Videointervista a Carlo Valli: voce di Robin Williams
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E’ famoso prima di tutto per essere il doppiatore ufficiale del compianto Robin Williams, ma Carlo Valli ha prestato e presta la propria voce a tantissimi altri attori al cinema e in televisione. Avevamo già avuto modo di sentirlo per un’intervista telefonica, ma la nostra giornalista Patrizia Simonetti è riuscita anche ad incontrarlo per noi.
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Carlo Valli su VOCI.FM. Il doppiaggio è la sua vita, possiamo dirlo?
Beh, io faccio l’attore da quando avevo dieci anni, il doppiaggio è una specializzazione del fare l’attore e quindi rappresenta un aspetto molto importante della mia vita.
Fare l’attore e il doppiatore allo stesso tempo ci dicono che è la condizione ideale, perché il doppiatore comunque deve saper interpretare.
Chiaramente deve essere un attore, dare la voce ma anche “interpretare”. Il doppiatore segue degli attori che recitano sullo schermo e quindi deve saper entrare perfettamente in quella parte.
Le capita quando doppia un certo personaggio che le rimanga “appiccicato”, come può accadere per un ruolo che si interpreta al teatro o al cinema?
No, anche in teatro quando si fa l’ultima replica, dopo sette mesi di tour, non appena si chiude il sipario io non ricordo più niente di quello che ho detto per tutti quei mesi di fila, quindi figuriamoci.
E’ vero che il doppiaggio è meritocratico per cui soltanto i bravi vanno avanti?
Certo, quelli meno bravi sono più riconoscibili col doppiaggio perché il microfono è una brutta bestia, esalta tutto (sia i difetti che i pregi). Come dicevamo prima, per il doppiaggio bisogna essere bravi attori e poi apprendere una tecnica; ci sono dei tempi da seguire, non si può fare quello che uno farebbe per conto proprio in teatro o alla radio. Bisogna andare con l’attore che si sta doppiando, usando i suoi tempi i suoi ritmi, le sue pause ecc.
Il personaggio che preferisce tra quelli che ha doppiato?
Robin Williams è quello che mi ha dato più successo, quello che ho doppiato più volte e in particolare amo tre film: “Good Morning Vietnam”, che è stato il primo e anche molto bello, “L’Attimo Fuggente” che era stupendo e “Mrs. Doubtfire” che era una commedia divertente e impegnativa perché facevo quella voce femminile che doveva essere credibile.
CARLO VALLI: CENNI BIOGRAFICI
Carlo Valli, nato ad Asti il 4 ottobre 1943, è un attore, doppiatore, direttore del doppiaggio e dialoghista italiano. Famoso per essere la voce italiana di Robin Williams, nel 1995 vince il “Nastro d'argento al miglior doppiaggio maschile” proprio per la sua interpretazione nel film “Mrs. Doubtfire - Mammo per sempre”. Noto per aver prestato la voce al serial killer Ghostface nella serie di film “Scream”, tra il 1996 e il 2011. Inoltre, nel 2010, ha vinto il “Leggio d'oro” per la sua direzione del doppiaggio del film d'animazione Pixar “Up”. Come attore è stato fra gli interpreti della miniserie televisiva “La donna di picche” e della pellicola cinematografica “Le leggi del desiderio”, nel ruolo del padre del personaggio di Silvio Muccino.
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Videointervista a Carlo Valli: voce di Robin Williams
E’ famoso prima di tutto per essere il doppiatore ufficiale del compianto Robin Williams, ma Carlo Valli ha prestato e presta la propria voce a tantissimi altri attori al cinema e in televisione. Avevamo già avuto modo di sentirlo per un’intervista telefonica, ma la nostra giornalista Patrizia Simonetti è riuscita anche ad incontrarlo per noi.
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Carlo Valli su VOCI.FM. Il doppiaggio è la sua vita, possiamo dirlo?
Beh, io faccio l’attore da quando avevo dieci anni, il doppiaggio è una specializzazione del fare l’attore e quindi rappresenta un aspetto molto importante della mia vita.
Fare l’attore e il doppiatore allo stesso tempo ci dicono che è la condizione ideale, perché il doppiatore comunque deve saper interpretare.
Chiaramente deve essere un attore, dare la voce ma anche “interpretare”. Il doppiatore segue degli attori che recitano sullo schermo e quindi deve saper entrare perfettamente in quella parte.
Le capita quando doppia un certo personaggio che le rimanga “appiccicato”, come può accadere per un ruolo che si interpreta al teatro o al cinema?
No, anche in teatro quando si fa l’ultima replica, dopo sette mesi di tour, non appena si chiude il sipario io non ricordo più niente di quello che ho detto per tutti quei mesi di fila, quindi figuriamoci.
E’ vero che il doppiaggio è meritocratico per cui soltanto i bravi vanno avanti?
Certo, quelli meno bravi sono più riconoscibili col doppiaggio perché il microfono è una brutta bestia, esalta tutto (sia i difetti che i pregi). Come dicevamo prima, per il doppiaggio bisogna essere bravi attori e poi apprendere una tecnica; ci sono dei tempi da seguire, non si può fare quello che uno farebbe per conto proprio in teatro o alla radio. Bisogna andare con l’attore che si sta doppiando, usando i suoi tempi i suoi ritmi, le sue pause ecc.
Il personaggio che preferisce tra quelli che ha doppiato?
Robin Williams è quello che mi ha dato più successo, quello che ho doppiato più volte e in particolare amo tre film: “Good Morning Vietnam”, che è stato il primo e anche molto bello, “L’Attimo Fuggente” che era stupendo e “Mrs. Doubtfire” che era una commedia divertente e impegnativa perché facevo quella voce femminile che doveva essere credibile.
CARLO VALLI: CENNI BIOGRAFICI
Carlo Valli, nato ad Asti il 4 ottobre 1943, è un attore, doppiatore, direttore del doppiaggio e dialoghista italiano. Famoso per essere la voce italiana di Robin Williams, nel 1995 vince il “Nastro d'argento al miglior doppiaggio maschile” proprio per la sua interpretazione nel film “Mrs. Doubtfire - Mammo per sempre”. Noto per aver prestato la voce al serial killer Ghostface nella serie di film “Scream”, tra il 1996 e il 2011. Inoltre, nel 2010, ha vinto il “Leggio d'oro” per la sua direzione del doppiaggio del film d'animazione Pixar “Up”. Come attore è stato fra gli interpreti della miniserie televisiva “La donna di picche” e della pellicola cinematografica “Le leggi del desiderio”, nel ruolo del padre del personaggio di Silvio Muccino.











