Nino Frassica su VOCI.fm
ARTICOLO
Oggi sul #sitodellevoci il blogger Angelo Oliva ha intervistato il comico, attore e speaker radiofonico Nino Frassica, in questo periodo impegnato su Canale 5 in "Aspettando Adrian". Guardate cosa ci ha detto sulla sua voce e sull'importanza delle parole!
Intervista realizzata da Angelo Oliva
VOCI.fm è con Nino Frassica. Le parole sono importanti?
Le parole sono importanti. La mia voce è pessima, però è caratteristica, quindi ho potuto lavorare perché altrimenti sarei rimasto a spasso. Se avessi dovuto fare la prosa o la tragedia sarei davvero rimasto senza lavoro, meno male.
Sulle parole ha creato la sua carriera.
Le parole si, perché sono un radiofonico. Amo la radio e quindi ci ho lavorato tanto che mi sento un semi-esperto… esperto anche di semi, cioè mi intendo anche di agricoltura :-)
Abbiamo anche inventato dei termini che poi sono diventati di uso quotidiano.
Si, come la “mappazza”… si trova anche sui dizionari. E’ una parola che inventai una sera così improvvisando, “Indietro tutta”. E’ una parola che non esiste, però sembra vera, giusta, perché il suono rende l'idea, perché la mappazza è sentirsi un peso sullo stomaco. L’ho inventata io questa parola e mi piace che un giorno si dirà “mappazza”. Poi mi piace, tra le cose che ho così detto, “Sani Gesualdi”. In realtà che vuol dire? E' “San” (Santo) che quella “i” non serve a nulla, ma io l'ho messa, me ne sono fregato, e questa parola “vive”. Ho anche fatto due libri con “Sani Gesualdi”. In pratica... ho re-inventato la “i”.
Come si può ancora fare della comicità, senza passare nel volgare?
A me non piace… cioè nella vita privata sono volgarissimo. Però davanti agli altri non mi sembra giusto. Quindi, non amando la volgarità, non la faccio.
Che tipo di consiglio darebbe ad un giovane che vuole fare il comico?
Di tentare tutto. Di non vergognarsi, di non pensare e di provare e sperimentare. Tanto agli inizi si può fare. Ma la vera palestra è fare... fare... fare. Mettersi alla prova su radio private, televisioni private, sul web, nei teatrini. Vedere cosa si sa fare meglio e poi concentrarsi su quello dove si è più bravi. Io facevo le poesie, i recital, spettacoli per bambini, il presentatore di defilé, in piazza, poi ho capito che la cosa che mi veniva meglio era far ridere e quindi ho indirizzato il mio mestiere verso il cabaret, la cosa che mi piace di più.
Quindi, continuare a crederci?
Si! E l'importante è essere se stessi. Grazie VOCI.fm, vi seguo sempre.
