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Claudio Cecchetto su VOCI.fm

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ARTICOLO

 

Quattro chiacchiere con Claudio Cecchetto, “guru” della radio, scopritore di talenti, presentatore dei più importanti programmi musicali in televisione. Dagli anni 80 ad oggi, qual è il segreto del suo successo e cosa può consigliare a chi lavora con la voce? Scopriamolo insieme al nostro blogger Angelo Oliva.

Intervista realizzata da Angelo Oliva


Oggi siamo con Claudio Cecchetto e le presentazioni sono inutili con un personaggio come te. Ma svelaci il segreto: come si fa a rimanere sempre sulla cresta dell'onda?
Ma io non lo so! :-) Bisognerebbe chiederlo a quelli sulla cresta dell'onda! :-)))

Tu hai molta esperienza perchè hai fatto tante cose nel mondo della comunicazione, dalla radio alla discografia.
Io faccio tutto per passione, col cuore, ed ho la fortuna di incontrare delle persone meravigliose e quindi di fare con loro dei progetti che poi durano nel tempo ed hanno un discreto successo!

Beh, possiamo dire che hai fatto scuola in Italia. E che consiglio daresti a chi vuole affrontare una carriera sia radiofonica che discografica, visto che in fondo non hai sbagliato un colpo in questi campi?
Il consiglio è di fare cose che vi divertano, perchè nessuno può assicurarvi che funzionerà quello che state facendo. Però, se mentre fate questa cosa vi divertite, già è un risultato. Poi ci vuole un pò di fortuna; ma di solito con la perseveranza la fortuna si avvicina!

Saluto tutti gli amici di VOCI.fm – il sito delle voci e spero di incontrarvi nuovamente per fare un'altra bella chiacchierata insieme.



CLAUDIO CECCHETTO: CENNI BIOGRAFICI
Claudio Cecchetto nasce a Ceggia (VE) il 19 aprile 1952. E' un produttore discografico italiano. Deejay e presentatore di svariate edizioni dei più importanti eventi musicali italiani, dal Festival di Sanremo al Festivalbar, nel corso della sua carriera ha fondato e portato al successo Radio Deejay e Radio Capital. Debuttò in televisione nel 1978 (Telemilano), passò poi alla RAI per condurre Scacco matto (1980), Discoring (1980), Fantastico 2 (1981) e tantissimi altri programmi, per poi approdare in Fininvest
Tra i suoi grandi successi musicali, il più clamoroso è “Gioca Jouer” (1981), quel motivetto che ricorda una tarantella e sul quale Cecchetto invita a fare determinate mosse (sul retro della copertina del singolo c’erano le illustrazioni) tipo “dormire”, “ballare”, “nuotare”, “autostop”. 500 mila copie vendute solo in Italia, l’esportazione del pezzo in Argentina e addirittura gli inglesi che fecero una cover arrivata poi al numero 25 della difficilissima classifica UK. Da lì a qualche anno Claudio Cecchetto avrebbe scoperto e lanciato nell’ordine: Gerry Scotti, Jovanotti (Lorenzo Cherubini), Fiorello, gli 883 (Max Pezzali e Mauro Repetto), Fabio Volo, Francesco Facchinetti, Leonardo Pieraccioni, i Finley. Oggi si dedica al mondo di Internet ed è promotore di importanti progetti-web come Faceskin e Memoring.

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Claudio Cecchetto su VOCI.fm

 

Quattro chiacchiere con Claudio Cecchetto, “guru” della radio, scopritore di talenti, presentatore dei più importanti programmi musicali in televisione. Dagli anni 80 ad oggi, qual è il segreto del suo successo e cosa può consigliare a chi lavora con la voce? Scopriamolo insieme al nostro blogger Angelo Oliva.

Intervista realizzata da Angelo Oliva


Oggi siamo con Claudio Cecchetto e le presentazioni sono inutili con un personaggio come te. Ma svelaci il segreto: come si fa a rimanere sempre sulla cresta dell'onda?
Ma io non lo so! :-) Bisognerebbe chiederlo a quelli sulla cresta dell'onda! :-)))

Tu hai molta esperienza perchè hai fatto tante cose nel mondo della comunicazione, dalla radio alla discografia.
Io faccio tutto per passione, col cuore, ed ho la fortuna di incontrare delle persone meravigliose e quindi di fare con loro dei progetti che poi durano nel tempo ed hanno un discreto successo!

Beh, possiamo dire che hai fatto scuola in Italia. E che consiglio daresti a chi vuole affrontare una carriera sia radiofonica che discografica, visto che in fondo non hai sbagliato un colpo in questi campi?
Il consiglio è di fare cose che vi divertano, perchè nessuno può assicurarvi che funzionerà quello che state facendo. Però, se mentre fate questa cosa vi divertite, già è un risultato. Poi ci vuole un pò di fortuna; ma di solito con la perseveranza la fortuna si avvicina!

Saluto tutti gli amici di VOCI.fm – il sito delle voci e spero di incontrarvi nuovamente per fare un'altra bella chiacchierata insieme.



CLAUDIO CECCHETTO: CENNI BIOGRAFICI
Claudio Cecchetto nasce a Ceggia (VE) il 19 aprile 1952. E' un produttore discografico italiano. Deejay e presentatore di svariate edizioni dei più importanti eventi musicali italiani, dal Festival di Sanremo al Festivalbar, nel corso della sua carriera ha fondato e portato al successo Radio Deejay e Radio Capital. Debuttò in televisione nel 1978 (Telemilano), passò poi alla RAI per condurre Scacco matto (1980), Discoring (1980), Fantastico 2 (1981) e tantissimi altri programmi, per poi approdare in Fininvest
Tra i suoi grandi successi musicali, il più clamoroso è “Gioca Jouer” (1981), quel motivetto che ricorda una tarantella e sul quale Cecchetto invita a fare determinate mosse (sul retro della copertina del singolo c’erano le illustrazioni) tipo “dormire”, “ballare”, “nuotare”, “autostop”. 500 mila copie vendute solo in Italia, l’esportazione del pezzo in Argentina e addirittura gli inglesi che fecero una cover arrivata poi al numero 25 della difficilissima classifica UK. Da lì a qualche anno Claudio Cecchetto avrebbe scoperto e lanciato nell’ordine: Gerry Scotti, Jovanotti (Lorenzo Cherubini), Fiorello, gli 883 (Max Pezzali e Mauro Repetto), Fabio Volo, Francesco Facchinetti, Leonardo Pieraccioni, i Finley. Oggi si dedica al mondo di Internet ed è promotore di importanti progetti-web come Faceskin e Memoring.

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