è successo quasi sempre che chi ha doppiato il trailer poi non ha fatto il film e viceversa. Infatti il trailer de “Il Gladiatore” lo avevo fatto io, poi il film lo ha fatto lui, il trailer di “A Beautiful Mind” lo ha fatto lui poi io ho fatto il film. “Robin Hood” fece lui il trailer, io il film; “Master and Commander”' io feci il trailer lui il film.

Ma parliamo del film “Spawn” che purtroppo non ha avuto molto successo. 

Il film non era male, io che sono nerd da questo punto di vista (non a caso dirigo tutte le serie televisive della Marvel) conoscevo "Spawn" per i fumetti; il film non era tanto aderente al personaggio originale, mentre ad esempio il cartone che ho doppiato lo era molto di più. Quindi è probabilmente per questo che “Spawn” non è andato molto bene come prodotto cinematografico.

Ultima domanda: come ti è nata la passione per il doppiaggio? 

E' stato molto casuale, perché io chiaramente vengo dall'Accademia di Recitazione, ho incominciato con il teatro, solo che in quegli anni ero molto giovane quindi mantenersi era un po' complicato, quando non lavoravo in teatro facevo il cameriere in un pub, vendevo enciclopedie mediche e ogni tanto facevo un pò di radio. Ho fatto “Radio Anch'io” ed in una trasmissione ho conosciuto Silvia Monelli, direttrice di doppiaggio già affermata; lei mi disse “tu hai una bella voce, sei bravo, perché non fai un po' di doppiaggio, ti posso chiamare?”. Io ho detto: “Per la miseria, certo che sì!” e lei mi ha cominciato a chiamare per fare delle piccole cose in doppiaggio; alternavo spesso perché il doppiaggio allora era molto remunerativo, quindi quando non facevo teatro facevo doppiaggio, quando non facevo doppiaggio facevo teatro. Poi verso i trent'anni ho incominciato a soffrire un pò di più il fatto di essere sempre fuori casa, di passare otto, nove mesi in tournée per l'Italia; poi i guadagni con il teatro si assottigliavano sempre più tanto che ormai oggi come oggi devi essere ricco di famiglia per fare teatro e viverci, per cui ho incominciato a virare un pò di più sul doppiaggio e mi ci sono trovato.

 

E' tutto per il BLOG di Voci.fm, grazie a Fabrizio Pucci, un caro saluto da Diego.

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Fabrizio Pucci: la voce di Wolverine

Oggi sul BLOG di VOCI.fm ospitiamo una delle più belle voci del doppiaggio: Fabrizio Pucci, famoso per “Wolverine” degli “X-Men”, personaggio interpretato dal grande Hugh Jackman, ma non solo; Pucci ha doppiato Russell Crowe, Brendan Fraser e tantissime altre star del cinema. Un'intervista imperdibile per conoscere storie ed aneddoti di questo grande doppiatore italiano. 

Intervista realizzata da Diego Bandinelli 

Qual è il personaggio interpretato da Hugh Jackman che ti è piaciuto di più? Anche se la domanda potrebbe risultare alquanto banale. 

Beh, sarebbe scontato dire “Wolverine”! E' chiaro che mi diverto come un matto quando lo doppio, ma in realtà il film di Hugh Jackman sul quale mi è piaciuto di più lavorare è stato “Kate & Leopold”.

Ti è capitato di doppiare diverse volte Brendan Fraser, noto soprattutto per la trilogia de “La Mummia”. 

Si, lui ha fatto parecchi film anche comici. Ultimamente non sta benissimo e si è ingrassato in maniera pazzesca, però è un attore molto valido.

Preferisci doppiare film d'animazione, cartoni animati oppure film con attori in carne ed ossa? 

In realtà non c'è una vera e propria preferenza, è chiaro che doppiare attori molto importanti e grossi film è di grande gratificazione, però è anche vero che sui cartoni animati metti qualcosa di un pò più tuo. Un film che mi sono molto divertito a fare è stato “Il libro della Giungla”, dove ero “Baloo”; intanto cantavo ed è una cosa che amo molto, poi la prima edizione del film era doppiata da Pino Locchi, un grande doppiatore del passato che io ho sempre stimato tantissimo. Quindi ti lascio immaginare come in qualche modo questo passaggio di consegna mi abbia riempito di orgoglio.

Come ti sei trovato invece a doppiare i videogame? 

Nei videogame non vedi niente, tu doppi sulla lunghezza del file e senti soltanto il doppiatore americano, quindi mi sono basato su quella voce ed ho fatto quello che faceva lui. Pensa che non l'ho mai neanche visto, non ho la più pallida idea di che faccia abbia quello che ho doppiato.

Come mai a volte nei trailer un personaggio ha la voce di un doppiatore e poi quando il film esce nelle sale questa voce cambia? A te è capitato molte volte con il tuo collega Luca Ward se non erro? 

I trailer si fanno in genere diverso tempo prima che esca il film, spesso non è neanche il direttore che fa il trailer che poi farà il film, quindi si va un pò per chi è disponibile quel giorno; c'era Luca Ward e Luca Ward ha fatto il trailer. E' vero però che questa cosa dei trailer si riveli abbastanza bislacca tra me e Luca, soprattutto su Russell Crowe; è successo quasi sempre che chi ha doppiato il trailer poi non ha fatto il film e viceversa. Infatti il trailer de “Il Gladiatore” lo avevo fatto io, poi il film lo ha fatto lui, il trailer di “A Beautiful Mind” lo ha fatto lui poi io ho fatto il film. “Robin Hood” fece lui il trailer, io il film; “Master and Commander”' io feci il trailer lui il film.

Ma parliamo del film “Spawn” che purtroppo non ha avuto molto successo. 

Il film non era male, io che sono nerd da questo punto di vista (non a caso dirigo tutte le serie televisive della Marvel) conoscevo "Spawn" per i fumetti; il film non era tanto aderente al personaggio originale, mentre ad esempio il cartone che ho doppiato lo era molto di più. Quindi è probabilmente per questo che “Spawn” non è andato molto bene come prodotto cinematografico.

Ultima domanda: come ti è nata la passione per il doppiaggio? 

E' stato molto casuale, perché io chiaramente vengo dall'Accademia di Recitazione, ho incominciato con il teatro, solo che in quegli anni ero molto giovane quindi mantenersi era un po' complicato, quando non lavoravo in teatro facevo il cameriere in un pub, vendevo enciclopedie mediche e ogni tanto facevo un pò di radio. Ho fatto “Radio Anch'io” ed in una trasmissione ho conosciuto Silvia Monelli, direttrice di doppiaggio già affermata; lei mi disse “tu hai una bella voce, sei bravo, perché non fai un po' di doppiaggio, ti posso chiamare?”. Io ho detto: “Per la miseria, certo che sì!” e lei mi ha cominciato a chiamare per fare delle piccole cose in doppiaggio; alternavo spesso perché il doppiaggio allora era molto remunerativo, quindi quando non facevo teatro facevo doppiaggio, quando non facevo doppiaggio facevo teatro. Poi verso i trent'anni ho incominciato a soffrire un pò di più il fatto di essere sempre fuori casa, di passare otto, nove mesi in tournée per l'Italia; poi i guadagni con il teatro si assottigliavano sempre più tanto che ormai oggi come oggi devi essere ricco di famiglia per fare teatro e viverci, per cui ho incominciato a virare un pò di più sul doppiaggio e mi ci sono trovato.

 

E' tutto per il BLOG di Voci.fm, grazie a Fabrizio Pucci, un caro saluto da Diego.

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