Nino Frassica, all'anagrafe Antonino Frassica (Messina, 11 dicembre 1950), è un attore, conduttore radiofonico, personaggio televisivo, cantante e comico italiano. Dopo un anno di studi al Piccolo di Milano e dopo varie esperienze teatrali, si fa notare da Renzo Arbore, che nel 1983 lo chiama per interpretare la parte del tecnico di Tele Ottaviano in "FF.SS.". Sempre con Arbore partecipa nel 1985 al varietà “Quelli della notte”, nella parte di frate Antonino da Scasazza, organizzatore di un improbabile concorso a premi, e nel 1987 a “Indietro tutta!”, dove veste i panni del bravo presentatore e mette in scena una spassosa parodia del tipico conduttore televisivo. Presenta poi su Raidue la trasmissione "Ritira il premio" e partecipa successivamente a “Fantastico”, “Domenica in”, “Scommettiamo che...?”, “I cervelloni”, “Acqua calda” e, più di recente, in “Colorado Cafè” e nella prima stagione di “Markette” condotto da Piero Chiambretti. La sua comicità si basa soprattutto sull'eloquio surreale: il discorso non-sense, le frasi lapalissiane e le sue considerazioni al di fuori da ogni logica sono i suoi strumenti retorici preferiti. Uno degli ultimi successi è la fiction televisiva “Don Matteo”, cominciata nel 1999, con Terence Hill, Flavio Insinna e Simone Montedoro, in cui è coprotagonista e interpreta il maresciallo dei Carabinieri Nino Cecchini. Nei mesi di novembre e dicembre 2007 è stato il testimonial della pubblicità della compagnia telefonica “Wind”. Nei primi mesi del 2008 ha preso parte alla trasmissione “I migliori anni” presentata da Carlo Conti; l'anno seguente insieme a Conti presenta il programma “Premio Tv 2009”. Nel 2009 viene scelto dalla regista Sofia Coppola per interpretare il ruolo di presentatore del "Telegatto" nel suo film “Somewhere”. Nel marzo del 2010 ha un piccolo ruolo in “The Tourist” di Florian Henckel von Donnersmarck, dove interpreta un carabiniere che insegue il personaggio di Johnny Depp per i canali di Venezia. È anche testimonial della “Fratres” per una campagna nazionale sulla donazione del sangue e dell'Associazione Sclerosi Tuberosa. Lo stesso anno torna a “I migliori anni” e partecipa come ospite fisso alla trasmissione radiofonica di Lillo e Greg “610” (sei uno zero), dove interpreta il ruolo del mago Acirfass, fornendo oroscopi surreali e strampalati. Nel 2011 è protagonista assieme a Giulio Scarpati della serie televisiva “Cugino & cugino” trasmessa in prime-time su Rai Uno a partire dal 22 febbraio. Dal luglio dello stesso anno conduce, insieme al cantautore Simone Cristicchi, il programma radiofonico “Meno male che c'è Radio2”. Sempre nell'estate del 2011 prende parte a “L'agnellino con le trecce”, un cortometraggio per il sociale. Dal 14 marzo 2012 prende parte al nuovo programma di Sabina Guzzanti in onda su La7 dal titolo “Un due tre stella”, nel quale ripropone alcuni suoi personaggi. Nella stagione autunnale 2012 de “Le Iene”, lavora da inviato per disturbare le riprese di alcuni programmi e film televisivi. Nel 2013 partecipa ad alcune puntate della serie televisiva “Mario”, scritta e diretta da Marcello Macchia, che va in onda su MTV Italia, nel ruolo del pompiere Pompiero. Dal 6 aprile partecipa al nuovo talent di Rai Uno “Altrimenti ci arrabbiamo”, con la conduzione di Milly Carlucci. In primavera fa di nuovo parte del cast de “I migliori anni” sempre condotto da Carlo Conti. Nel 2014 ha pubblicato il libro a sua firma "La mia autobiografia (70% vera 80% falsa)". Nel corso del 2015 diventa il testimonial della campagna di comunicazione del Ministero della Salute contro il fumo. Per la campagna realizza tre spot televisivi e tre spot radiofonici che vengono trasmessi sulla reti della Rai e in internet per tutto il corso del 2015 e del 2016. La campagna ha vinto il premio Agorà 2016. Dal 2015 fa parte del cast fisso del programma "Che fuori tempo che fa", spin-off di “Che tempo che fa”. Il 10 febbraio 2016 è ospite della seconda serata del “Festival di Sanremo”, dove ottiene consensi di critica e pubblico per la sua intervista doppia con Gabriel Garko e per la canzone “A mare si gioca”, scritta con Tony Canto, raggiungendo il picco di share (59,7%). Come conduttore radiofonico, Nino Frassica continua a farsi notare con il “Programmone”, in onda dal Giugno 2015 su Radio Due, del quale è anche autore; una trasmissione comica caratterizzato dalle ospitate di Vip dello spettacolo e dalle continue incursioni di altri comici. Nel Gennaio 2019, conduce lo spazio introduttivo dello show "Adrian", in onda su Canale 5, con Adriano Celentano.
