Massimo Dapporto: doppiatore astronauta
ARTICOLO
VOCI.fm apre ufficialmente un nuovo spazio dedicato a quei “VOLTI FAMOSI” per cui la propria VOCE diventa uno strumento di lavoro in grado di fare la differenza! Video-Interviste sul mondo del doppiaggio, dello spettacolo, della musica, della radio e della tv, incontrando con Patrizia Simonetti personaggi molto noti che con la voce ci sanno fare! Primo ospite di VOCI.fm, il grande attore Massimo Dapporto, anche doppiatore di tanti personaggi, non ultimo l'astronauta “Buzz Lightyear” nel film d'animazione “Toy Story” (Disney Pixar). Guardate (o ascoltate) la nostra intervista!
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Massimo Dapporto su Voci.fm, al teatro Eliseo di Roma. Quando sentiamo la sua voce non possiamo fare a meno di pensare “alla voce”. Lei ci lavora tanto, a teatro e nel doppiaggio; e poi ha fatto tanta radio!
Si, ho fatto tante cose per “mantenermi agli studi”, nel senso che ho fatto doppiaggio, operetta, cabaret. Ultimamente, sto dando la voce a "Buzz Lightyear" in un lavoro per Walt Disney Pixar; lo faccio insieme a Fabrizio Frizzi, lui fa il cowboy, io faccio l'astronauta. Pensa che a Milano mi hanno fermato per strada ed hanno voluto l'autografo, ma non come Massimo Dapporto... come Buzz Lightyear! La cosa mi ha avvilito un pò, ma comunque i tempi sono questi e mi sto adattando.
Quanto deve alla sua voce?
Non lo so perché è una voce di tradizione, è uguale a quella di mio padre, che la modulava in modo diverso, ma era proprio la stessa! Pensa che a volte, quando ero ragazzo ma avevo già la voce da uomo, mi sostituivo a lui. Papà diceva “non mi interessa parlare con questa persona, salutalo con tanto affetto”... e io mi fingevo papà! Il bello è che adesso questa stessa voce l'ho passata a mio figlio.
Quindi farà il suo lavoro?
Mio figlio fa regia, è un bel ragazzo, un grande e poteva fare l'attore tranquillamente, però ha la passione per la regia. Spero che mi chiami prima o poi.
Per lavorare?
E certo :-)
Un consiglio per i ragazzi che vogliono fare teatro, doppiaggio, radio?
Bisogna capire se hanno le qualità, c'è l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica che offre una grossa selezione, la "Silvio D'amico" (Roma). Se meriti, puoi continuare, altrimenti è meglio che cambi le tue prospettive. Poi bisogna che i ragazzi di oggi si applichino molto nello studio e buttino un occhio al teatro. Adesso si pensa che sia tutto facile ed i risultati sono ammucchiate di giovani in televisione che non hanno nessuna preparazione e a volte non si capisce neanche quello che dicono.
Per Voci.fm... un saluto affettuoso a tutta la sigla... da Massimo Dapporto!
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Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Massimo Dapporto su Voci.fm, al teatro Eliseo di Roma. Quando sentiamo la sua voce non possiamo fare a meno di pensare “alla voce”. Lei ci lavora tanto, a teatro e nel doppiaggio; e poi ha fatto tanta radio!
Si, ho fatto tante cose per “mantenermi agli studi”, nel senso che ho fatto doppiaggio, operetta, cabaret. Ultimamente, sto dando la voce a "Buzz Lightyear" in un lavoro per Walt Disney Pixar; lo faccio insieme a Fabrizio Frizzi, lui fa il cowboy, io faccio l'astronauta. Pensa che a Milano mi hanno fermato per strada ed hanno voluto l'autografo, ma non come Massimo Dapporto... come Buzz Lightyear! La cosa mi ha avvilito un pò, ma comunque i tempi sono questi e mi sto adattando.
Quanto deve alla sua voce?
Non lo so perché è una voce di tradizione, è uguale a quella di mio padre, che la modulava in modo diverso, ma era proprio la stessa! Pensa che a volte, quando ero ragazzo ma avevo già la voce da uomo, mi sostituivo a lui. Papà diceva “non mi interessa parlare con questa persona, salutalo con tanto affetto”... e io mi fingevo papà! Il bello è che adesso questa stessa voce l'ho passata a mio figlio.
Quindi farà il suo lavoro?
Mio figlio fa regia, è un bel ragazzo, un grande e poteva fare l'attore tranquillamente, però ha la passione per la regia. Spero che mi chiami prima o poi.
Per lavorare?
E certo :-)
Un consiglio per i ragazzi che vogliono fare teatro, doppiaggio, radio?
Bisogna capire se hanno le qualità, c'è l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica che offre una grossa selezione, la "Silvio D'amico" (Roma). Se meriti, puoi continuare, altrimenti è meglio che cambi le tue prospettive. Poi bisogna che i ragazzi di oggi si applichino molto nello studio e buttino un occhio al teatro. Adesso si pensa che sia tutto facile ed i risultati sono ammucchiate di giovani in televisione che non hanno nessuna preparazione e a volte non si capisce neanche quello che dicono.
Per Voci.fm... un saluto affettuoso a tutta la sigla... da Massimo Dapporto!











