Max Tortora: mi piacerebbe fare più doppiaggio
ARTICOLO
VOCI.fm incontra Max Tortora, che con la voce ci “gioca” da sempre, tra imitazioni, radio, fiction, film e... qualche sosta in sala di doppiaggio, una sua grande passione fin da bambino. Ce ne parla al microfono (e telecamera!) di Patrizia Simonetti.
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Max Tortora su VOCI.fm! Attore, tanta radio e anche doppiatore, cosa ti piace di più? Come preferisci usare la tua voce?
Come doppiatore ho fatto poco, qualche cartone animato (principalmente il “Postino Pat”, nell'omonimo film d'animazione del 2014, ndr) ed ho doppiato me stesso come capita a tutti gli attori. Avrei voluto fare di più perché a me il doppiaggio piace molto. Io ho iniziato da bambino, perché avevo un proiettore, si chiamava “Silma Bivox”, me lo regalò mio padre a 10 anni e fu il più bel dono della mia vita, perché aveva una banda sonora per incidere e quindi io doppiavo i cartoni animati già a 10 anni. Mi piacerebbe farne di più di doppiaggio!
Invece la radio?
La radio è meravigliosa perché è improvvisazione. Con la radio vai in quel momento, è un “carpe diem”, sei lì ed un secondo di silenzio è eterno, devi imparare i tempi; è fantastico!
Quindi, in entrambe le situazioni, la voce è protagonista e devi mettere da parte il corpo; con questa tua faccia così espressiva, come fai?
Beh, il corpo si può evocare con una buona interpretazione radiofonica. Io sono cresciuto con il “Gran Varietà”, dove ci facevano credere che c’era un pubblico enorme che applaudiva e invece era fatto tutto in studio, tra quattro mura.
Rifaresti del doppiaggio se ti offrissero un ruolo che ti piace?
Si, come no! Mi diverte molto il doppiaggio. È affascinante e in Italia sono tutti molto bravi, bisogna ammetterlo!
Un consiglio che puoi dare a chi vuole intraprendere questa carriera, nel doppiaggio, come voce radiofonica oppure come attore?
Innanzitutto ti deve piacere quello che fai, perchè è fondamentale. E poi mai parlare di gavetta, perchè per me non esiste. Il lavoro è lavoro, fin dall'inizio. Anche non lavorare fa parte del lavoro e idem attendere il lavoro giusto. Quindi, la nostra è una gran bella attività, però ci vuole un pò di forza.
La voce la curi oppure la lasci andare così?
No, io non credo di avere una gran bella voce. E' anche velata e non si esprime come vorrei. Ogni tanto sento qualcuno, magari al bar che prende il cappuccino vicino a me, ed ha una bella voce e penso “se avessi la voce come la sua sarei un grande doppiatore”... però poi ci accontentiamo :-)
Saluto VOCI.fm... che la vostra voce vi porti sempre più lontano!
MAX TORTORA: CENNI BIOGRAFICI
Max Tortora, all’anagrafe Massimiliano Tortora, nasce a Roma il 21 Gennaio 1963. E' un attore, imitatore e comico romano, tra i più famosi e amati in Italia. Conosciutissimo per la conduzione di vari programmi comici, raggiunge l'apice della notorietà interpretando Ezio Masetti nella fiction "I Cesaroni". Tra i suoi film come interprete, ricordiamo: "La Terra dell'Abbastanza" (2018), "Loro 1" (2018), "Sulla mia pelle" (2018), "Caccia al tesoro" (2017), "La coppia dei campioni" (2016), "Miami Beach" (2016), "Torno indietro e cambio vita" (2015), "Un matrimonio da favola" (2014), "Genitori & figli: Agitare bene prima dell'uso" (2010), "Natale in Sudafrica" (2010), "The clan" (2005). Nel 2014, Max Tortora, presta la sua voce come doppiatore al mitico "Postino Pat" per il lungometraggio animato distribuito da Moviemax. Importante la sua presenza in radio, soprattutto nel programma "Non è un paese per giovani", su Radio 2.
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Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Max Tortora su VOCI.fm! Attore, tanta radio e anche doppiatore, cosa ti piace di più? Come preferisci usare la tua voce?
Come doppiatore ho fatto poco, qualche cartone animato (principalmente il “Postino Pat”, nell'omonimo film d'animazione del 2014, ndr) ed ho doppiato me stesso come capita a tutti gli attori. Avrei voluto fare di più perché a me il doppiaggio piace molto. Io ho iniziato da bambino, perché avevo un proiettore, si chiamava “Silma Bivox”, me lo regalò mio padre a 10 anni e fu il più bel dono della mia vita, perché aveva una banda sonora per incidere e quindi io doppiavo i cartoni animati già a 10 anni. Mi piacerebbe farne di più di doppiaggio!
Invece la radio?
La radio è meravigliosa perché è improvvisazione. Con la radio vai in quel momento, è un “carpe diem”, sei lì ed un secondo di silenzio è eterno, devi imparare i tempi; è fantastico!
Quindi, in entrambe le situazioni, la voce è protagonista e devi mettere da parte il corpo; con questa tua faccia così espressiva, come fai?
Beh, il corpo si può evocare con una buona interpretazione radiofonica. Io sono cresciuto con il “Gran Varietà”, dove ci facevano credere che c’era un pubblico enorme che applaudiva e invece era fatto tutto in studio, tra quattro mura.
Rifaresti del doppiaggio se ti offrissero un ruolo che ti piace?
Si, come no! Mi diverte molto il doppiaggio. È affascinante e in Italia sono tutti molto bravi, bisogna ammetterlo!
Un consiglio che puoi dare a chi vuole intraprendere questa carriera, nel doppiaggio, come voce radiofonica oppure come attore?
Innanzitutto ti deve piacere quello che fai, perchè è fondamentale. E poi mai parlare di gavetta, perchè per me non esiste. Il lavoro è lavoro, fin dall'inizio. Anche non lavorare fa parte del lavoro e idem attendere il lavoro giusto. Quindi, la nostra è una gran bella attività, però ci vuole un pò di forza.
La voce la curi oppure la lasci andare così?
No, io non credo di avere una gran bella voce. E' anche velata e non si esprime come vorrei. Ogni tanto sento qualcuno, magari al bar che prende il cappuccino vicino a me, ed ha una bella voce e penso “se avessi la voce come la sua sarei un grande doppiatore”... però poi ci accontentiamo :-)
Saluto VOCI.fm... che la vostra voce vi porti sempre più lontano!
MAX TORTORA: CENNI BIOGRAFICI
Max Tortora, all’anagrafe Massimiliano Tortora, nasce a Roma il 21 Gennaio 1963. E' un attore, imitatore e comico romano, tra i più famosi e amati in Italia. Conosciutissimo per la conduzione di vari programmi comici, raggiunge l'apice della notorietà interpretando Ezio Masetti nella fiction "I Cesaroni". Tra i suoi film come interprete, ricordiamo: "La Terra dell'Abbastanza" (2018), "Loro 1" (2018), "Sulla mia pelle" (2018), "Caccia al tesoro" (2017), "La coppia dei campioni" (2016), "Miami Beach" (2016), "Torno indietro e cambio vita" (2015), "Un matrimonio da favola" (2014), "Genitori & figli: Agitare bene prima dell'uso" (2010), "Natale in Sudafrica" (2010), "The clan" (2005). Nel 2014, Max Tortora, presta la sua voce come doppiatore al mitico "Postino Pat" per il lungometraggio animato distribuito da Moviemax. Importante la sua presenza in radio, soprattutto nel programma "Non è un paese per giovani", su Radio 2.