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Nino Frassica su VOCI.fm
Oggi sul #sitodellevoci il blogger Angelo Oliva ha intervistato il comico, attore e speaker radiofonico Nino Frassica, in questo periodo impegnato su Canale 5 in "Aspettando Adrian". Guardate cosa ci ha detto sulla sua voce e sull'importanza delle parole!
Intervista realizzata da Angelo Oliva
VOCI.fm è con Nino Frassica. Le parole sono importanti?
Le parole sono importanti. La mia voce è pessima, però è caratteristica, quindi ho potuto lavorare perché altrimenti sarei rimasto a spasso. Se avessi dovuto fare la prosa o la tragedia sarei davvero rimasto senza lavoro, meno male.
Sulle parole ha creato la sua carriera.
Le parole si, perché sono un radiofonico. Amo la radio e quindi ci ho lavorato tanto che mi sento un semi-esperto… esperto anche di semi, cioè mi intendo anche di agricoltura :-)
Abbiamo anche inventato dei termini che poi sono diventati di uso quotidiano.
Si, come la “mappazza”… si trova anche sui dizionari. E’ una parola che inventai una sera così improvvisando, “Indietro tutta”. E’ una parola che non esiste, però sembra vera, giusta, perché il suono rende l'idea, perché la mappazza è sentirsi un peso sullo stomaco. L’ho inventata io questa parola e mi piace che un giorno si dirà “mappazza”. Poi mi piace, tra le cose che ho così detto, “Sani Gesualdi”. In realtà che vuol dire? E' “San” (Santo) che quella “i” non serve a nulla, ma io l'ho messa, me ne sono fregato, e questa parola “vive”. Ho anche fatto due libri con “Sani Gesualdi”. In pratica... ho re-inventato la “i”.
Come si può ancora fare della comicità, senza passare nel volgare?
A me non piace… cioè nella vita privata sono volgarissimo. Però davanti agli altri non mi sembra giusto. Quindi, non amando la volgarità, non la faccio.
Che tipo di consiglio darebbe ad un giovane che vuole fare il comico?
Di tentare tutto. Di non vergognarsi, di non pensare e di provare e sperimentare. Tanto agli inizi si può fare. Ma la vera palestra è fare... fare... fare. Mettersi alla prova su radio private, televisioni private, sul web, nei teatrini. Vedere cosa si sa fare meglio e poi concentrarsi su quello dove si è più bravi. Io facevo le poesie, i recital, spettacoli per bambini, il presentatore di defilé, in piazza, poi ho capito che la cosa che mi veniva meglio era far ridere e quindi ho indirizzato il mio mestiere verso il cabaret, la cosa che mi piace di più.
Quindi, continuare a crederci?
Si! E l'importante è essere se stessi. Grazie VOCI.fm, vi seguo sempre.
Nino Frassica, all'anagrafe Antonino Frassica (Messina, 11 dicembre 1950), è un attore, conduttore radiofonico, personaggio televisivo, cantante e comico italiano. Dopo un anno di studi al Piccolo di Milano e dopo varie esperienze teatrali, si fa notare da Renzo Arbore, che nel 1983 lo chiama per interpretare la parte del tecnico di Tele Ottaviano in "FF.SS.". Sempre con Arbore partecipa nel 1985 al varietà “Quelli della notte”, nella parte di frate Antonino da Scasazza, organizzatore di un improbabile concorso a premi, e nel 1987 a “Indietro tutta!”, dove veste i panni del bravo presentatore e mette in scena una spassosa parodia del tipico conduttore televisivo. Presenta poi su Raidue la trasmissione "Ritira il premio" e partecipa successivamente a “Fantastico”, “Domenica in”, “Scommettiamo che...?”, “I cervelloni”, “Acqua calda” e, più di recente, in “Colorado Cafè” e nella prima stagione di “Markette” condotto da Piero Chiambretti. La sua comicità si basa soprattutto sull'eloquio surreale: il discorso non-sense, le frasi lapalissiane e le sue considerazioni al di fuori da ogni logica sono i suoi strumenti retorici preferiti. Uno degli ultimi successi è la fiction televisiva “Don Matteo”, cominciata nel 1999, con Terence Hill, Flavio Insinna e Simone Montedoro, in cui è coprotagonista e interpreta il maresciallo dei Carabinieri Nino Cecchini. Nei mesi di novembre e dicembre 2007 è stato il testimonial della pubblicità della compagnia telefonica “Wind”. Nei primi mesi del 2008 ha preso parte alla trasmissione “I migliori anni” presentata da Carlo Conti; l'anno seguente insieme a Conti presenta il programma “Premio Tv 2009”. Nel 2009 viene scelto dalla regista Sofia Coppola per interpretare il ruolo di presentatore del "Telegatto" nel suo film “Somewhere”. Nel marzo del 2010 ha un piccolo ruolo in “The Tourist” di Florian Henckel von Donnersmarck, dove interpreta un carabiniere che insegue il personaggio di Johnny Depp per i canali di Venezia. È anche testimonial della “Fratres” per una campagna nazionale sulla donazione del sangue e dell'Associazione Sclerosi Tuberosa. Lo stesso anno torna a “I migliori anni” e partecipa come ospite fisso alla trasmissione radiofonica di Lillo e Greg “610” (sei uno zero), dove interpreta il ruolo del mago Acirfass, fornendo oroscopi surreali e strampalati. Nel 2011 è protagonista assieme a Giulio Scarpati della serie televisiva “Cugino & cugino” trasmessa in prime-time su Rai Uno a partire dal 22 febbraio. Dal luglio dello stesso anno conduce, insieme al cantautore Simone Cristicchi, il programma radiofonico “Meno male che c'è Radio2”. Sempre nell'estate del 2011 prende parte a “L'agnellino con le trecce”, un cortometraggio per il sociale. Dal 14 marzo 2012 prende parte al nuovo programma di Sabina Guzzanti in onda su La7 dal titolo “Un due tre stella”, nel quale ripropone alcuni suoi personaggi. Nella stagione autunnale 2012 de “Le Iene”, lavora da inviato per disturbare le riprese di alcuni programmi e film televisivi. Nel 2013 partecipa ad alcune puntate della serie televisiva “Mario”, scritta e diretta da Marcello Macchia, che va in onda su MTV Italia, nel ruolo del pompiere Pompiero. Dal 6 aprile partecipa al nuovo talent di Rai Uno “Altrimenti ci arrabbiamo”, con la conduzione di Milly Carlucci. In primavera fa di nuovo parte del cast de “I migliori anni” sempre condotto da Carlo Conti. Nel 2014 ha pubblicato il libro a sua firma "La mia autobiografia (70% vera 80% falsa)". Nel corso del 2015 diventa il testimonial della campagna di comunicazione del Ministero della Salute contro il fumo. Per la campagna realizza tre spot televisivi e tre spot radiofonici che vengono trasmessi sulla reti della Rai e in internet per tutto il corso del 2015 e del 2016. La campagna ha vinto il premio Agorà 2016. Dal 2015 fa parte del cast fisso del programma "Che fuori tempo che fa", spin-off di “Che tempo che fa”. Il 10 febbraio 2016 è ospite della seconda serata del “Festival di Sanremo”, dove ottiene consensi di critica e pubblico per la sua intervista doppia con Gabriel Garko e per la canzone “A mare si gioca”, scritta con Tony Canto, raggiungendo il picco di share (59,7%). Come conduttore radiofonico, Nino Frassica continua a farsi notare con il “Programmone”, in onda dal Giugno 2015 su Radio Due, del quale è anche autore; una trasmissione comica caratterizzato dalle ospitate di Vip dello spettacolo e dalle continue incursioni di altri comici. Nel Gennaio 2019, conduce lo spazio introduttivo dello show "Adrian", in onda su Canale 5, con Adriano Celentano.











